Brunetta: al via la "fase 2"
di Marianna Di Iorio

Brunetta: al via la "fase 2"

venerdì 5 settembre 2008
Il ministro Brunetta, con la conferenza stampa di oggi, ha dato il via alla seconda fase del suo piano che prevede la riduzione dei "fannulloni" nel settore pubblico

«La prossima settimana avremo il regolamento di un concorso per chiedere a tutti gli uffici che hanno un progetto di miglioramento, riduzione costi, soddisfazione del cliente e aumento della produttività di conoscerlo. Saranno valutati ed eventualmente finanziati. E questo d'ora in poi sarà il criterio per l'erogazione delle risorse della contrattazione integrativa».

Così si è espresso il ministro Brunetta, durante la conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, per illustrare i contenuti della "seconda fase" del suo piano che prevede ancora la riduzione dei "fannulloni" nel settore pubblico.

Uno sguardo ai premi da concedere agli impiegati pubblici, ma si è parlato anche del contratto del pubblico impiego e degli abusi della legge sui disabili. Per i premi, dunque, è giusto concederli, ma solo ed esclusivamente ai più bravi e quindi a chi se lo merita veramente. Proprio oggi il ministro ha pubblicato i primi 100 casi d'eccellenza, per mostrare a tutti quali sono le Pubbliche Amministrazioni che fino a questo momento hanno saputo distinguersi dalle altre.

Per il rinnovo contrattuale, Brunetta ha poi spiegato che il Governo intende chiudere la vertenza del rinnovo entro fine anno, anche se ha spiegato il ministro «al momento i fondi per il rinnovo restano quelli previsti dalla bozza della Finanziaria: 2,8 miliardi più parte del dividendo sui risparmi. Risorse più che sufficienti per fare un rinnovo onesto per il biennio 2008-2009».

Obiettivo ultimo, infine, eliminare gli abusi della legge 104, il regolamento che prevede la possibilità di assentarsi sul lavoro per assistere un parente disabile. A tal proposito, il ministro ha firmato oggi una circolare che sarà trasmessa alla Corte dei Conti, contenente le risposte ai numerosi quesiti posti in materia.

«La materia - ha affermato ancora Brunetta - è di estrema delicatezza e di assoluta rilevanza, in quanto riguarda sia la sfera privata dei dipendenti pubblici, sia la correttezza dei loro rapporti con l'amministrazione, con i colleghi e con i cittadini. Con la circolare si invitano quindi le amministrazioni a far conoscere le eventuali criticità riscontrate nell'applicazione delle norme, anche in vista di imminenti interventi legislativi».


buona sera,l'obbietivo rivolto dal ministro Brunetta per il pubblico impiego era ed è un provvedimento da prendere con estrema urgenza, in quanto c'e impiegati con contratti di lavoro di 3 gg.lavorativi , non penso sia una soluzione per la pubblica amministrazione sarebbe necessario che coloro che hanno un'anzianità lavorativa di 10 anni di contratto determinato ( non come LSU) ma da precario con contratto di 7 mesi rinnovabile solo ed esclusivamente , nel momento in cui vengono stanziati fondi ........ pertanto chiedo al ministro brunetta o chi fa le sue veci che vengano effettuati in particolare per chi a lavorato con l'ente esempio nel mio caso il Tribunale di Fermo , che si sono sempre resi disponibili a qualsiasi tipo di lavoro con le proprie capacità e dovere al rispetto del proprio lavoro di richiamare chi di dovere al controllo di queste graduatorie ed in particolare chiedere informazione relative all'operativitaà della persona . sperando in una sua rispostaiin merito distintamente saluto
scritto da gabriella - lunedì 8 settembre 2008 alle ore 8.59
Sulla base del recente imput, fornito dal Ministro Brunetta relativo alla previsione di progetti mirati all’ammodernamento della macchina pubblica, mi pregio sottoporre alla cortese attenzione della opinione pubblica qualche ipotesi di lavoro, per una proposta di semplificazione della Pubblica Amministrazione.
L’idea che si propone riguarda una qualsiasi area economico finanziaria di un ente pubblico, e consiste nell’organizzare gli uffici con fogli elettronici (excel), mirati alle esigenze concrete dei servizi e capitolo di bilancio che si gestiscono quotidianamente, per meglio garantirne la funzionalità degli stessi attraverso l’ottimizzazione del risultato finale: a) riduzione sensibile dei margini di errore; b) tempistica nella fruizione dei dati lavorati; c) costante esercizio del controllo qualitativo e quantitativo dell’andamento del lavoro svolto; d) uniforme, sistematico trattamento dei dati, gestiti da più sedi sul territorio nazionale.
Il mio sito www.dialogoweb.org mostra una vetrina di alcuni degli esempi del lavoro che si possono ottenere con la realizzazione di applicativi di excel.
Per ciò che mi riguarda, darei la mia personale collaborazione nel senso sopra esposto.
Rag. Sebastiano Battaglia (Funzionario di Ragioneria dello Stato)
scritto da Sebastiano Battaglia - martedì 9 settembre 2008 alle ore 13.02
con questa grande manovra del ministro Brunetta vorrei sapere che fine farò io, e tanti altri come me, che sono una LSU dal lontano luglio 1996 e lavoro in una Amministrazione Pubblica da allora con una proroga che scadrà a dicembre 2008? ringrazio in anticipo per la risposta
scritto da carmen - mercoledì 1 ottobre 2008 alle ore 15.33

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