PA Aperta 2008: le eccellenze sul podio
di Alessandra Gualtieri

PA Aperta 2008: le eccellenze sul podio

lunedì 1 dicembre 2008
Premiati nel corso di HANDImatica 2008, i vincitori della 6a edizione di PA APERTA: formazione, lavoro, integrazione e innovazione tecnologica al servizio dei cittadini

Ha chiuso i battenti la 6a edizione del premio P.A. Aperta, il consueto riconoscimento alle azioni più efficaci per una pubblica amministrazione centrale e locale davvero aperta a tutti e inclusiva. I temi chiave dell'edizione 2008? Formazione, lavoro, integrazione e innovazione tecnologica a favore delle persone con disabilità.

Promosso da FORUM PA e di Fondazione ASPHI Onlus, il Premio ha sancito le eccellenze di alcune realtà territoriali che si sono distinte per la capacità di aprirsi al cittadino con trasparenza e un buon livello di interazione ed inclusione sociale.

I progetti vincitori sono stati premiati a Bologna nel corso della giornata di chiusura di HANDImatica 2008, mostra-convegno sulle tecnologie per la disabilità organizzata da Fondazione Asphi.

Sul podio, la Regione Emilia-Romagna, il Consorzio Alta Irpinia, il Comune di Lignano Sabbiadoro e l'Ufficio scolastico della Lombardia. Una rosa eterogenea, che ha visto uno accanto all'altro progetti innovativi legati al settore della pubblica amministrazione ma anche del lavoro, della sanità e della scuola.

Obiettivo, come di consueto, mostrare come in Italia soiano tanti i casi di eccellenza che dimostrano mnco me sia possibile per un ente pubblico mettersi al servizio del cittadino potenziando al massimo la propria offerta grazie alle nuove tecnologie, in grado quindi di promuovere le pari opportunità e l'inclusione sociale delle fasce più svantaggiate.

Ad aggiudicarsi il Premio PA Aperta per l'integrazione, la Regione Emilia-Romagna, grazie all'accessibilità del prprio sito web.

Il premio per la formazione è stato consegnato all'Ufficio scolastico della Lombardia, grazie al suo progetto Porte aperte sul web.

Il Consorzio Alta Irpinia (AV) ha vinto il riconoscimento per l'area tematica lavoro, in virtù delle attività del proprio Centro studi per la disabilità.

Infine, al Comune di Lignano Sabbiadoro (Udine) è andato il premio per l'innovazione tecnologica,grazie ai propri servizi di supporto e monitoraggio per anziani e persone sole, basati sull'utilizzo di tecnologie innovative.


Mi dispiace che la giornalista non abbia citato la Provincia di Vicenza che ha vinto il terzo premio Pa Aperta per il progetto "Sentiamoci in rete". Di seguito il comunicato:
La Provincia di Vicenza vince il terzo premio PA Aperta per il proprio impegno nell’integrazione informatica delle fasce deboli.

La Provincia di Vicenza, con il progetto "Sentiamoci in rete", si è aggiudicata il terzo premio nazionale PA Aperta come miglior pratica della Pubblica Amministrazione nel settore integrazione delle fasce deboli. [...]
Il riconoscimento è stato assegnato alla Provincia di Vicenza, alla presenza del Direttore del Forum PA Carlo Mochi Sismondi e di Celestino Grassi, collaboratore del CNIPA e della Fondazione ASPHII “per aver creato versioni personalizzate di software che consentono la navigazione semplificata in rete a diverse categorie svantaggiate”.

“Siamo davvero fieri del premio ottenuto – ha commentato l’Assessore Pellizzari – La Provincia di Vicenza è da tempo sensibile al tema dell’accessibilità informatica ed all’abbattimento delle barriere di navigazione in rete. Il nostro sito web rispetta i più severi criteri di accessibilità sin dal 2003, ben prima dell’entrata in vigore della normativa che ne ha sancito l’obbligo. Credo fermamente nelle straordinarie possibilità di integrazione e di relazione offerte da internet, è un ambiente che può e deve consentire a tutti di esprimersi, di conoscere e di ottenere servizi senza barriere. Il premio ricevuto ci incoraggia a proseguire il nostro impegno nella lotta al digital divide e verso pari opportunità di accesso alla rete anche alle categorie con diverse abilità”.
L’offerta di servizi da parte della Pubblica Amministrazione oggi si sta spostando sempre di più verso le reti, ed in questo percorso non possono essere trascurate le fasce deboli. Secondo le direttive europee, tra i soggetti svantaggiati nell’utilizzo delle tecnologie sono compresi anche gli over 60, principali destinatari del progetto “Sentiamoci in rete” ideato dalla Provinca di Vicenza.
Il progetto consiste nell’elaborazione di un software, denominato Eldy (scaricabile al seguente link: http://www.provincia.vicenza.it/altro/eldy/index.php), che consente un semplice utilizzo del computer e facilita la navigazione in internet anche a chi non ha familiarità con le nuove tecnologie. Accanto all’elaborazione del software, la Provincia ha organizzato un percorso di formazione e di facilitazione all’utilizzo del programma con il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori che accompagneranno gli over 60 nelle fasi di installazione e di primo utilizzo del programma. Non solo, ma, grazie alla collaborazione con l'Unione Italiana Ciechi sezione di Vicenza, la Provincia sostiene la realizzazione e diffusione della versione di Eldy per utenti ciechi e ipovedenti.



scritto da Clelia Stefani - martedì 2 dicembre 2008 alle ore 10.05

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