di Paolo Iasevoli
Il futuro della PA è rosa
mercoledì 9 giugno 2010
Quote rosa nella Pubblica Amministrazione? L'argomento è più caldo che mai e tiene banco anche in occasione dell'annuale Forum PA. Ne abbiamo parlato con Roberta Cocco, Responsabile futuro@lfemminile e Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia
La strategia di valorizzazione femminile attuata da Microsoft riguarda sia l'attenzione al genere durante il reclutamento di talenti dall'esterno – supportato da numerose partnership con il mondo universitario, per fare leva sul potenziale giovanile – sia l'impegno a far crescere gli attuali talenti femminili presenti in azienda, attraverso un processo di identificazione e sviluppo di donne ad alto potenziale, divise su diverse fasce di età e carriera con attività di formazione e sviluppo ad hoc. In generale, per agevolare la vita delle donne all'interno dell'azienda, Microsoft promuove una serie di iniziative volte a conciliare sfera personale e professionale, prima fra tutte la presenza dell'asilo aziendale presso la nostra sede aperto fino alle 19. Inoltre, mettendo a disposizione strumenti quali PC portatile, smartphone, connessione Adsl e orari flessibili, la mia azienda consente ai dipendenti – non solo alle donne – di svolgere il lavoro anche da casa o non forzatamente dall'ufficio, per gestire al meglio gli impegni familiari.
Pensa che se fosse stata un uomo la sua carriera sarebbe stata differente da quella che è attualmente?
No, non direi. Ho la fortuna di lavorare per una grande multinazionale americana dove non ci sono distinzioni di ruolo o di genere e la meritocrazia vige quale unico parametro di giudizio, a prescindere dal fatto di essere uomo o donna. Per questo sono convinta del fatto che la mia carriera in Microsoft – dove lavoro ormai da 19 anni – non avrebbe potuto essere diversa.