No ai posteggiatori abusivi a Palermo: la petizione raccolta online su un urban blog
di Marina Mancini

No ai posteggiatori abusivi a Palermo: la petizione raccolta online su un urban blog

martedì 27 gennaio 2009
L'urban blog di Palermo organizza una petizione online per abolire i posteggiatori abusivi e consegna le firme digitali all'assessore al traffico

1016 firme digitali sono state consegnate il 22 gennaio all'assessore al Traffico del Comune di Palermo, Mario Tinerva.

Si tratta di una petizione raccolta via Internet contro i parcheggiatori abusivi sempre più diffusi a Palermo ed in tutto il Sud, complice una forte disoccupazione che colpisce l'Isola.

Nata da un'iniziativa del urban blog di bloglandia, Palermo, la petizione "Via i posteggiatori abusivi da Palermo" è iniziata l'8 giugno scorso.

L'ideatore, Walter Giannò, ex sindaco dell'urban blog e l'attuale sindaco, Beppe Vicari, si sono recati al comando della Polizia municipale e hanno consegnato le firme.

Nella petizione diretta al sindaco di Palermo, Diego Cammarata, si legge che i cittadini sottoscrittori chiedono di «intervenire per risolvere il fastidioso problema dei posteggiatori abusivi. Questi, infatti, richiedono illegalmente un prezzo per custodire l'automobile a cui è impossibile dire di no per timore di trovare una sorpresa al ritorno».

In pratica i cittadini chiedono di riprendere la sentenza 41462 del 2004 della Sezione Seconda Penale della Corte di Cassazione, ai sensi della quale i posteggiatori abusivi, che chiedono soldi in cambio della custodia dell'automobile, commettono reato e ciò indipendentemente dalla somma richiesta agli automobilisti.

Ancora una volta il Web protagonista di un processo di cittadinanza attiva. Sul blog è stato inserito un video che riprende la consegna delle firme.

Dunque l'urban blog si fa strumento affinché il cittadino possa più facilmente aprire un dialogo con l'amministrazione comunale ma è allo stesso modo un esempio di city journalism. Il gestore del sito ne ha approfittato ed ha intervistato l'assessore per approfondire i problemi della viabilità a Palermo.

L'assessore Tinerva si è complimentato per l'iniziativa ed ha assicurato che l'amministrazione comunale si sta occupando anche di questo problema che è legato anche alla nascita di grandi parcheggi al fine di estirpare l'abusivismo.


è passato un mese dalla consegna delle firme e non è successo nulla.Ma proprio nulla.Se un universitario posteggia in via archirafi e non sgancia preventivaente un euro gli abusivi posteggiatori lo invitano a cambiare luogo.Questo non è ricatto perveguibile dal codice e dai Sigg. di addio pizzo?
scritto da arnaldo - lunedì 23 febbraio 2009 alle ore 9.34
Da due anni sono stato trasferito da Trieste a Palermo dalla mia amministrazione e ancora non riesco ad abituarmi all'idea che in questa bellissima città i Palermitani debbano subìre, oltre i grandi problemi, questa piaga dei posteggiatori abusivi. Le prime volte non capivo perchè dovevo dare dei soldi a questi parassiti per un servizio che non mi offrivano. Poi, avendo avuto dei danni alla mia auto, ho capito il messaggio. Palermo è una bella città, i Palermitani sono bella gente, però non comprendo perchè le autorità locali fanno finta di non vedere e non sentire. Perchè? Forse dovrò rivedere qualche film sulla Sicilia per capire che non è solo finzione.
scritto da Carlo - venerdì 23 ottobre 2009 alle ore 9.10
é semplicemente assurdo che in ogni angolo di palermo ci sono posteggiatori che pretendono di essere pagati, nonostante il parcheggio sia libero! vogliamo parlare di piazza bologni dove ogni giorno i ragazzi sono costretti a pagare questa assurda tassa??è giusto che ogni giorno un ragazzo che va all'università debba pagare minimo un euro e che se non ce l'ha deve entrare in crisi perchè ha paura di subire un torto sulla propria auto o motore??non credo! allora chi ne ha le facoltà perfavore faccia qualcosa!
scritto da dalila - martedì 10 novembre 2009 alle ore 9.15

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