Il Voip nella PA
di Piervincenzo Canale

Il Voip nella PA

mercoledì 7 novembre 2007
Reso obbligatorio dall'ultima Finanziaria, la tecnologia VOIP dovrà essere adottata in tutti gli uffici della PA, con notevoli vantaggi già evidenziati da esempi come quello della Provincia di Ancona

Lo afferma Claudio Lumachini, responsabile Area informatica della Provincia di Ancona: «tutti i centralini della Provincia sono collegati attraverso la tecnologia VoIP». «Il collegamento - continua - avviene tramite cavi in fibra ottica su cui viaggiano i dati informatici dei computer. Quindi si ha l'unione tra la rete informatica e il traffico voce dei dipendenti degli uffici provinciali». Alla domanda sul significato di quest'operazione, Lumachini ha risposto: «per noi ha significato una maggiore mole di lavoro perché abbiamo dovuto dotare tutti gli uffici del materiale necessario per fare una chiamata telefonica. Tutto questo è risultato in un risparmio importante di denaro per l'amministrazione provinciale».

All'interno degli uffici della provincia del capoluogo marchigiano, i flussi di dati in fibra ottica rispettano determinate priorità. »Nei momenti di congestione delle linee - continua Lumachini - la precedenza spetta alle comunicazioni VoIP, in secondo luogo vengono trasferiti i dati di posta elettronica e successivamente gli altri tipi di dati».

I vantaggi per l'amministrazione provinciale di Ancona riguardano anche la numerazione telefonica. «Tutti gli uffici - dice il responsabile - hanno la stessa numerazione telefonica sia che si trovino nei centri più importanti sia che si trovino in periferia. Cambiano, ovviamente, solamente le ultime cifre&4aquo;.

Nonostante questi progressi interni agli uffici della provincia del capoluogo marchigiano, le difficoltà per il VoIP rimangono numerose. «Uno dei problemi alla diffusione di massa è anche l'acquisto degli apparecchi. Se un telefono tradizionale costa pochi euro, un apparecchio nativo per la tecnologia VoIP costa molto di più. Questo è ancora un freno. Per non parlare poi del fatto che alcune zone periferiche, soprattutto in montagna, non sono raggiunte dalla banda larga e per questo non possono utilizzare i servizi VoIP».

Come collegare gli uffici senza banda larga

Nella provincia di Ancona, ma lo stesso discorso vale per tanti altri uffici della PA, le zone periferiche e soprattutto quelle di montagna, non sono collegate con la fibra ottica, nè hanno collegamenti telefonici moderni. «Secondo me - sostiene il responsabile Lumachini - il problema si potrebbe risolvere con un collegamento wireless, cioé senza fili. Mi spiego meglio. Per le comunicazioni interne degli uffici più piccoli, si può tranquillamente usare una rete wireless. Questa sarà allacciata alle dorsali in fibra ottica che sfruttano gli uffici più importanti. Per semplificare, è come un'autostrada alla quale si può accedere attraverso delle piccole strade provinciali. Nel nostro caso la rete wireless è la strada provinciale, le dorsali sono le autostrade a quattro corsie».

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L' obbligo del passaggio a VoIP coinvolge da subito tutta la P.A. o verrà introdotto gradualmente? Francamente io non l' ho ancora capito: sarebbe importante saperlo anche perchè, se il passaggio al Voip riguardasse tutta la P.A., sarà necessario pianificare a dovere gli investimenti.
scritto da Fausto Proverbio - giovedì 8 novembre 2007 alle ore 10.04
Per poter utilizzare la tecnologia VoIP una sede centrale deve dotarsi di un centralino, tecnologicamente abilitato, che smisti le telefonate.
Di conseguenza il VoIP può essere utile per gli enti che hanno diverse sedi staccate con le quali comunica abitualmente per telefono, oppure per enti che comunicano telefonicamente con altri enti pubblici.
Lo trovo scarsamente utile nel caso di un ente che utilizza il telefono per contattare imprese e privati cittadini o semplicemente per essere contattato.
scritto da Davide Birsa - martedì 13 novembre 2007 alle ore 12.32
Sarebbe una grande cosa, azzeramento dei costi nelle telefonate tra uffici della stessa rete (nel mio caso a carattere nazionale) e riduzione per quelle esterne. Che stia veramente cambiando qualcosa?
scritto da Gianni - lunedì 19 novembre 2007 alle ore 9.17
ma per gli enti che dispongono già di un normale centralino che permette già di chiamare tra gli uffici gratis, vale la stessa cosa? le centraline voip, i telefoni ecc.. sono piuttosto onerosi..
scritto da Salvatore - venerdì 30 novembre 2007 alle ore 9.05
La soluzione di VoIP deve essere vista come un'integrazione dell'infrastruttura di telecomunicazioni e non come un altro "pezzo in più" da aggiungere e basta. L'evidente vantaggio economico/gestionale dato dal rapporto costi/benefici può avvenire solamente se si accresce la cultura e la conoscenza legata alla sicurezza ed alla gestione dell'informatica. La rete non è una cosa occulta che ci si accorge dell'esistenza solo quando non si riesce più a navigare in Internet...ed a telefonare tramite VoIP!
scritto da Gabriella Molinelli - venerdì 4 gennaio 2008 alle ore 16.55
Il risparmio portato dalla tecnologia VoIP deriva dall'abbattimento dei canoni di manutenzione dei centralini tradizionali, dalla riduzione dei canoni delle linee ISDN, dalla riduzione dei costi del traffico telefonico mobile. E' vero che ogni sede deve dotarsi di un centralino VoIP, ma tutto il traffico telefonico avviene su linee di trasmissione a banda larga (ADSL). L'infrastruttura di TLC risulta essere unificata, perchè viene utilizzata sia per la trasmissione dei dati che della voce, e altri servizi.
scritto da Gabriella Molinelli - martedì 1 aprile 2008 alle ore 22.04
Lavorando con le pubbiche amministrazioni ho visto che l'operatore Voip migliore è BT Italia con il loro sistema non si deve cambiare niente ne telefoni ne centralino,e non si perdono i numeri nemmeno gli aggiuntivi.
scritto da Minchella Luca - venerdì 5 settembre 2008 alle ore 15.34
Attenzione. Fornitori poco seri stanno convincendo gli amministratori pubblici a sostituire completamente le loro apparecchiature telefoniche per migrare verso centralini e terminali VOIP nativi. NON E' QUESTO che intende suggerire la Finanziaria 2008. La Finanziaria infatti impone di adottare tecnologia VOIP per abbettere i costi delle comunicazioni esterne. Quindi è SUFFICIENTE dotarsi di opportuni Gateway per effettuare le telefonate su linee dati esistenti (ADSL,HDLS,VPN) sia tra sedi distaccate che verso il resto del mondo, senza gettare via costosi centralini e telefoni esistenti.
scritto da Luigi - giovedì 25 settembre 2008 alle ore 14.26
Non sono molto d'accordo, il risparmio deriva non solo dall'uso di linee dati esistenti per far passare fonia ma anche nell'integrazione di fonia e dati che potranno così confluire in sistemi di gestione centralizzati. Un esempio: con un centralino full IP è molto più facile ed economico tenere sotto controllo i costi (report, controllo sulle singole utenze, instradamento automatico e facilmente aggiornabile, etc) e si possono inoltre aumentare di molto l'efficienza e completezza dei servizi a disposizione dei cittadini (IVR collegati a software interni per fornire informazione in modo automatico, etc).
scritto da Francesco - lunedì 3 novembre 2008 alle ore 8.54

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