Aduc segnala Fastweb ad Agcom e Antitrust
di Lorenzo Gennari

Aduc segnala Fastweb ad Agcom e Antitrust

venerdì 22 maggio 2009
L'Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, dopo le numerose lettere ricevute da utenti Fastweb che non riuscivano a disdire il contratto, ha inoltrato una denuncia all'Antitrust e all'Agcom

Su internet dilagano i reclami contro la compagnia di telecomunicazioni Fastweb e le lettere che ogni giorno arrivano all'Associazioni degli utenti e consumatori (Aduc) aumentano in numero e hanno sempre lo stesso tema, quello del diritto di recesso non rispettato dall'operatore voce, internet e mobile.

L'Audc, oltre a pubblicare sul suo sito alcune delle email ricevute, ha inviato denuncia della pratica all'Antitrust e all'Agcom (l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), sperando in un loro tempestivo provvedimento. Secondo Aduc, Fastweb non sarebbe nuova a questo tipo di comportamento in sede di recesso.

Nell'agosto 2008 il gestore era infatti stato condannato dall'Antitrust a pagare una multa di 145 mila euro per pratica commerciale scorretta: in sostanza impediva la restituzione degli apparati (hag, modem e router) agli utenti che avevano effettuato il recesso, per poter chiedere una penale di oltre 100 euro.

Adesso i problemi più frequenti riguardano i ritardi e a volte l'impossibilità di disdetta del contratto. In pratica, nonostante l'invio di raccomandate e le previsioni di legge, che impongono al gestore la disattivazione del servizio entro 30 giorni, Fastweb ignora il tutto, continuando a fatturare costi non dovuti. Non mancano casi in cui la società dice di non aver ricevuto la raccomandata di recesso.

Secondo l'Associazione utenti e consumatori, la multa pagata dalla compagnia telefonica non è servita a migliorare la situazione perchè si tratta di una cifra modesta per una azienda di così grandi dimensioni come Fastweb. Pertanto l'Aduc si sta da tempo battendo perche' sia innalzata la sanzione massima comminabile per pratiche commerciali scorrette, dagli attuali 500 mila euro a 10 milioni di euro.


A me è capitato con l'HAG: cambio residenza e vado ad abitare in un paesino dove nn arriva il servizio Fastweb.Invio la disdetta x raccomandata RR e chiedo x telefono come fare x restituire l'hag. Mi rispondono nell'ordine: che l'hag deve essere restituito in un negozio che mi sarà indicato e che a breve mi faranno sapere. Dopo due mesi, faccio trasloco senza aver ricevuto alcuna indicazione, ritelefono ma senza ulteriori chiarimenti. Dopo 6 mesi mi arriva una lettera aggressiva che mi invita a spedire l'hag a mie spese ad un centro di Milano mai sentito e mai nominato nel contratto e, le beffe sul danno, a pagare €. 116 (+ o -, ora nn ricordo bene) di penale. Una società di truffatori e poi si dice della Telecom
scritto da Gaetano - lunedì 14 settembre 2009 alle ore 9.09
ho stipulato un contratto per la fornitura di internet con fastweb italia nell'anno 2007/2008 a parte i tempi di attesa, mi hanno fornito un 1° modem che si è inspiegabilmente bruciato dopo neanche un paio di mesi, ho dovuto chiamare ripetutamente e ho perso anche una giornata lavorativa aspettando un tecnico fastweb mai pervenuto, se non il giorno dopo; risultato modem bruciato e problemi con la linea...+ di 2 ore. Dopo qualche mese circa ricevo una lettera in cui mi si comunicava che " il modem fornito era potenzialmente pericoloso". Scusate oltre il danno la beffa...mi hanno fornito 2 modem potenzialmente infiammabili...a questo punto ho mandato una mail e raccomandata per diritto di recesso...
scritto da Michele Giordano - lunedì 9 novembre 2009 alle ore 11.33
anche io ho avuto problemi con Fastweb. Dopo aver disdetto il servizio Tv, senza che nessuno mi comunicasse la data di disattivazione del servizio, mi hanno chiesto 100€ di penale per mancata restituzione delle apparecchiature entro 30 giorni. Possono farlo???Questa è una vera e propria truffa!!!Io voglio restituire l'apparecchiatura.
scritto da anna - martedì 17 novembre 2009 alle ore 11.01
In seguito ad un subentro, a me, che sono il nuovo proprietario della linea, Fastweb ha chiesto immediatamente i 100 euro per l'anticipo servizi, mentre il vecchio proprietario, dopo 10 mesi, non ha visto ancora restituiti i suoi 100 euro. Che Fastweb sia una società legalizzata per la truffa, questo è ormai assodato; la colpa a mio avviso è delle istituzioni e delle varie associazioni che dovrebbero "difendere" il cittadino, le quali non dovrebbero chiedere altri 25 euro di iscrizione annua, ma dovrebbero semlicemente raccogliere le centinai e centinai di truffe commesse da Fastweb; con le multe che Fastweb sarebbe costretta a pagare, ci guadagnerebbe il cittadino e gli avvocati che lavorano per difenderlo.
W Beppe Grillo
scritto da Luca - lunedì 4 gennaio 2010 alle ore 9.19
anche io sto avendo problemi con fastweb, dopo la cessazione ho chiesto come fare per la restituzione sia del modem che il decoder tv,mi hanno detto che mi avrebbero mandato un sms sul mio cellulare,dove poter restituire il tutto ma fino ad oggi non ho ricevuto nessun messaggio.
nel frattempo sono passati i fatidici 30 gg.,messomi nuovamente in contatto con un operatore, mi e' stato detto che devo spedire il tutto tramite poste , con una penale da pagare.
p.s. prima della scadenza sono andato di persona ad un rivenditore per la consegna ,ma non la accettato senza una spiegazione.chiedo aiuto come fare.grazie...
scritto da paolo - venerdì 5 febbraio 2010 alle ore 9.09
Anch'io ho problemi per recedere o meglio, per la restituzione del HAG. La mia pratica risulta ancora attiva perchè sicuramente stanno cercando di intrappolarmi nella decorrenza dei 30 gg e poi inviarmi le 110euro di penale. Vorrei sapere, concludendo, POSSO SPEDIRE QUESTO HAG PER POSTA O QUAL'E' L'ULTIMA??????? GRAZIE
scritto da PAT - lunedì 22 febbraio 2010 alle ore 9.49
Per quelle cifre irrisorie non cambierà nulla, tanto di fondi ne hanno.
Bisognerebbe che le multe siano, talmente alte in questi casi, da portare quest'orda di truffatori quasi sull'orlo di chiudere i battenti.
scritto da Keith - lunedì 14 giugno 2010 alle ore 10.17
Io per ben 2 volte ho cercato di riconsegnarla, ma mi è stato impedito:

La prima volta in quanto si sono arrogati il diritto di “CONGELARE” temporaneamente il mio contratto in attesa di eventuali ripensamenti quando nel mese di agosto ho mandato regolare RACCOMANDATA nella quale chiedevo ESPRESSAMENTE LA DISDETTA DEL SERVIZIO!!!

Quindi sempre a 1/2 telefono con operatore ho provveduto a chiedere espressamente che partisse la pratica di chiusura definitiva del contratto TV di fastweb. L'operatore mi disse che ci sarebbe voluto circa un mesetto prima che la pratica andasse in porto e che da quel momento in poi avrei avuto 1 mese di tempo per riconsegnare la videostation, e che comunque mi avrebbero avvisato telefonicamente loro…

Non avendo mai avuto comunicazioni telefoniche ed essendo passato il mese che mi avevano preventivato li ho ricontattati per l'ennesima volta il 27 Novembre 2010 per avere informazioni e chiarimenti e mi è stato riferito da loro operatore che la pratica della disdetta era stata chiusa il giorno stesso alle ore 07.35 e che avrei avuto tempo 1 MESE (quindi entro il 27 Dicembre 2010) per la riconsegna dell’apparecchio.

Recatomi dunque la seconda volta in data 04 Dicembre 2010 c/o il centro Telis, ho scoperto che avevano provveduto a chiudere il contratto il 27 di ottobre addebitandomi la penale prevista in caso di mancata riconsegna dell’impianto per il quale in realtà mi risulta avere tempo fino al 27 Dicembre 2010
scritto da Giorgio - mercoledì 9 febbraio 2011 alle ore 21.45

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