mercoledì 27 agosto 2008
Il wireless conquista la PA di Reggio Calabria
a cura di Piervincenzo Canale
Nonostante l'A3 e gli scarsi collegamenti aerei, nel profondo meridione italiano sta per nascere la prima rete wireless pubblicamente accessibile (tramite una password inviata sul cellulare). Un esperimento per la PA, i turisti e i residenti
A partire da questa estate, un Comune italiano si doterà di una rete informatica senza fili. Non si tratta di Milano, Torino o Genova, ma di Reggio Calabria. Il progetto è stato presentato nella città dello Stretto durante una conferenza alla quale hanno partecipato alcuni dipendenti della Pubblica Amministrazione locale, esperti di tecnologie digitali e di comunicazioni multimediali e dirigenti della Rai. La televisione pubblica italiana, infatti, collabora col Comune di Reggio Calabria al progetto "T-sei" (T-Government) per fornire informazioni ai cittadini attraverso il digitale terrestre.
Anche se non è ancora attiva la modalità senza fili, la PA locale, in particolare l'amministrazione comunale, ha già attivato da tempo una rete a banda larga offrendo l'accesso a Internet gratuito anche ad altre istituzioni locali come la Procura di Reggio Calabria, una delle due aziende ospedaliere e alcune scuole e associazioni. Da quando sarà attiva, la PA locale potrà avere un accesso completo: dentro e fuori degli edifici che si trovano nell'area coperta dal segnale Wi-Fi. Una rete che copre circa 13 chilometri quadrati e che, secondo quanto è scritto in un comunicato dell'amministrazione calabrese, «ha permesso all'ente evidenti risparmi per gli edifici comunali collegati». Un risparmio sul costo del collegamento ad Internet e un risparmio sulla bolletta telefonica grazie al collegamento dei centralini degli uffici alla rete
locale in fibra ottica.
Un'iniziativa riguardante la PA, spesso sottolineata durante la conferenza, è quella della busta paga online. In pratica i dipendenti comunali di Reggio Calabria ricevono il cedolino sulla posta elettronica istituzionale invece che tramite una più tradizionale lettera postale. «I vantaggi per una pubblica amministrazione efficiente – è scritto nello stesso comunicato – sono molto importanti, basti pensare al tempo risparmiato ogni mese, nel periodo a regime, per la stampa, imbustatura e la distribuzione di 1.300 cedolini paga, da parte del personale addetto».
Il funzionamento del Wi-Fi sul "chilometro più bello d'Italia"
Dal primo Luglio i turisti, italiani o stranieri, e i cittadini residenti che si troveranno sul Lungomare Falcomatà, potranno collegarsi ad Internet per ottenere informazioni e utili servizi. «Dopo l'apertura del proprio portatile – afferma Sebastiano D'Agostino, responsabile dell'ufficio Rete Civica "Comunicazione online" di www.reggiocal.it – e la rilevazione della rete wireless, si aprirà una pagina Web».
«In questa - ha continuato D'Agostino - è necessario registrarsi e inserire il proprio numero di telefono. L'utente riceverà un sms sul proprio cellulare contenente la password. Dopo averla inserita nel portatile, o palmare, inizia la navigazione».
Particolare attenzione è stata dedicata alle misure antiterrorismo. «Il decreto Pisanu – aggiunge D'Agostino – impone di controllare chi accede ad Internet tutelando contemporaneamente la privacy. Per questo abbiamo preso la decisione di fornire una chiave d'accesso a chiunque, italiano o straniero che sia. Tutto il sistema di gestione dati è curato interamente con i mezzi del Comune che si è dotato di server e proxy della Cisco». Il cittadino, italiano o straniero, che non avesse un cellulare potrà recarsi presso gli infopoint, che saranno allestiti nell'area coperta dal segnale, dove registrarsi e trovare le informazioni necessarie per connettersi.
Vantaggi per gli abitanti
I vantaggi che questo punto di accesso a internet gratuito dovrebbe portare agli abitanti sono considerevoli «se si pensa – continua D'Agostino – a quanti vogliono collegarsi ma per diversi motivi, economici o tecnici, non possono accedere alla rete. Dal primo Luglio prossimo, gli studenti o gli abitanti che non hanno modo di collegarsi al Web possono farlo gratuitamente». «Noi soffriamo – aggiunge l'addetto del Comune calabrese – di un digital divide. In alcune zone non arriva l'Adsl e, in genere, i costi di connettività sono più elevati che in altre città. In un quartiere, per esempio, la Telecom non aveva interesse a far arrivare anche un minimo segnale Adsl. Il Comune ha insistito affinch´ si trovasse una soluzione in modo che anche gli abitanti di quella zona potessero avere accesso al Web. Ritornando ai vantaggi della rete wireless, i primi a trarne beneficio saranno gli studenti e le loro famiglie. I primi potranno collegarsi gratuitamente, le seconde avranno una spesa in meno».
Innovazioni turistiche
Le novità riguardano anche l'offerta turistica. L'amministrazione dello Stretto pensa a diverse iniziative per offrire servizi innovativi ai visitatori come, ad esempio, messaggi informativi riguardanti iniziative culturali o altre informazioni da inviare in base agli interessi del turista. Un'iniziativa simile a questa, dovrebbe estendersi presto anche all'area dello Stretto, anche se non sarà possibile collegarsi mentre in traghetto si arriva in Sicilia. I Comuni e le
Province dello Stretto di Messina, infatti, hanno stretto un accordo per fornire l'accesso a Internet ai turisti e facilitarne la mobilità e la divulgazione di informazioni e servizi turistici.
Un'azione questa che interesserà anche i molti pendolari che per studio o lavoro attraversano lo Stretto. In particolare le due amministrazioni, secondo quanto ha detto il responsabile D'Agostino, si adopereranno per la creazione di un portale Web unico per contenere informazioni in diverse lingue di carattere culturale, turistico e di pubblica utilità. L'iniziativa riguarderà anche una connessione tra le università di Messina e Reggio nell'ambito dell'area integrata dello Stretto.
I vantaggi della rete wireless riguarderanno anche le strutture ricettive dei turisti, come bed&breakfast, bar, ristoranti, ecc.
«Dal punto di vista economico – conclude D'Agostino – il beneficio non è tangibile. Tuttavia l'obiettivo dell'amministrazione è quello di rendere più facile la vita degli abitanti e dei visitatori. Ovviamente si spera che l'indotto economico derivante dal turismo, che troverà un piccolo aiuto in un facile accesso al Web, sarà
importante».