di Stefano Pierini
Il Carpooling
mercoledì 29 settembre 2010
La mobilità sostenibile
Muoversi. Un termine che lo si può collegare con lo sviluppo, con il tempo libero o con la salute. Ma il muoversi fisicamente e con i mezzi meccanici comporta un problema di inquinamento ambientale. Problemi che oggi non possono essere disattesi e a cui le nazioni cercano di trovare possibili ed efficaci soluzioni. L'agricoltura eco-sostenibile, l'apprendimento a bassa mobilità di docenti e discenti (es. l'e-learning), i pasti a km zero e non ultimo il carpooling. Da Wikipedia ecco la definizione: «... una modalità di trasporto che consiste nella condivisione di automobili private tra un gruppo di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto. È uno degli ambiti di intervento della mobilità sostenibile». L'automobile è uno dei beni a maggior valore psicologico privato e specialmente ora, data l'elevata densità e le forti regolamentazioni al suo utilizzo si determinano scelte meno tecniche e più soggettive, legate all'estetica, al fascino, all'originalità delle forme e degli interni. Ma è pur un mezzo sociale e il carpooling si collega al senso civico, alla responsabilità individuale e collettiva di far coesistere l'economia del lavoro ad un ambiente vivibile. Utopia? Diciamo che in Italia non c'è tradizione, sono modelli ben diffusi in America e nel Nord Europa, dove esistono associazioni e promozioni, nonché una segnaletica stradale che avvisa di questa opportunità. Ma varie iniziative anche da noi stanno prendendo campo e con eccellenti risultati. A livello scolastico segnaliamo il progetto Carpooling@school promosso da ACTL (Associazione per la cultura e il tempo libero) che nel periodo settembre-dicembre 2009 ha avviato sperimentalmente, per andare a scuola a Milano, tale servizio. Nella pratica, il genitore che voglia rendersi disponibile per accompagnare i bambini a scuola con la propria auto non deve far altro che cliccare sul sito www.carpooling@school.it, e servirsi del sistema per creare il proprio equipaggio. Attualmente, però, non sono ancora molti ad usufruirne.
Il Carpooling di Autostrade per l'Italia
Il carpooling che sta incidendo a livello anche di salvaguardia ambientale è quello della Società Autostrade per l'Italia SpA, la Società Concessionaria che gestisce la rete autostradale italiana. In Italia circa 5 milioni di viaggiatori transitano quotidianamente sulla rete di Autostrade per l'Italia e delle Società Controllate, che si estende per 3413,4 km. Con questi numeri, la decisione di attuare su uno specifico tratto (Milano- Varese e Milano-Como, le cosiddette autostrade dei Laghi, che quotidianamente collegano il Nord Lombardia, la Svizzera con la città di Milano) un servizio di carpooling denota una precisa volontà di operare con una logica di Responsabilità Sociale e i partner rappresentano tutta la filiera di attenzione allo sviluppo eco-compatibile. Sono presenti: Anas, Legambiente, Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Euromobility e Stmicroelectronics. Il servizio è nato il 31 agosto 2009 e ha subito incontrato una buona accoglienza da parte degli automobilisti anche perché sono state individuate varie metodologie per la sua diffusione. L'obiettivo è quello di incrementare l'uso di autovetture con 4 persone a bordo. Per incrementare queste scelte la Società ha proposto ai clienti che viaggiano con una autovettura di classe A e B, con almeno 4 passeggeri a bordo (nelle fasce orarie di punta, in direzione Como e Varese e Milano, tutti i giorni feriali) di far pagare al casello di Milano Nord una tariffa di 0,50 euro anziché 1,40 euro. Il fatto che la Società abbia deciso di iniziare dalla Milano-Laghi è conseguenza dei lavori che erano stati già preventivati in quanto la struttura era ormai inadeguata per sopportare tutto il carico automobilistico.
I vantaggi:
Ambientali:
- Meno veicoli in circolazione
- Minor inquinamento
Economici:
- Minori costi di trasporto, grazie alla possibile ripartizione dei costi fra più utenti di viaggio
- Un uso a turnover delle auto e quindi anche un minor numero di km e di usura
Sociali:
- Minor stress psicofisico e diminuzione del rischio di incidenti grazie alla possibilità di riposare alternandosi alla guida
- Maggior socializzazione
- Un iniziale approccio al lavoro con maggior serenità
Tale iniziativa, possibile solo nelle tratte a pedaggio aperto, è stata accompagnata dal lancio del portale-piattaforma per l'organizzazione del viaggio.