Progetto IRE-SUD Sardegna
mercoledì 23 luglio 2008

Progetto IRE-SUD Sardegna

a cura di Stefano Pierini
Il progetto IRE-SUD Sardegna "Giustizia" rientra nell'ambito dell'Accordo di programma quadro in materia di Società dell'Informazione che collega l'ICT alla PA, alle imprese e ai cittadini

Il progetto IRE-SUD Sardegna "Giustizia" fa parte delle nuove iniziative approvate nel 2007 tramite l'Accordo di programma quadro in materia della Società dell'Informazione che fa della regione sardegna una cosiddetta "isola felice" per l'attenzione alle possibili applicazioni dell'ICT sia per la PA che per i cittadini e le imprese. Nell'ambito delle attività nazionali promosse dal Ministero della Giustizia quali: Progetto PAS (punti di accesso ai servizi per i cittadini), progetto Polis Web (software destinato ad avvocati e ad operatori di distretto per l'accesso a specifiche banche dati) e all'Informatizzazione degli Uffici UNEP (ufficio notifiche esecuzioni e protesti), la regione ha implementato tali attività, contestualizzandole sia attraverso la creazione di un "Centro di competenza giustizia", sia con l'avvio di 2 azioni di supporto con la formazione del personale che utilizzerà gli applicativi e l'infrastrutturazione di base degli uffici giudiziari.

Gli obiettivi sono concentrati nel costruire un insieme di buone prassi e di fare della Sardegna un modello di eccellenza nazionale. A tal fine necessita che il sistema giudiziario sia un efficace strumento al servizio dei cittadini e della democrazia diffusa migliorando le azioni di sistema dei vari segmenti in cui al momento è costituito. Anche il contenimento dei costi con una migliore gestione organizzativa dei vari uffici determina un nuovo approccio, positivo, fra la comunicazione PA-utente, potendo contare su risorse umane competenti e minor lungaggini burocratiche. Quale supporto legislativo per orientare le azioni di tali obiettivi, segnaliamo il Piano triennale dell'Informatica del Ministero della giustizia 2005-07; il sopracitato progetto PASS approvato da CNIPA e il Protocollo d'Intesa tra il Ministro per le Riforme e le innovazioni nella PA ed il Ministro della Giustizia per gli interventi di digitalizzazione, evoluzione ed integrazione dei sistemi informativi dell'amministrazione della giustizia, stipulato nel 2007.

Per la realizzazione del progetto è stato costituito un team di coordinamento sotto l'egida del CNIPA. Altri soggetti istituzionali presenti sono: per la Regione, l'Assessorato agli Affari Generali, Personale e Riforma della Regione e gli uffici giudiziari, per il Ministero della Giustizia la Direzione Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati e le strutture decentrate. L'obiettivo è quello di migliorare i servizi per i cittadini rendendoli più efficienti e rapidi, riducendo i tempi di attesa della documentazione richiesta presso gli sportelli e sviluppando la cultura dello sportello virtuale offerto dalla PA informatizzata.

Progetto PASS

L'iniziativa vuole aumentare il numero di sportelli, costituiti in primis, dagli uffici dei giudici di Pace, che essendo diffusi anche nei centri minori possono intercettare un ampio target di utenza e nei quali si può ottenere un certificato direttamente dall'Amministrazione giudiziaria più vicina. Un'ulteriore opportunità è la costituzione di sportelli presso Comuni abilitati a tale servizio, evitando così l'intermediazione di agenzie a pagamento. A tal fine sarà richiesta un'intensa attività formativa per l'uso delle applicazioni Web da parte del personale comunale. Il costo richiesto ai cittadini per l'ottenimento dei documenti sarà limitato al pagamento dei diritti di cancelleria.


Progetto Polis Web

È un software che consente agli avvocati di accedere ai dati dei fascicoli iscritti nel ruolo generale del contenzioso civile, diritto del lavoro, ecc., oltre a ciò consente un servizio di prenotazione di copie cartacee alla cancelleria. Per il servizio sono a disposizione dei punti di accesso, gestiti da società autorizzate, che permettono l'abilitazione mediante una smart-card dell'avvocato e da l'avvio alle loro richieste di ricerca. L'autenticazione consente di verificare sulla home page di Polis Web l'elenco degli uffici giudiziari abilitati e in base a ciò consultare la documentazione ivi giacente. Lo sviluppo del progetto a livello regionale deve consentire l'applicazione del software anche presso l'ufficio del giudice di pace e creare le condizioni per l'applicazione di gestione delle procedure concorsuali. L'estensione a tali uffici consente un diffuso beneficio per i cittadini che si rivolgono ad essi per piccole contestazioni. Inoltre per gli avvocati si ha un notevole risparmio di tempo con conseguente miglioramento delle loro potenziali prestazioni potendo avere in tempo reale le informazioni sulle date delle udienze, il deposito delle sentenze, ecc.. Nell'atto integrativo sono riportate tutte le potenzialità del software nell'ambito delle consultazioni delle esecuzioni civili: fascicoli personali, elenco beni, spese, ecc..

Il portale UNEP

A livello nazionale la Regione Basilicata ha prodotto uno specifico software che verrà implementato nella Regione. Si tratta di sviluppare in ambiente Web l'applicativo Gestione Servizi UNEP che attualmente viene utilizzato con architettura client/server. Tale trasformazione consente una gestione centralizzata eliminando i vari software periferici con risparmio di costi sulla manutenzione. Il software dovrà aumentare la produttività degli uffici, con la gestione dei dati contabili e delle varie notifiche ma dovrà attraverso i punti di accesso consentire la comunicazione online con gli uffici UNEP da parte del cittadino. Il progetto dovrà comunque prevedere due tipologie di utilizzo, una pubblica per tutti e una privata per gli uffici dei servizi UNEP e per gli avvocati, mediante registrazione, per ottenere l'accesso alla documentazione dei loro studi legali.

Il Centro di Competenza

Come detto, si tratta di una struttura di supporto specialistico per integrare le competenze del personale degli uffici su norme tecnico-giuridiche. La nuova struttura consentirà:

  • la riduzione dei tempi e dei costi per la ricerca dei documenti da parte di magistrati, avvocati, cancellieri e inoltre si avrà un unico referente per le loro richieste
  • interfacciare con i dipendenti dei comuni che in tal modo verranno aggiornati nelle loro conoscenze

Il Centro in tal modo svilupperà un ruolo di agente del cambiamento, facilitando l'apprendimento e avviando lo start-up del progetto. La consulenza sarà per costruire un nuovo modello organizzativo ed una ridefinizione dei processi, richiesta con l'introduzione e l'utilizzo di nuovi software. La struttura avrà due sedi, presso i comuni di Cagliari e Sassari, sedi anche di Corte d'Appello. Come descritto precedentemente, il Centro consentirà l'avvio e il monitoraggio dei progetti PASS, Polis Web e gli altri e l'arco temporale operativo si prevede in circa 2 anni. L'organigramma del Centro sarà composto da:

  • un professionista per il coordinamento
  • dei tecnici per il supporto agli operatori del settore giustizia
  • una segreteria

La formazione

Uno specifico piano formativo sarà organizzato per tutti quei funzionari che dovranno usare i nuovi applicativi, ma anche per renderli consapevoli, in una logica di modello organizzativo integrato, della necessità di porsi con nuova mentalità alle sfide dell'innovazione tecnologica. Pertanto i pacchetti formativi dovranno sviluppare competenze di natura:

  • tecnico-professionali
  • gestionali
  • relazionali (problem solving)

D'altronde i già citati software applicativi e la messa in rete di tutta l'amministrazione giudiziaria comportano un significativo mutamento organizzativo.

L'infrastrutturazione di base

Tale azione è rivolta ai tribunali appartenenti al circondario di Cagliari, Oristano, Nuoro, Lanusei, Tempio Pausania e Sassari. Le finalità di questo intervento è quello di potenziare i servizi sia a livello di back-end che di front-end, di aggiornare le reti e di introdurre la tecnologia WiFi, anche per ridurre i costi.

Localizzazione e piano finanziario

Sono circa 100 i comuni interessati dai vari progetti oltre le sedi di 6 tribunali e i 48 uffici del Giudice di Pace, le Corti di Appello e gli uffici giudiziari. A livello finanziario il costo complessivo è di 1.710.000 € (delibera CIPE 20/2004) di cui 420.000 € per la formazione e il coordinamento (circa il 25%), mentre il maggior finanziamento è rivolto al Centro di Competenza giustizia con poco meno del 30%.

Destinatari finali e benefici attesi

I beneficiari sono gli operatori del settore giustizia e conseguentemente tutti i cittadini che hanno necessità di utilizzare i servizi giudiziari, soprattutto in ambito dei rapporti con il Giudice di Pace. Da segnalare uno specifico progetto IRE-Sud Sardegna "Usi Civici", quale valore aggiunto della connessione degli uffici giudiziari, del valore di 450.000 € che interessando varie categorie di professionisti (avvocati, notai, agronomi, ecc..) consente di poter usufruire di una banca dati delle sentenze in tema alle controversie sugli usi civici. Gli "Usi civici" sono dei diritti che riguardano dei terreni che hanno come proprietario l'intera popolazione e pertanto risultano inalienabili senza la sua eliminazione; è quindi facilmente immaginabile come il tutto possa creare controversie e difficoltà di reperimento della documentazione storica di possesso.

L'utilizzo di software open source permette anche un possibile riuso in altre regioni di applicativi che abbiano dimostrato la loro validità tecnico-economica. Nello specifico i progetti PASS e Polis Web consentono una miglior rapidità nel reperimento delle informazioni, una semplificazione dei rapporti con gli uffici giudiziari, uno snellimento operativo e di archiviazione della PA. Lo stesso portale UNEP dovrebbe consentire una semplificazione dell'attività degli utenti. È da segnalare che alla data della firma del terzo atto integrativo APQ (luglio 2007), solo il tribunale di Sassari, attraverso una intranet, poteva utilizzare il sistema polis Web pertanto con modesta ricaduta territoriale.

Innovatività del progetto

Due sono gli elementi da segnalare:

  1. la possibilità di consultare tramite Internet la banca dati dei registri civili dei tribunali e della Corte d'Appello e attraverso il sistema PASS l'ottenimento di alcuni certificati giudiziari;
  2. Il Portale UNEP che potrebbe diventare un sito nazionale per accesso di servizi erogabili su tutto il territorio. Altre caratteristiche sono la presenza di un forum di discussione sul modo di gestire gli uffici in base a normative che si presentano ad interpretazioni non sempre oggettive. Inoltre, nel portale è presente per il cittadino la consultazione delle normative e la mappa degli uffici UNEP con anche le tariffe e le possibilità di contatti diretti.



Versione originale: http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/articoli/867/progetto-ire-sud-sardegna.html