Sistema Piemonte: l'ICT a Cossato
mercoledì 30 gennaio 2008

Sistema Piemonte: l'ICT a Cossato

a cura di Stefano Pierini
Direttamente dall'Osservatorio ICT Piemonte una lodevole best practice di e-democracy: E-dem.Cossato, iniziativa della cittadina biellese inserita nel Sistema Piemonte

Sistema Piemonte è il portale dei servizi per i cittadini, per le imprese e per la PA che consente di accedere con modalità semplice ed intuitiva ai vari settori (ambiente, agricoltura, trasporti) e prestazioni (consulenza, informazione, divulgazione buone prassi). In quest'occasione ci soffermiamo sull'Osservatorio ICT Piemonte, quale modello di coordinamento regionale per la diffusione dell'ICT nella Regione.

L'Osservatorio è nato nel 2004 ed è stato affidato all'IRES Piemonte, istituito dalla Regione Piemonte con la funzione di supporto all'attività programmatoria della stessa e, oltre all'Istituto, sono presenti in qualità di partners il CSI-Piemonte (Consorzio Sistema Informativo Piemontese), il CSP (struttura di Ricerca e Innovazione della PA nel campo dell'ICT), l'Istituto Superiore Mario Boella (specializzato sulle tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni) e il Politecnico di Torino oltre alla stessa Regione.

La funzione dell'Osservatorio è quella di analizzare il contesto territoriale e gli sviluppi delle varie applicazioni dell'ICT negli ambiti produttivi e nei servizi alle imprese e ai cittadini, di di favorire una maggior consapevolezza del corretto uso delle nuove tecnologie e di promuovere la valorizzazione e la valutazione critica delle buone prassi che si creano nella Regione attraverso progetti europei, nazionali e locali. L'Osservatorio, inoltre, collabora alla realizzazione del programma regionale pluriennale WI-PIE, con il quale si è posto l'obiettivo di diffondere la banda larga ai più ampi strati della popolazione entro il 2008.


E-dem.Cossato

Tra le varie iniziative che le amministrazioni piemontesi stanno avviando. abbiamo selezionato l'esperienza di e-democracy del Comune di Cossato (Provincia di Biella). Cossato è una cittadina di circa 15.000 abitanti e dimostra una particolare sensibilità alle problematiche dell'inclusione sociale, organizzando da alcuni anni un Palio dei Rioni, per mezzo del quale si pone l'obiettivo di far partecipare per ogni rione un gruppo di persone diversamente abili che gareggia fianco a fianco con gli altri concorrenti.

Tale sensibilità socio-educativa la possiamo individuare anche sul progetto di "E-dem.Cossato – Cossato si progetta". La valorizzazione della partecipazione democratica nella gestione di particolari scelte dell'amministrazione comunale, attraverso l'utilizzo degli strumenti dell'ICT, nasce dal percorso che la comunità cittadina ha elaborato nell'ambito delle iniziative di sviluppo sostenibile promosse da Agenda 21.

Il programma delle Nazioni Unite determina fino al livello locale piani di azione per la condivisione e il sostegno alle iniziative della collettività e compatibili con il rispetto ambientale. Pertanto il percorso di interattività e partecipazione fra la PA e la comunità inizia nel 2001 con questa esperienza, da cui nasce una serie di problematiche notevolmente condizionanti per la vita dei cittadini:

  • il mercato cittadino
  • la raccolta dei rifiuti
  • la partecipazione attiva e più ampia possibile alle sedute del Consiglio Comunale
  • la coprogettazione della revisione del Piano Regolatore

Il progetto nasce alla fine del 2005 e vede come attori protagonisti il Comune, la Società Impronta di Torino che ha come compito lo sviluppo del sito web e la comunicazione istituzionale e il Dipartimento Interateneo per il territorio del Politecnico di Torino, con specifica funzione per il settore della cartografia digitale del progetto. Il progetto coinvolge gli attori locali dello sviluppo con collaborazioni del mondo datoriale, dell'associazionismo, del sindacato e di società di servizio per le problematiche ambientali.


L'efficacia dell'iniziativa si basa sul modello organizzativo prescelto. Un gruppo di progetto con competenze tecniche e soggetti che garantiscono la rappresentanza del sistema economico cossatese. L'attenzione del mondo giovanile che vede nei nuovi strumenti informatici una risposta al loro vissuto quotidiano con la tecnologia informatica che spesso però è utilizzata in contesti eminentemente ricreativi. La possibilità per gli anziani (ove albergano competenze, vissuti storici) di essere ancora attivi e quindi di trasferire valore al territorio e alle nuove generazioni attraverso piccoli corsi operativi di alfabetizzazione informatica sull'uso di internet.

Ma gli strumenti dell'ICT hanno bisogno di gradualità nell'utilizzo e devono coesistere con le tradizionali forme di comunicazione e animazione. Pertanto per far interagire le varie componenti del progetto (esperti-popolazione) vengono attivati i forum dal "vivo" che alimentano le proposte dei cittadini e fungono da "ponte" verso i forum virtuali, creati all'interno del sito. La progettazione parallela "reale-virtuale" ha consentito di familiarizzare gli utenti con gli strumenti on line abbassando le normali resistenze psicologiche indotte dall'uso non abituale dell'ICT.

I dati di monitoraggio partecipativo segnalatici dal dott. Zanetti, responsabile dell'Ufficio Comunicazione del Comune, confermano il successo dell'iniziativa: 120 utenti registrati, 162 pagine di argomenti dei forum e dei blog costruibili dai cittadini, una media di quasi 3000 accessi settimanali al sito. L'attenzione dimostrata ha consentito inoltre l'invio automatico di una newsletter a tutti i visitatori del sito che lo richiedono, partendo da una sperimentazione del 2006 su un target ristretto.

La diversa collocazione della sede del mercato si è avvalsa dall'elaborazione cartografica del territorio comunale (con l'utilizzo del GIS) che attraverso elaborazioni matematiche ha potuto far visionare, con forum dal vivo, le varie indicazioni pervenute dai cittadini, tramite risposte su questionari compilati online, e pertanto consentire un supporto cognitivo fondamentale per le scelte di localizzazione.


La stessa cartografia visionabile dal sito ha consentito di far partecipare al dibattito anche la cittadinanza impossibilitata a intervenire direttamente al forum reale. L'ICT inoltre ha consentito di visualizzare varie intersettorialità derivanti dalle scelte di posizionamento dell'area del mercato con simulazioni sulla circolazione stradale e l'inquinamento acustico, con valore educativo e di costruzione democratica della scelta politica della PA.

Il tema della raccolta dei rifiuti, così attuale e cosi foriero di contrasti, è stato utilizzato attraverso la metodologia della coprogettazione e della condivisione della corresponsabilità. Nell'ambito della partecipazione alla vita comunale il progetto ha consentito, dopo una prima sperimentazione, la messa a regime del sistema di streaming web live delle sedute anche nell'ottica di dare una massima visibilità alle scelte e alle posizioni delle forze politiche.

Non ultima, la digitalizzazione del Piano Regolatore generale, argomento spesso riservato a pochi addetti ma che investe interessi economici di imprese e singoli cittadini, e che condiziona il paesaggio della città, consentendo un aggiornamento e la georeferenziazione della toponomastica locale. Renderlo disponibile a tutti ne fa uno strumento di nuovi processi di empowerment dei soggetti locali.

Il progetto finanziato dal governo regionale, durato un biennio, con un costo di 134.400 euro, è in fase finale e ora si avvia al consolidamento e ad una graduale aumento nella richiesta di servizi dell'ICT quali: l'ampliamento dei territori per la diffusione della banda larga (hot spot) con l'utilizzo del WI-Fi nelle sedi istituzionali e culturali (biblioteca, informagiovani, centro di formazione comunale "Civitatis Schola"), la stimolazione della partecipazione deegli anziani attraverso internet, grazie a corsi brevi e a costo accessibile.




Versione originale: http://www.pubblicaamministrazione.net/e-government/casehistory/381/sistema-piemonte-lict-a-cossato.html