SAeT, più controllo e trasparenza nella Pubblica Amministrazione
di Alessia Valentini

SAeT, più controllo e trasparenza nella Pubblica Amministrazione

mercoledì 3 giugno 2009
Il servizio, proposto dal Ministro brunetta, avrà la funzione di controllo e di prevenzione degli illeciti nella pubblica amministrazione

La missione di questa neonata struttura si concretizza in alcune azioni principali:

  1. Indagini conoscitive all'interno della P.A. in settori specifici (sanità, appalti, sistema acquisti);
  2. Monitoraggio procedure di spesa e dei tempi di pagamento;
  3. Valutazione periodica dell'attualità degli strumenti giuridici e delle prassi amministrative;
  4. Individuazione delle criticità del sistema normativo;
  5. Verifica della vulnerabilità della pubblica amministrazione rispetto alla corruzione e alle condotte criminali ad essa collegate;
  6. Collaborazione tecnologica con il CNIPA, finalizzata all'interconnessione di tutti i dati che confluiscono nella struttura; si tratta quindi di implementare l'integrazione di banche dati esistenti nate specificamente per contenere dati relativi a trasparenza e corruzione;
  7. Collaborazione internazionale con i paritetici organismi impegnati nella lotta alla corruzione realizzando protocolli d'intesa e sottoscrivendo accordi;
  8. Rappresentanza presso organizzazioni internazionali di settore, espressamente competenti in materia di trasparenza e corruzione;
  9. Adozione di strumenti di partecipazione dei cittadini e delle imprese quali ad esempio istituzione di un numero verde, di siti per la raccolta di suggerimenti e di segnalazioni. (entro i primi 6 mesi di istituzione del SAeT).

Gli studi e le indagini del SAeT sugli illeciti che a vario titolo (amministrativi, finanziari, organizzativi) e in diversi settori (sanità, appalti, sistema acquisti, ecc) possono verificarsi all'interno della struttura della pubblica amministrazione, dovranno annualmente confluire in tre specifici deliverable:

  • Una mappa dei fenomeni corruttivi all'interno della P. A (la prima versione è attesa dopo 6 mesi dall'istituzione del SAeT);
  • Un piano annuale nazionale per la trasparenza dell'azione amministrativa;
  • Una linea guida di comportamento costituita da una serie di proposte (formulazione di standard, programmi di internal auditing, adozione di codici etici, numeri verdi, etc.) al Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, per una nuova governance sulle pubbliche amministrazioni (la prima versione è attesa dopo 6 mesi dall'istituzione del SAeT).
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benissimo,ma come pensate di far emergere gli illeciti presso le istituzioni scolastiche se i dirigenti hanno potere di ogni genere utilizzando strumenti e persone a far di tutto?.....
scritto da patrizia pezzella - giovedì 11 giugno 2009 alle ore 9.53
mi sembra una ottima domanda da girare al ministro maria stella gelmini contattabile presso l'indirizzo facebook http://www.facebook.com/pages/Mariastella-Gelmini/87725445284
scritto da alessia - martedì 23 giugno 2009 alle ore 11.59
Signor Brunetta ,cosa aspeta a controlare i contrati a progetto, sono una vera truffa ai danni degli operai ,ma a favore dei proprietari d'azzienda, e vergognoso che lo stato permette questi contrati.cinque eruo l'ora senza permessi ferie 13 o 14 dicesima pagate, e un domani pensione quasi zero,in piu non danno i soldi di fine raporto quando scade il contrato ,ma si sta redendo conto cosa vuole dire per una famiglia.
scritto da rosangela - martedì 1 settembre 2009 alle ore 14.19

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