Europa, il giorno delle smart city
di Barbara Weisz

Europa, il giorno delle smart city

martedì 21 giugno 2011
Oggi il bando europeo per le città intelligenti a cui andranno i fondi di Bruxelles. Alle italiane, si aggiunge la candidatura di Torino. Gli esempi di smart cities nel mondo.

Fra le prime, in Italia e in Europa, a dare "il buon esempio" è stata Genova. E in queste ore anche Torino si unisce alla pattuglia di città italiane (Bari, Catania, Palermo) che partecipano al bando europeo, presentato oggi a Bruxelles, per diventare smart cities. Un'iniziativa che vedrà la Ue finanziare con una cifra intorno agli 11 miliardi di euro le 30 metropoli comunitarie che verranno selezionate come "città intelligenti".

Si partirà con una prima tranche da 80 milioni, si proseguirà con ulteriori stanziamenti nel corso dei prossimi dieci anni. Le smart cities sono in grado di ridurre le emissioni, ma anche di migliorare la qualità della vità attraverso la mobilità sostenibile, il risparmio energetico degli edifici, la produzione di tecnologia. Per farlo, devono presenrtare progetti che coinvolgano una serie di soggetti e istituzioni, dalle università ai centri di ricerca agli enti locali alle aziende private.

«Le città sono centrali per raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio energetico entro il 2020 e per sviluppare un'economia a emissioni ridotte entro il 2050» ha spiegato il commissario Ue all'Energia, Günther Oettinger, e questo è dovuto al fatto che «il 70% dell'energia viene consumato nelle città».

Torino secondo quanto spiegato nei giorni scorsi da Enzo Lavolta, assessore all'Ambiente, intende concentrarsi in particolare su mobilità sostenibile e risparmio energetico (qui, ha già approvato un piano d'azione che impegna a ridurre del 40% le emissioni entro il 2020". La città ha messo a punto diversi dossier (ad esempio, un piano per rifare i tetti delle case popolari utilizzando pannelli solari), lavora a stretto contatto con Politecnico e Università e una serie di aziende.

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scritto da vas fvg alto livenza - domenica 3 luglio 2011 alle ore 22.35
anche il Vas Fvg Alto Livenza aderisce all'iniziativa "Fa la cosa giusta" per un mobilità sostenibile per dire Basta alle bugie sul traffico e sull'inquinamento atmosferico . Ma voi che leggete , e ai quali non difetta intelligenza e spirito, fareste mai d’inverno una campagna contro il freddo? Stesso buon senso per l’inquinamento atmosferico, PM10 per i più informati. Siamo alle solite: la kultura ambientalista (e non ambientale) ha il soppravvento ed ecco presentarsi le più fantasiose soluzioni come le limitazioni del traffico ed ogni sorta di elisir magico (termostati addomesticati) che non dà alcun effetto e anzi deteriorano l’ambiente ma tranquillizzano la coscienza. Per un minuto pensiamo ai divieti di accendere fuochi e bruciare sterpaglie . Che bella idea lottare contro un fumo innocente e poi d’estate giù ogni sorta di inquinante per combattere zanzara tigre, topi e via discorrendo. Cercando di difendere tutto, anche gli effetti più naturali, ci stiamo allegramente autodistruggendo . La nostra intelligenza ci direbbe di dare prima di tutto valore alle cose e di farlo con priorità ed equilibrio. Valore alle cose, come ad esempio quelle polveri sollevate da diligenze, da calessi, da Isotte e Topolino in strade sterrate che coprivano alberi e case, polveri che continuiamo a respirare anche se l’asfalto ha tolto visibilità e immagine. La storia della ruota e storia di polvere e di polveri… Chissà se dopo migliaia di anni riusciamo a programmare per tempo queste prevedibili “emergenze”? I tanti divieti assurdi! Se si gira se ne vedono di tutti i colori : operatori ecologici (perché è disonorante parlare di stradini o spazzini) con un bel soffiatore o una bella spazzatrice a gasolio adattissima per aumentare il PM10. E se poi si sbircia dentro ai piani contro l’inquinamento ? La prima elementare domanda: ma chi ha commissionato al professionista il lavoro, sapeva dell’argomento? Sapeva che non tutte le patate sono uguali? Sapeva cosa voleva ottenere? Un altro esempio di incompetenza palese: nemmeno i segnali alle volte sono giusti e messi al posto giusto. Beh, almeno abbiamo di che ridere . Perché alla fine ridere fa buon sangue, aiuta l’aggregazione, favorisce il pensare insieme, e probabilmente quindi anche ad eliminare il PM10. Vale la pena crederci. Indubbiamente i rilevamenti fanno sempre bene, ma… ma bisogna avere proposte interessanti, innovative e non troppo ridicole. I problemi ambientali non vanno mai visti singolarmente, ma globalmente, con un pizzico di programmazione e strutturazione. Volete una proposta? Come esempio, s’intende: utilizzare l’energia di pannelli fotovoltaici di notte per ossigenare i fiumi o depurare l’aria . E’ una scoperta dell’acqua calda? lo sappiamo? ma nessun amministratore pubblico lo fa . Preferiscono spendere soldi per altre iniziative : la chiusura del traffico o targhe alterne , perché i Vigili , pardon la Polizia Municipale, costano. O qualcuno se l’è dimenticato ? info@vasfvgaltolivenza.it - www.VasFvgAltoLivenza.it
scritto da vas fvg alto livenza - domenica 3 luglio 2011 alle ore 22.36

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