Testi scolastici online? Ci pensa il Codacons
di Lorenzo Gennari

Testi scolastici online? Ci pensa il Codacons

lunedì 1 settembre 2008
Intraprendente iniziativa del Codacons contro il caro-libri: raccogliere sul proprio sito i testi in pdf o le immagini da scanner dei libri scolastici adottati nei vari istituti rendendoli disponibili per il download a tutti gli studenti

Il presidente del Codacons (Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell'Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori) Carlo Rienzi ha annunciato oggi, nel corso della trasmissione di Rai Uno "Unomattina", che metterà a disposizione il sito dell'associazione per un'operazione di raccolta digitale di tutti i testi scolastici in uso negli istituti italiani.

Inoltre, assieme a Intesaconsumatori (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori), il Codacons ha indetto per il prossimo 18 settembre un nuovo sciopero della spesa per contrastare il vertiginoso aumento dei prezzi dei libri scolastici che sta mandando in crisi migliaia di famiglie italiane.

L'idea di Rienzi, per quanto riguarda l'acquisto del materiale didattico per le scuole è quella di distribuire la spesa nell'ambito di ogni classe. «Basterà acquistare un solo libro - spiega il presidente - e inserirlo online attraverso il nostro sito, così da renderlo stampabile per ogni studente. Con tale iniziativa vogliamo applicare subito l'art. 15 della legge 112/08 che consente già per l'anno scolastico ai blocchi di partenza di accedere gratuitamente ai testi disponibili su Internet».

Il meccanismo può essere quindi allargato direttamente agli editori e a tutti gli studenti. Grazie ad Internet, le versioni integrali dei libri scannerizzati o nel formato elettronico pdf, potranno essere inviati all'indirizzo email codacons.info@tiscali.it, specificando anche la scuola che li ha adottati.

Il Codacons provvederà a inserire i vari libri sul proprio sito, sempre precisando città e istituti scolastici che li hanno adottati. Gli studenti, potranno quindi scaricare gratuitamente i file contenenti le versioni digitali dei testi desiderati.

«Il comma 1 dell'art 15 afferma: «Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite Internet, gratuitamente o dietro pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente». Il nostro scopo - ha concluso Rienzi - è quello di aiutare le famiglie alle prese con i rincari d'autunno, utilizzando uno strumento veloce, gratuito e accessibile a tutti come Internet, e fare da calmiere all'incremento ingiustificato dei prezzi dei libri scolastici».


Iniziativa lodevole di Rienzi, che da anni mette a disposizione di tutti, la sua concretezza nell'affrontare i problemi dei consumatori.
scritto da Meg - martedì 2 settembre 2008 alle ore 12.34
Si riesce a sapere quanta parte del prezzo di copertina, aumentato, finisce effettivamente nelle tasche dell'autore del libro e quanta invece ne rimane nelle tasche dell'editore/distributore? Perche' ho l'impressione che anche qui si tratti di speculazione come avviene per gli agricoltori e chi distribuisce la frutta al cliente finale.
scritto da 0disse0 - martedì 2 settembre 2008 alle ore 13.51
Effettivamente, in teoria, sembra una iniziativa lodevolissima. Però, l'illustre avvocato Rienzi dovrebbe sapere che per i testi esiste il diritto d'autore che impedisce la copiatura e la trasmissione dei testi, sia con le fotocopie sia per via Internet. E' strano che un avvocato non conosca un diritto del genere che, peraltro, è ben chiaro e scritto in fondo a ciascun testo. L'iniziativa, tenendo conto della normativa vigente, a ragion veduta sarà destinata a fallire miseramente, purtroppo, per le famiglie degli studenti che sono state illuse da questa uscita donchisciottesca.
Cordialmente, Vittorio Todisco
scritto da Vittorio Todisco - martedì 2 settembre 2008 alle ore 17.04
OTTIMA INIZIATIVA
scritto da calanca alessandro - mercoledì 3 settembre 2008 alle ore 16.20
Non sarebbe anche questo un P2P? Perche quindi demonizzare e chiudere i siti che già adottano questo scambio di files con filmati e programmi,oltre che con testi, invece di esaltare questa iniziativa rivolta ai soli testi scolastici? Anche nel caso del P2P si tratta di una diminuzione delle spese a carico del cittadino sguazzando di meno "nelle tasche degli italiani"!
scritto da paolo ciardi - giovedì 4 settembre 2008 alle ore 9.43
Due segnalazioni per approfondimenti sulla questione:
http://larivoluzione.blogspot.com/2008/09/il-codacons-contro-il-caro-libri.html
http://www.guidoscorza.it/?p=332
scritto da Lorenzo - venerdì 5 settembre 2008 alle ore 18.36
la mia scuola ci fa pagare 315 euro che potevo spendere per ben altro ... vorrei scaricare i libri da questo sito xo è un'impresa ragazzi!!!
scritto da giulia d'alesio - venerdì 12 settembre 2008 alle ore 9.01
Ci ho provato.. Praticamente impossibile.
scritto da Lorenzo - mercoledì 17 settembre 2008 alle ore 14.25
come sifà? si può anche per le medie sapete x mia figlia
scritto da Carmelitta - martedì 14 ottobre 2008 alle ore 9.15
vorrei scaricare i libri in pdf come si fà?
scritto da sandro de robbio - venerdì 2 ottobre 2009 alle ore 9.45

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