Brunetta: la pensione? Si ritira dal tabaccaio
di Roberta D'Onofrio

Brunetta: la pensione? Si ritira dal tabaccaio

martedì 1 luglio 2008
Arrivano le Rete Amiche, il sistema ideato dal Governo per agevolare la fornitura dei servizi pubblici al cittadino affiancando gli esercizi commerciali agli uffici statali

Da settembre l'amministrazione pubblica dovrà fare i conti con le logiche della concorrenza perché i funzionari statali non saranno gli unici ad offrire i servizi di pubblica utilità ai cittadini.

È l'ennesima trovata dell'inarrestabile ministro della Pubblica Amministrazione e Innovazione Renato Brunetta che con il sistema delle "Reti amiche" ha deciso di abilitare gli esercizi commerciali all'adempimento delle operazioni fino ad oggi affidate esclusivamente agli uffici pubblici.

In sostanza si tratta di una rete di esercizi adibiti a terminali statali, grazie alla quale il cittadino potrà scegliere la sede più comoda per effettuare, ad esempio, i versamenti per i contributi e confrontarne l'efficienza.

E se da settembre si potranno fare le prime operazioni Inps dal tabaccaio, da novembre potranno essere versati i contributi per le prestazioni lavorative occasionali ed entro il prossimo anno i pensionati potranno scegliere di servirsi del tabaccaio per ritirare parte dell'assegno mensile.

Ma Brunetta ha annunciato che presto anche i centri commerciali, le poste e le banche verranno dotati di computer per accedere ai servizi di consultazione dati e nel giro di qualche anno potrebbero essere addirittura abilitati al rilascio e al rinnovo dei documenti personali.

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I rapinatori non aspettavano altro! Recentemente i tabaccai assieme ad altre categorie del commercio si sono lamentati delle tante rapine,definendosi i bancomat della delinquenza. Andiamoci piano,caro Ministro. Le ricordo che siamo in Italia.
scritto da oreste attisani - mercoledì 2 luglio 2008 alle ore 9.16
infatti si! sono d'accordo!
per attivare questo tipo di servizio, i tabaccai dovrebbero essere muniti di video camere e dispositivi x tutelare l'esercente!
non so dove abiti il ministro, ma sicuramente non fattibile per tutti i tabaccai e poi quanti soldi dovrebbe avere dentro l'esercizio? dai 10 ai 15.000 € al giorno!
che bello spuntino!!!
scritto da pepstx - venerdì 4 luglio 2008 alle ore 14.10
In merito al pagamento delle pensioni nessun tabaccaio dovrà materialmente avere denaro contante in rivendita ma,potrà esclusivamente fare da tramite tra INPS e pubblico,trasferendo denaro su apposite carte elettroniche bancomat
scritto da Fabio - giovedì 19 marzo 2009 alle ore 17.52

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