Balanced Scorecard per servizi di qualità
di Stefano Gorla

Balanced Scorecard per servizi di qualità

venerdì 22 febbraio 2008
Esiste un metodo "scientifico" per misurare l'efficienza dei servizi pubblici? Per un numero crescente di amministrazioni la risposta è una sola: Balanced Scorecard. Vediamo di cosa si tratta

Queste dimensioni presentano i differenti ruoli di stakeholder assunti dai cittadini in relazione con la PA e con cui la PA deve confrontarsi. Infine la prospettiva economico finanziaria e quella del cliente devono essere poste allo stesso livello: con ciò si riduce l'influenza degli indicatori finanziari.

Tuttavia il nocciolo della questione consiste nel considerare la prospettiva finanziaria come "input" e non "risultato". Infatti nella PA i fondi a disposizione sono spesso assegnati politicamente, con logiche differenti da quelle legate alla proposta di valore verso i clienti.

Per sostenere un miglioramento continuo nel tempo in presenza di risorse finanziarie sempre più limitate, occorre partire dal ruolo di stakeholder multi-dimensionale del cittadino al fine di individuare i processi interni strategici per l'organizzazione pubblica.

In Italia la metodologia indicata è stata adottata da diversi comuni. Un interessante studio è rappresentato dalla ricerca "Dal controllo strategico al controllo sociale. Il caso: il Comune di Brugherio".

I richiami a elementi di social responsibility - che è opportuno siano fatti propri da tutte le imprese ma che non possono non caratterizzare la valutazione della performance di un'azienda pubblica - e il significato politico dello strumento BSC (il cittadino soddisfatto da azioni e risultati concreti significa cittadino più portato a riconfermare la propria fiducia e le proprie scelte elettorali) non possono che indurci ad auspicare una sua diffusa adozione nell'ambito della PA.

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