Censimento 2011, vince la compilazione online
di Redazione PA.net

Censimento 2011, vince la compilazione online

venerdì 11 novembre 2011
Quasi 29 milioni di italiani censiti nel primo mese, il 37,6% ha compilato il censimento su Internet. Primato online al Molise. A chi non ha ancora ricevuto il questionario lo consegnano i rilevatori comunali a casa.

Quasi 29 milioni di italiani sono stati censiti e oltre dodici milioni di questionari del censimento sono stati restituiti a un mese dal suo inizio. Fra le modalità di compilazione, prevale Internet, soprattutto in Molise e Sardegna, mentre i cittadini della Toscana preferiscono andare a consegnarlo alle Poste. Sono alcuni dei dati forniti dall'ufficio del censimento dell'Istat che costantemente aggiorna la situazione.

L'Istat sottolinea anche un'importante precisazione per chi non ha ancora ricevuto il questionario: lo porteranno direttamente a casa i rilevatori comunali, in tempo utile quindi per consentirne la compilazione in tutta tranquillità. Si ricorda che i rilevatori esibiscono sempre un tesserino di riconoscimento che reca un ologramma.

Ricordiamo le scadenze: il censimento va compilato entro la fine dell'anno nei comuni con di 20mila abitanti, entro il 31 gennaio nei centri fra 20mila e 150mila abitanti, entro il 29 febbraio per i comuni più grossi.

E' importante anche ricordare che il questionario va compilato rispondendo alle domande come se fosse il 9 ottobre.

Ma vediamo qualche curiosità su come sta andando secondo i dati che si riferiscono a oggi, 11 novembre. Come detto, i questionari consegnati sono circa 12 milioni e le persone censite quasi 29 milioni.

Il web si conferma protagonista, con il 37,6% dei questionari compilato su Internet. Il 32,2% è stato consegnato agli uffici postali e il 30,2%  ai centri di raccolta allestiti dai Comuni.

Fra le regioni, il Molise conquista il primato delle compilazioni online con il 53,2%% dei cittadini che hanno scelto questa modalità. Oltre la metà di questionari compilati su Internet anche in Sardegna, 52% e Calabria, 50,5%. Seguono Campania, 48,9%, Puglia e Basilicata, entrambe al 43,4%.

Si conferma quindi la tendenza emersa nelle scorse settimane, che vede il Sud primeggiare per la compilazione su Internet.

La Toscana è invece la regione con la più alta percentuale di riconsegna agli uffici postali, con il 42,3%, mentre la Valle d'Aosta è in testa per la restituzione ai centri comunali, 46,9%, seguita dalla Basilicata, 39%.

A partire dal 21 novembre prossimo inizia la seconda fase del censimento che porterà al completamento delle operazioni: i rilevatori comunali cominceranno a sollecitare le famiglie che non avranno ancora restituito il questionario compilato e, ove necessario, lo recupereranno direttamente presso le abitazioni fornendo assistenza ai rispondenti, se da loro richiesta. Ovviamente anche dopo il 21 novembre restano aperti tutti i canali per la restituzione dei questionari (Internet, centri comunali, uffici postali).


L’ ACCESSO ALLA RETE NEUTRALE E LIBERA SIA DICHIARATO DIRITTO FONDAMENTALE DELL’ UOMO NELLA COSTITUZIONE AMERICANA 10 febbraio 2012 Al presidente BARAK OBAMA, Francesco Miglino chiede di inserire nella Costituzione degli U.S.A. il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ Uomo. Egregio presidente BARAK OBAMA, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo, come casa comune da gestire e proteggere perché controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo e da custodire con intelligente attenzione. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità. Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta, libera e giusta Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti. Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano. E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica. E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano connessi anche in questo momento, allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da egoistici interessi precostituiti spesso antisociali. Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può affinare le ricerche per emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose. Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale dei neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale. Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per costruire il bene comune. Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri uomini ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come l’ umanità possa e debba costruire per il meglio il proprio futuro. Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto cognitivo in ogni angolo del globo. Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, si chiede al presidente BARAK OBAMA di inserire nella Costituzione U.S.A il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ uomo. Francesco Miglino segretario partito internettiano
scritto da francesco miglino - lunedì 20 febbraio 2012 alle ore 11.17

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