PA digitale: più start-up e giovani innovatori
di Teresa Barone

PA digitale: più start-up e giovani innovatori

venerdì 17 febbraio 2017
La Pubblica Amministrazione digitale ha bisogno di competenze tech e start-up innovative.

Per favorire la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione è fondamentale promuovere ricambio generazionale e valorizzare le start-up come risorsa per innovare.

=> Spid: come funziona l'identità digitale

Questo il pensiero del commissario per l'attuazione dell'Agenda Digitale, Diego Piacentini, reso noto nel corso di una audizione alla Commissione d'inchiesta sulla digitalizzazione nella PA.

Per quanto riguarda il turn over del personale, Piacentini ha focalizzato l'attenzione sull'importanza di investire sulle competenze dei giovani negli uffici pubblici per ridurre il digital divide. Determinante, inoltre, è anche sfruttare il potenziale innovativo delle start-up:

«Alle gare devono poter vincere le start-up, aziende con nuove tecnologie e non solo le società già affermate solo perché sanno fare meglio le gare».

Piacentini è a capo del Team Digitale, con un mandato che scadrà nel settembre del 2018 e impegnato anche nella realizzazione di tre progetti di vasta portata, tra cui il sistema unico di identità digitali Spid e PagoPA per i pagamenti digitali nel comparto pubblico, compreso Anpr (Anagrafe unica della popolazione residente).

Fonte immagine: Shutterstock

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