Una strada verso la trasparenza
mercoledì 19 maggio 2010

Una strada verso la trasparenza

a cura di Paolo Iasevoli
Trasparenza ed efficienza sono da sempre due pilastri su cui la Pubblica Amminstrazione dovrebbe reggersi. In che modo gli strumenti informatici possono venire in soccorso degli uffici pubblici nel miglioramento di questi aspetti fondamentali?

PubblicaAmministrazione.net intervista Patrizia Manganaro

Everis è presente al Forum PA. Come giudica l'efficacia di questi eventi nel favorire lo scambio di idee tra i diversi attori della PA?

Direi che sono di estrema importanza. Lavoro nell'ambito della Pubblica Amministrazione da oltre 20 anni e ho sempre considerato eventi come il Forum PA fondamentali per attuare quel processo di condivisione e di allineamento tra i diversi attori del settore. Il Forum PA rappresenta un momento di interscambio fra le amministrazioni pubbliche e le aziende, che possono trasmettersi idee, progetti e soluzioni per andare avanti sul sentiero dell'innovazione e dell'efficienza. Inoltre, ho notato negli anni una crescente partecipazione da parte della PA locale, sempre più attenta a tutto ciò che possa permettere di creare un sistema in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini.

In base alla sua esperienza, a che punto è lo sviluppo dell'e-government in Italia?

Sicuramente l'Italia, da un punto di vista prettamente culturale, credo si trovi molto avanti. C'è solo un piccolo appunto da fare: proprio per la presenza di questa grande cultura dell'e-gov e di profonda attenzione per il cittadino, a mio parere troppo spesso avviene una dispersione delle forze nel tentativo di approfondire e dettagliare troppo alcune tematiche che andrebbero affrontante in maniera più diretta e agile. Noto, inoltre, talvolta un atteggiamento troppo legato alla burocrazia e poco snello, perché frutto di dinamiche di lunga data e radicate in Italia, procedure diciamo "tradizionaliste" che ostacolano l'innovazione.

Cosa manca ancora negli uffici pubblici italiani, in termini sia infrastrutturali sia di mentalità?

A mio parere credo sia un problema di mentalità, più che di infrastruttura. Oggi la tecnologia è in grado di risolvere qualsiasi tipo di problema, quindi i punti focali attorno ai quali si deve strutturare il processo di innovazione sono l'organizzazione e la mentalità. Attualmente, stiamo notando una forte attenzione della PA al problema della trasparenza e diverse iniziative spingono proprio verso questa direzione.

Quanto è importante la trasparenza nella Pubblica Amministrazione?

Molto importante. Si tratta di una trasparenza volta a soddisfare le aspettative del cittadino, che vuole sapere e avere visibilità su "cosa accade" nel momento in cui chiede un servizio. Il cittadino deve capire cosa accade, deve essere coinvolto nel ritardo delle risposte e deve avere conoscenza del perché si allungano i tempi. Le amministrazioni dovrebbero condividere e far capire anche i problemi e i ritardi e il salto di qualità definitivo si compierà quando il cittadino verrà visto come un cliente a tutti gli effetti.


Quali sono gli strumenti che Everis mette concretamente a disposizione dei dipendenti pubblici?

Con il nostro progetto abbiamo cercato di sviluppare - nell'ambito della normativa Brunetta - una piattaforma che funga da base per implementare i vari processi e fornire delle metodologie di approccio con l'obiettivo di offrire consulenza ad hoc su due temi, secondo noi prioritari: la trasparenza e l'efficienza. Temi che riguardano la PA non solo nella sua dimensione interna e quindi di grande impatto sullo snellimento dei processi, ma anche in quella esterna, contribuendo alla trasformazione del cittadino in cliente. La piattaforma, analizzando i processi interni va ad alimentare da una parte i sistemi di controllo di gestione e dall'altra parte i sistemi di valutazione delle performance, fornendo degli indicatori che possono consentire di avere dati oggettivi per poter verificare in maniera chiara l'operato delle persone. Oggi come oggi lo stato di informatizzazione delle amministrazione è di livello medio-alto, spesso verticalizzato e disaggregato. La nostra piattaforma mira a dare "orizzontalità" ed a unificare le informazioni.

Quale sarà il prossimo passo per far progredire ulteriormente l'e-government italiano?

Il prossimo passo è quello di far crescere ulteriormente la cultura dell'e-government nella macchina pubblica. Non bastano linee guida a livello tecnologico, ma bisogna fare un grosso lavoro di cambiamento culturale. La formazione può essere un elemento utile per portare una cultura diversa nella PA, estendendo l'implementazione di modelli privatistici anche nel mondo pubblico.




Versione originale: http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/articoli/2348/una-strada-verso-la-trasparenza.html