Pagamenti ritardati dalle PA costano caro alle imprese
di Alessandro Vinciarelli

Pagamenti ritardati dalle PA costano caro alle imprese

giovedì 26 maggio 2011
Le imprese si piegano al problema dei mancati pagamenti dalla Stato. Nel 2010 oltre 1.9 miliardi di euro, ovvero un costo per la collettività pari a più di 1,6 miliardi.

In questo difficile periodo economico le aziende non sono di certo agevolate dalle pubbliche amministrazioni, almeno in termini di puntualità dei pagamenti. Solo nel 2010 sono stati oltre 1,9 miliardi di euro i costi per le imprese  determinati da un ritardato o mancato pagamento da parte degli enti pubblici, che corrisponde ad un costo per la collettività pari a più di 1,6 miliardi.

La stima emerge da uno studio commissionato dal consiglio nazionale dei dottori commercialisti, che sottolinea come la situazione non sia migliorata negli ultimi anni.  Anzi i tempi di ritardo nei pagamenti sono stati peggiori rispetto al passato, con una media di 86 giorni. Il ritardo medio della nostra PA era infatti di 52 nel 2009 e di solo 40 giorni nel 2008.

Il dato peggiore è che questo ritardo dei pagamenti non è giustificato da un reale guadagno da parte delle PA. Al contrario, con questo meccanismo di trasmissione del problema della liquidità a valle, l'approvvigionamento sul mercato finanziario avviene a costi nettamente superiori.

Come sempre, l'Italia è agli ultimi posti a livello europeo, anche se la Spagna, che nel 2010 ha registrato un ritardo di 65 giorni, non è molto lontana. Più indietro la Francia con 21 giorni, il Regno Unito con 19 giorni e la Germania con 11 giorni.

In sostanza un problema cronico dell'Italia, che a titolo esemplificativo risparmierebbe circa 1,3 miliardi di euro per le imprese e 1,18 miliardi per la collettività se le tempistiche di pagamento della nostra PA fossero state in linea con quelle degli Stati dell'Unione europea.


Già anni fa, prima della crisi, spiegavano che il pagamento delle pubbliche amministrazioni rapidi e veloci ( 30 giorni) avrebbero rilanciato l’economia . In questo periodo di crisi questo è ancora più importante . Le cause ? L’organizzazione degli Enti pubblici e i loro funzionari sono i due elementi che permettono un rapdio pagamento delle prestazioni o forniture effettuate dalle ditte . E’ un traguado impossibile pagare entro 30 giorni ? NO è fattibile ! Basta la volontà politica e la responsabilità del personale . Se qualche ente lo fa , lo possono fare anche gli altri . Non è solo un segnale per rilanciare l’economia , ma è un biglietto da visita per ridare credibilità alle Istituzioni . www:VasFvgAltoLivenza.it info@vasfvgaltolivenza.it
scritto da vas fvg alto livenza - venerdì 27 maggio 2011 alle ore 14.31
Sfortunatamente oggi è praticamente impossibile pagare nei 30 giorni. Gli approcci al durc prevedono (se non già in possesso) di chiedere tale documento agli enti competenti e spesso per avere tale certificazion ci vogliono almeno una ventina di giorni, fino ai 30 del silenzio assenso. Detto questo, visto che gli iter interni prevedono che tale documento passi di mano almeno tre o quattro volte, il tutto è fatto ed i pagamenti non saranno mai di 30 giorni.
scritto da luca - martedì 7 giugno 2011 alle ore 9.10

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