Crack Todomondo, rimborsi via Internet
di Lorenzo Gennari

Crack Todomondo, rimborsi via Internet

lunedì 31 agosto 2009
Il crack del tour operator Todomondo è costato le vacanze a circa 5 mila viaggiatori. Il ministero del Turismo ha pertanto attivato un fondo di garanzia per far fronte a questa emergenza

Il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla ha attivato, in relazione al fallimento del tour operator Todomondo (che registra un buco in bilancio di almeno 5 milioni di euro), un fondo di garanzia per restituire ai viaggiatori i soldi delle prenotazioni delle vacanze.

Sono circa 5 mila i turisti che hanno visto andare in fumo i propri progetti estivi: c’è chi doveva partire in questi giorni e sta cercando una sistemazione alternativa, c’è chi ha già dovuto rimandare le proprie ferie a data da destinarsi e chi purtroppo dovrà rassegnarsi all’idea di tornare al lavoro senza essere partito.

L’iter da seguire per poter almeno recuperare quanto finora anticipato al tour operator è indicato dal Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo sul sito del Governo.

In sostanza si tratta di inviare una richiesta di rimborso, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al tour operator Todomondo S.p.A (ironia della sorte, l'azienda si trova in "largo Buffoni, 5" a Gallarate).

Poi, dal sito del Governo, si scarica il modulo per accedere al fondo nazionale di garanzia e lo si manda, insieme alle copie del documento di identità, del contratto di viaggio e della richiesta di rimborso spedita a Todomondo, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo) che, nel giro di un paio di mesi dovrebbe provvedere al risarcimento.

Chi ha acquistato il pacchetto vacanze pagando con una carta di credito di Fineco Bank ha un'opportunità in più: verrà infatti rimborsato direttamente dalla banca. Basterà inviare una richiesta all'ufficio Back Office Carte al numero di fax 023033482696, allegando una copia della raccomandata inviata a Todomondo, ma solo dopo la data prevista di partenza e quindi di servizio non goduto.

Nel frattempo, la Polizia di Stato ha sequestrato il sito del Tour Operator varesino.


Mi compiaccio che il Governo si preoccupi di restituire agli interessati i soldi spesi per la prenotazione di vacanze. Purtroppo debbo registrare che da anni si avvale della facoltà di non rispondere alle richieste di lavoratori che non ricevono prestazioni a fronte di oltre tent'anni di versamenti contributivi integrativi! Se mi avessero lasciato in tasca quei quattrini e li avessi potuti utilizzare per prenotare vacanze (o acquistare azioni speculative) probabilmente qualcosa riuscirei a recuperare. Ma io sono stato truffato dal Governo. Perciò non mi spetta nulla! Grazie.
scritto da paria - mercoledì 2 settembre 2009 alle ore 10.03
Buongiorno.
Siamo davvero in tanti i "todo-truffati"... attendiamo fiduciosi il rimborso.
scritto da Mirko - venerdì 4 settembre 2009 alle ore 15.59
Complimenti, così non fate altro che invitare ltri soggetti simili a Todomondo, ad utilizzare il web per turffare, i navigatori creduloni, che pensano di viaggiare, il luoghi esotici, al prezzo delle banane al Kg. Tanto poi il Governo interviene.

Bravi Bravissimi

G. Rossi
scritto da Gino Rossi - lunedì 7 settembre 2009 alle ore 10.00
ma perchè il todo-furbo di turno deve essere risarcito con i miei quattrini? A questo serve il ministero del turismo? Perchè non attivarsi preventivamente affinchè siano rispettate le regole e sia data ai cittadini una corretta informazione? Secondo me si tratta di incauto acquisto (art. 712 cod. penale)
A.
scritto da Ale - giovedì 10 settembre 2009 alle ore 12.30
vorrei sapere entro quanto tempo si può presentare la raccomandata per il risarcimento.
io ho inviato subito la raccomandata al ministero del turismo, ma non la raccomandata al tour todomondo per ottenere il rimborso. ora mi pare di leggere che bisognava inviare anche la raccomandata al tour operator, sono ancora in tempo per farla?
scritto da nadia - mercoledì 16 settembre 2009 alle ore 12.37
Voi agenti di viaggio parlate come se noi ci guadagnassimo.. anche se dovessimo ottenere il rimborso dei nostri soldi, pensate che ci venga in tasca un centesimo in più oltre ai nostri? e pure noi todotruffati non paghiamo le tasse come tutti voi per usufruire dei servizi che lo Stato ci mette a disposizione? non è giusto che un FONDO CHE ESISTE APPOSITAMENTE ci aiuti? lo finanziate voi agenzie di viaggio, giusto.. MA TODOMONDO AVEVA L'AUTORIZZAZIONE come tutte voi agenzie di viaggio, perchè dubitarne? forse andrebbe chiesta spiegazione a chi ha dato tale licenza, che per i consumatori è fonte di sicurezza. è già tanto se ci tornano in tasca i NOSTRI soldi, mai rubati a nessuno, ma guadagnati con duro lavoro come voi, e investiti in un viaggio a fronte di altre rinunce. e di sicuro non l'abbiamo fatto consapevoli delle conseguenze, quindi eviterei di parlare di incauto acquisto: nessuno di noi è stato contento di avere subito oltre al danno dei soldi persi pure la beffa di dover rinunciare ad un viaggio sognato per 6 mesi (il mio prenotato a febbraio per agosto) e, ripeto, pagato coi miei soldi sudati e guadagnati con onesto e duro lavoro.
scritto da laura - giovedì 17 settembre 2009 alle ore 11.09

Inserisci il tuo commento

Nome (obbligatorio):
Email (obbligatorio):
Sito:
 
Vuoi salvare questi dati?
Commento:
Codice di controllo: