mercoledì 23 aprile 2008
PA e Web Tv, connubio perfetto
a cura di Noemi Ricci
Dopo aver analizzato il caso della Regione Umbria, vediamo ora come anche altre amministrazioni pubbliche si stiano muovendo per sfruttare le potenzialità fornite da Web e Tv e fornire un servizio utile ai cittadini
Viviamo oggi in un'epoca in cui i contenuti ed il ruolo della televisione sono cambiati: essa non rappresenta più il momento di festività e covivialità di un tempo, tranne forse solo in occasione dei mondiali di calcio, ma accompagna ormai la vita quotidiana di ciascuno di noi.
Così come è permeata nella quotidianità delle nostre giornate, ora la tv entra nel Web. Di particolare interesse è vedere come questo avvenga anche nei siti delle Pubbliche Amministrazioni.
In rete troviamo molti esempi reali di questo, in differenti tipologie, dal comune di Firenze alle università.
La comunicazione ed il legame tra cittadini e istituzioni quali le Pubbliche Amministrazioni locali gioca un ruolo di fondamentale importanza nell'arricchimento del lavoro di quest'ultime anche a livello nazionale.
Ovviamente il compito delle Amministrazioni provinciali non è affatto semplice, data l'utenza ampia e variegata per tipologia, formazione e cultura. Così informazioni estremamente disuguali devono essere sapientemente gestite e organizzate, senza perdere di completezza, chiarezza e facilità d'accesso, anche per utenti che non sono "tecnologicamente esperti".
L'utilizzo della tecnologia attuale e degli strumenti ormai familiari come il Web e la Tv ha come obiettivo proprio quello di facilitare l'avvicinamento dei cittadini alle istituzioni. Fornisce servizi utili, di carattere burocratico, culturale, sociale e rende più semplice l'accesso alle informazioni, come bandi di concorsi, moduli, aggiornamenti sui provvedimenti in atto, l'abilitazione di servizi aggiuntivi o sostitutivi. Uno degli scopi è infatti fornire strumenti che permettano di accorciare i tempi e i percorsi burocratici, quelli necessari per reperire le informazioni desiderate in ambito amministrativo.
La Tv, unita alle molteplici potenzialità e risorse dello strumento Internet, proprio per l'attuale ruolo che oggi ricopre, ha il vantaggio di offrire una comunicazione veloce, semplice ed efficace. Così la Pubblica Amministrazione italiana sta, già da qualche anno, cercando di sperimentare la Tv sul Web, con risultati altalenanti, sia per quanto concerne l'audience, che per quanto riguarda l'impiego di nuovi linguaggi, nuovi contenuti e nuove formule di approccio al pubblico. Esistono infatti alcune eccellenze, che cercheremo di mostrare in questo articolo, ma anche molti progetti andati in fumo, finanziati e poi abbandonati per differenti ragioni. Dopo aver analizzato il caso della Regione Umbria nell'articolo di Stefano Gorla, pubblicato il 26 Marzo, vediamo ora i progetti realizzati da altre amministrazioni pubbliche.
Dopo qualche esperimento da parte di altre PA nazionali già dal 2002, nel 2004 la Regione Friuli Venezia Giulia attiva la sua web Tv su www.fvg.tv, con l'obiettivo di informare i cittadini sulle iniziative istituzionali, contribuire alla diffusione delle culture regionali e alla promozione dell'immagine turistica, mantenere e rafforzare i legami con le centinaia di migliaia di corregionali all'estero.
Nel 2006 la provincia di Firenze ha inaugurato la messa in rete della propria Florence TV (www.florence.tv). Dopo due anni di attività, ha recentemente rinnovato il proprio look, migliorato la qualità del video e aggiunto nuove funzionalità. Il sito web di Florence TV si poggia sulla piattaforma "Connexia WebTV", mentre i contenuti sono curati dalla Provincia stessa e da RAI trade. La piattaforma Connexia WebTV garantisce flessibilità riguardo la pubblicazione dei contenuti, inoltre genera automaticamente la versione fruibile ai diversamente abili, così come previsto dalla "Legge Stanca". Florence TV permette di tenere il cittadino sempre aggiornato grazie ad un canale preferenziale on demand, in cui è possibile effettuare una ricerca nell'archivio per servizio o argomento.
Sono presenti diverse sezioni: territorio, provincia, scuola, economia, genio fiorentino, radio e ambiente. La Florence TV raccoglie i video degli eventi di particolare interesse, oltre ad una sezione di servizio, di grandissima importanza per la popolazione locale, come quella di diretta video sul traffico consentendo ai cittadini di tenersi aggiornati riguardo alla situazione lungo la Firenze-Pisa-Livorno, la strada a grande scorrimento gestita dall'amministrazione provinciale, in ogni momento.
Dallo scorso dicembre inoltre, anche le tre università romane, La Sapienza, Roma Tre e Tor Vergata, possiedono la propria Web Tv, accessibile dal sito http://www.uniroma.tv. A fondarla un team di studenti di Roma dall'esperienza del free-press Uniroma Network. "UniRoma Tv" è un media tutto di informazione, cultura e formazione dedicato agli universitari.
Il palinsesto prevede un Tg quotidiano per ogni facoltà dei tre Atenei, ben 35, con 120 studenti universitari che ricoprono il ruolo di reporter. Gli studenti delle tre università capitoline possono comunicare e denunciare, tramite questo nuovo strumento, eventuali disservizi universitari ricalcando le orme dello stile lanciato dal ben noto programma "Le Iene".
Non poteva ovviamente mancare una sezione dedicata alla didattica, in cui anche i docenti possono inserire i video delle lezioni, seminari e convegni. Gli studenti invece potranno inviare i loro video in stile YouTube.
Lo stesso Mario Pizzardi, direttore della redazione di Uniroma, sul video editoriale di presentazione dell'iniziativa spiega che la sua struttura è stata appositamente studiata per creare partecipazione fornendo a tutti la possibilità di conosce e farsi conoscere di proporre contenuti e promuovere iniziative. Una sorta di database che rappresenti la memoria storica delle idee e della vitalità dei docenti, dei ricercatori e degli studenti che si avvicendano tra le mura degli atenei.
Dunque UniRoma Tv rappresenta per gli universitari romani un luogo virtuale dove potersi esprimere e confrontare, interagendo in modo innovativo. Seguendo quindi il trend che abbiamo fin qui delineato, anche il mondo accademico sembra appoggiarsi e sfruttare la familiarità e dimestichezza che ha con le moderne tecnologie la nuova generazione, puntando su uno strumento di comunicazione interattiva che possa diventare un punto di riferimento.
Solo per citare altri esempi concreti, anche la Camera di Commercio di Milano possiede con impresalive.tv uno strumento di divulgazione rivolto alle imprese, rafforzando così la comunicazione esterna. Così come l'amministrazione della provincia di Genova, il cui Ufficio Stampa gestisce su www.provincia.genova.it un rotocalco televisivo.
Dunque dal 2000 ad oggi, i Comuni, le Province, le Regioni, ma anche le Università, nonchè le Camere di Commercio, stanno sperimentando programmazioni audiovisive attraverso la rete, su diversi temi, contenuti, formati e periodicità.
Le nuove generazioni si muovono troppo velocemente per le classiche burocrazie e le nuove tecnologie digitali, oltre ad avere costi contenuti, moltiplicano le possibilità di fare informazione arrivando direttamente al cittadino. C'è da sperare quindi che i nuovi canali informativi e i nuovi modi di fare informazione, più settoriali e specifici, come le Web TV delle PA trovino sempre più spazio.