Privacy su smartphone e tablet: la guida del Garante
di Teresa Barone

Privacy su smartphone e tablet: la guida del Garante

mercoledì 17 aprile 2013
Come proteggere i propri dati personali navigando su dispositivi mobile? Lo spiega il Garante della Privacy con un video tutorial ricco di consigli utili.

Come proteggere la propria privacy navigando su dispositivi mobile? Per utilizzare al meglio le App e le funzionalità offerte da smartphone e tablet, il Garante della Privacy ha pubblicato un video tutorial finalizzato a sensibilizzare gli utenti sull’importanza tutelare le informazioni personali.

=> Scopri le regole del Garante per proteggere i dati online sulla salute dei cittadini

Il video "Fatti Smart” fornisce alcuni semplici consigli per tutelare la propria privacy facendo in modo che tutti i dati, le foto, i messaggi e le informazioni relative alla posizione geografica rimangano protette, e che la condivisione sia attuata secondo regole ben precise.

Il Garante consiglia, ad esempio, di non conservare su smartphone e tablet informazioni riservate a rischio di furto o smarrimento (come i codici di accesso e dati bancari in chiaro). È inoltre fondamentale riportare il dispositivo mobile alle impostazioni di fabbrica qualora si decidesse di disfarsene, eliminando anche la scheda SIM e i backup in memoria.

=> Leggi le linee guida del Garante della Privacy per il trattamento di dati personali

Per quanto riguarda la scelta del PIN, il Garante suggerisce alcune modalità per garantire la massima sicurezza dei propri dati:

«Imposta sempre un codice PIN abbastanza complicato, evitando, ad esempio, di usare il tuo nome e cognome, la data di nascita, il nome dei figli o quello del gatto di casa, o comunque altre parole che ti renderebbero in qualche modo riconoscibile. Magari imposta anche un codice di blocco, quello che si attiva automaticamente quando il cellulare è acceso ma non viene utilizzato per un po' di tempo. E anche in questo caso, evita codici un po' troppo facili da scoprire. Alcuni sistemi operativi consentono anche di impostare password di sicurezza che bloccano completamente l'accesso ai dati personali. Per farlo, basta collegare smartphone e tablet con il pc e utilizzare il software per la gestione del prodotto.»

=> Leggi la guida del Garante della Privacy sul Cloud Computing nella PA

Meglio evitare di scaricare App da fonti sconosciute, avendo sempre cura di scegliere market ufficiali e affidabili: il tutorial consiglia anche di controllare l’eventuale richiesta di accesso ai contenuti presenti sul proprio smartphone o tablet.

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