Progetto IreSud: su sito Cnipa cartoni animati per spiegare l'e-gov
di Lorenzo Gennari

Progetto IreSud: su sito Cnipa cartoni animati per spiegare l'e-gov

lunedì 29 settembre 2008
Sul sito del Cnipa è disponibile un filmato in tre diversi formati per illustrare i benefici del progetto IreSud, finalizzato a favorire l'integrazione di servizi erogati da amministrazioni centrali e locali nelle regioni del Mezzogiorno

Un cartone animato per spiegare in modo semplice ed efficace i molti vantaggi, in parte già disponibili, per cittadini, professionisti ed imprese, derivanti dalle nuove applicazioni tecnologiche nei settori della giustizia e dei beni culturali nel Mezzogiorno.

Si tratta del progetto Ire-Sud che ha l’obiettivo di migliorare e semplificare l’erogazione di alcuni servizi attraverso l’integrazione tra diversi sistemi informatici di più amministrazioni pubbliche a diversi livelli di governo territoriale.

Il Cnipa ha coordinato il programma favorendo la cooperazione tra il Ministero della Giustizia, quello dei Beni e delle Attività Culturali e le Regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, ma anche il riutilizzo delle soluzioni innovative anche in altri ambiti territoriali.

Ire-Sud è stato approvato dal Cipe con un finanziamento di 18 milioni di euro. I benefici attesi riguardano tre aree: per i cittadini e le categorie professionali sarà la riduzione degli spostamenti e delle code agli sportelli; la diminuzione dei tempi di completamento dei procedimenti; maggiore trasparenza e possibilità di esercitare diritti di accesso ai dati via web; l’arricchimento dell’offerta informativa relativa ai beni culturali presenti sul territorio.

Per le Pubbliche Amministrazioni, i vantaggi sono lo snellimento dei procedimenti; la riduzione delle attività di sportello; l’aumento dell’efficienza nella gestione dei beni culturali. Ma sono attesi significativi benefici per l’ambiente, derivanti dalla diminuzione degli spostamenti compiuti in automobile e dalla riduzione della carta grazie alla dematerializzazione.

Il cartoon propone alcune interviste immaginarie che esemplificano tutti gli aspetti del programma. Inoltre i tre diversi formati (flash, quicktime, windows media video) per la visualizzazione con tanto di sottotitoli rendono accessibile a tutti il filmato, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.

La scelta del cartone animato mira a raggiungere i destinatari finali con una comunicazione semplice e chiara, utilizzando una forma espressiva leggera per avvicinare i cittadini, professionisti e imprese all’utilizzo delle tecnologie per i servizi della PA. Il filmato è stato realizzato dalla casa di produzione Spark De e verrà diffuso oltre che nei siti degli enti pubblici interessati, anche in convegni ed eventi vari, come pure nelle emittenti televisive locali.


non oso immaginare cosa potrebbero farci, con 18 milioni di euro, le persone che come me sono quelle che poi, di fatto, lavorano per chi "acchiappa" questi soldi, ma rimangono sempre nell'ombra e vengono pagate poco o pochissimo... probabilmente la PA sarebbe una Ferrari di Formula 1 e non quella specie di carretto trainato dai cavalli che e' in larga parte adesso. Certo... significherebbe tenere "a piedi" molti loquaci quando incapaci personaggi... (dal punto di vista prettamente tecnico, intendo).
scritto da 0disse0 - martedì 30 settembre 2008 alle ore 8.43

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