giovedì 22 novembre 2007
eGovernment Awards 2007
a cura di Stefano Gorla
Affidabilità, produttività e servizi personalizzati: questo il ruolo della tecnologia nella Pubblica Amministrazione europea come emerso all'ultima conferenza di Lisbona
Quale sarà il ruolo della tecnologia nella Pubblica Amministrazione europea? È la domanda a cui cercano di rispondere le Conferenze Ministeriali sull'eGovernment a livello europeo, di cui l'ultima si è svolta a Lisbona dal 19 al 21 settembre 2007, su iniziativa della Presidenza portoghese e della Commissione UE.
Siamo giunti alla quarta edizione, dopo Bruxelles (2001), Como (2003) e Manchester (2005). Ogni due anni, infatti, l'UE ha deciso di fare il punto per promuovere lo sviluppo dell'amministrazione digitale nel quadro della strategia i2010 adottata nel 2005.
A Lisbona è stata approvata una dichiarazione che definisce gli obiettivi e le azioni prioritarie da compiere nei prossimi anni, tenuto conto dei risultati raggiunti sinora.
Rafforzare l'interoperabilità, con la realizzazione di progetti pilota nel settore dell'eprocurement e dell'identità elettronica di cittadini e imprese
Ridurre i costi dell'amministrazione utilizzando un modello standard per la misurazione dei costi, e considerare il riuso delle informazioni nel rispetto della normativa sulla privacy. Particolare attenzione è riservata alle PMI, principali destinatarie della riduzione dei costi amministrativi.
Incrementare l'impatto sociale (Inclusive eGovernment), intervenendo sulle fasce socialmente deboli, in difficoltà nell'uso delle ICT.
Incrementare la trasparenza e la partecipazione adottando ICT innovative
Tutti gli Stati membri giudicano ormai essenziali nei loro programmi nazionali di riforma le politiche in materia di ricerca e innovazione. Tuttavia a volte trascurano di prendere in considerazione volani della crescita quali la convergenza delle reti, dei contenuti e dei dispositivi digitali. Su questa base imparare dalle altrui esperienze (best practices) è fondamentale per beneficiare dei vantaggi offerti dalle economie di scala.
I migliori esempi europei
Per i prestigiosi European eGovernment Awards 2007 sono state presentati 311 progetti realizzati da parte delle PA europee, suddivisi in 4 categorie. Le best practices premiate sono una prova evidente dei cambiamenti necessari nell' organizzazione interna e nelle competenze tecniche delle amministrazioni pubbliche per permettere ai processi di e-Government di poter sviluppare completamente il proprio potenziale.
CATEGORIA A. Miglior servizio pubblico in favore della crescita economica e del lavoro: servizi pubblici on line che contribuiscono alla realizzazione di una sostenuta crescita economica e alla creazione di nuovi posti di lavoro.
VINCITORE. Horeca1: "One-stop-shop for Hotel Restaurant Café licences" proposto dal Dipartimento dello Sviluppo Economico olandese, Città di Amsterdam, Olanda.
Horeca1 aiuta chi intende aprire un esercizio pubblico come bar, ristorante o hotel a reperire facilmente documenti governativi che sono necessari per ottenere le 7 licenze locali necessarie agli operatori economici della città. Il servizio è basato su un questionario on line e un unico form. Il servizio ha consentito di evidenziare l'esistenza di un'ampia area grigia tra la normativa e il le interpretazioni fornite dai funzionari, costretti alla trasparenza tramite web.
CATEGORIA B. Partecipazione e trasparenza: iniziative a carattere interattivo che diano effettivamente a cittadini ed imprese la possibilità di influenzare l'attività di governo.
VINCITORE. MyPage: "Self-service Citizen Portal" proposto dal Ministero dell'Amministrazione Pubblica e delle Riforme norvegese.
Dal maggio 2007 MyPage offre più di 200 servizi per i cittadini forniti da oltre 40 amministrazioni pubbliche. Più di 200.000 utenti si sono registrati al portale nei primi 4 mesi di attivazione. Si tratta di un esempio di web 2.0 applicato alla PA. Il progetto rientra nei piani eNorway 2009 e eMunicipality 2009 al fine di realizzare un sistema di eGov sia a livello centrale che locale.
CATEGORIA C. Impatto sociale: servizi inclusivi o interoperabili volti a migliorare il contesto sociale e il processo di coesione sociale.
VINCITORE. Besancon.clic: proposto dalla Città di Besançon, Francia.
Besançon ha riciclato pc donati da alcune aziende: dopo la fase di rigenerazione affidata a lavoratori disabili, sono stati consegnati a scuole primarie, ospedali , case per anziani e fondazioni scolastiche del Senegal. Gli obiettivi raggiunti sono molteplici : eGovernment, lotta al digital divide, sviluppo sostenibile.
CATEGORIA D. Efficienza amministrativa: il risparmio dei costi attraverso l'introduzione di innovazioni o la riorganizzazione dei servizi.
VINCITORE. DVDV: "German Administration Services Directory" proposto dal portale BIT del governo federale tedesco.
DVDV è un service directory che supporta il lavoro cooperativo dei servizi pubblici on line. Il servizio elenca agenzie e providers con i loro rispettivi servizi. Il risparmio sui costi è derivato dall'affrontare e risolvere il problema dell'interoperabilità con la possibilità per un sistema di protocollo informatico ricevente di una certa amministrazione di trattare automaticamente le informazioni trasmesse dal sistema di protocollo informatico mittente di un'altra amministrazione al fine di automatizzare le attività e i processi sottostanti.
Alle quattro categorie si è aggiunto il premio del pubblico, denominato "The most inspiring practice", assegnato da una votazione degli internauti registrati al portale ePractice. Il premio è stato vinto dal progetto italiano OLPS: "On line Police Station" proposto dalla Polizia di Stato, che riproduce virtualmente un Commissariato di Polizia, dove il cittadino può dialogare e ricevere informazioni dalla Polizia.