ICT e Turismo: il sito di Riccione
di Stefano Pierini

ICT e Turismo: il sito di Riccione

mercoledì 11 giugno 2008
Da una collaborazione tra il comune di Riccione e l'azienda Fotonica è nato il sito Web dell'Assessorato al Turismo

Un interessante e innovativo rapporto di collaborazione si è instaurato fra il comune di Riccione, per merito dell'attivissimo Assessore al Turismo dott. Lucio Berardi, appassionato fra l'altro di applicazioni ICT e l'azienda Fotonica s.r.l. con sede a San Marino. L'azienda ha allestito il sito Web dell'Assessorato al Turismo del quale illustreremo, in considerazione della specifica vocazione turistica di Riccione, le sue potenzialità e i suoi obiettivi.

L'azienda Fotonica

L'azienda fondata da Andrea Della Balda, con un organico di 12 dipendenti e un consulente, opera nel settore dell'ICT dal 1995 e si è affermata oltre che nella Repubblica di San Marino e in Italia, anche in altri paesi esteri. Attraverso una serie di partners con cui è in rete è in grado di coprire tutti i servizi legati al valore di Internet quali: consulenza, formazione, net services, application wireless, web marketing. ecc... Il gruppo di aziende di cui fa parte, ha recentemente acquisito uno dei più importanti data center del centro Italia: la San Marino Telecom, dove all'interno si è posizionato il nuovo operatore telefonico sammarinese. La struttura ha, inoltre, investito anche nel campo della ricerca biotecnologia creando nel 2004 la società Genx Laboratoires srl con sede a Milano.

Il sito del turismo

L'amministrazione comunale ha voluto differenziare il rapporto con l'utenza attraverso la differente funzionalità (contenuti, immagini, operatività) del sito Web. Infatti, quello inserito nel contesto dei servizi dell'Assessorato al Turismo ha come finalità la promozione delle varie offerte per la migliore accoglienza del turista in visita a Riccione, comprese le tradizionali indicazioni sul come raggiungerla con mezzi pubblici e/o privati. Il Comune di Riccione con il Web non comunica solo il suo elevato standard di qualità ma lo integra in un'offerta di territorio dinamico e attento alle esigenze del visitatore.

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Salve, mi chiamo Marzia Pantalone, ho prenotato nel mese di maggio scorso (a nome di Cappelli Simone) una settimana presso di l'hotel Aquila d'Oro di Riccione in Viale Ceccarini dal 22/06/2008 al 29/06/2008 al costo di 1000,50 € (camera perla superior, all inclusive, il loro "TOP") per 2 adulti e un bambino di 5 anni.
La sorpresa che abbiamo avuto al momento dell'ingresso in camera è stata indescrivibile: camera piccolissima e buia non idonea per un bambino, senza balcone (dalle foto sembra il contrario) e con vista sulle caldaie e condizionatori, bidet dentro la doccia, frigobar con consumazioni incluse praticamente vuoto, cassaforte (se così si può definire) in "legno" apribile da chiunque,servizio idromassaggio inutilizzabile in quanto momentaneamente fuori servizio,e preferisco non andare oltre.
Il loro sito è assolutamente ingannevole e naturalmente non si parla di penali eventuali anche in caso di insoddisfazione del clienti e, nonostante ci hanno rovinato l'inizio della nostra meritata vacanza, fortunatamente recuperata grazie a loro colleghi albergatori più onesti, la beffa e permettemelo, disonestà, di aver trattenuto la caparra di 200.00 € inviatavi in quanto ci siamo fidati di loro e di quanto ci hanno offerto e prospettato. Sono molti anni che scegliamo la riviera romagnola ed è la prima che ci troviamo di fronte ad una situazione del genere; inoltre, dopo lo shock subito, ci siamo informati ed abbiamo saputo che non siamo i primi ad aver subito un trattamento simile da questi albergatori.
Saranno anche in Via Ceccarini ma questo non dovrebbe permettere di ingannare la gente.
Con rammarico, Marzia
scritto da marzia pantalone - venerdì 4 luglio 2008 alle ore 14.11
Salve, sono anni che vengo in albergo in Viale Tasso e mi trovo benissimo,ma purtroppo qui gli eventi o feste (se così si possono chiamare), sono sempre le stesse di tanti anni fà ed alquanto antiquate. La cosa che più mi ha sconcertato è che alcuni negozianti mi hanno presentato un loro programma di rinnovamento che a mio parere è stupendo, ma mi hanno anche spiegato che vi è un Comitato che detta legge nel Viale, senza mai fare riunioni con gli associati e non ammettono pareri diversi dai loro (molto antiquati come gusti). Come è possibile che il Comune di Riccione ammetta questo senza intervenire. Mi sembra di essere di fronte ad una setta contro cui nessuno voglia far nulla. Non vi interessa migliorare l'immagine di Viale Tasso? E perchè? Come ripeto, sono anni che vengo in questa zona e me la ricordo bellissima; ora invece peggiora sempre più.Come è possibile che a commercianti attenti e volenterosi sia negata la possibilità di migliorare la loro zona? Un Comune che si reputi tale dovrebbe fare qualcosa per migliorare la situazione, altrimenti non è degno di rappresentare una cittadina come Riccione che dovrebbe continuare ad essere la Perla Verde dell'Adriatico, ma che purtroppo non lo è più! Rimango con la speranza (forse è pura illusione)di vedere qualcosa di bello in Viale Tasso per quando torno in agosto. Una turista delusa dal suo viale delle vacanze. Elisabetta Donà
scritto da elisabetta donà - mercoledì 17 giugno 2009 alle ore 8.59

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