Dopo l'e-book, arriva il free-book
di Lorenzo Gennari

Dopo l'e-book, arriva il free-book

giovedì 22 ottobre 2009
L'editore riminese Guaraldi ha deciso di regalare le sue copie invendute di libri importanti ad alcune scuole della provincia emiliana per salvarli dal macero

Per i romani liber era una raccolta di fogli di uno stesso scritto, cioè un libro, ma lo stesso termine indicava anche un uomo libero e indipendente, denominato appunto liber, per definire la condizione sociale di chi è libero da servitù, debiti e ipoteche. Questa strana coincidenza si rinnova nell’iniziativa promossa dall’editore Guaraldi per restituire la libertà e una nuova vita a tanti preziosi volumi oggi esiliati dal catalogo della didattica e da quello strettamente commerciale.

Copie invendute dei capolavori di Melville, Dostoevskij, Kafka, Conrad, Joyce, Flaubert, Hesse, oggi giacenti nei magazzini dell’editore troveranno ospitalità presso biblioteche e scuole che risponderanno all’appello di chi non vuole accettare la logica dell’invio al macero.

Si perché un libro invenduto costa, costa l’averlo prodotto, ma costa conservarlo, costa iscrivere nell’attivo del bilancio il suo pur ridimensionato valore. Il suo destino fatale è il macero.

Al grido di "Non maceriamo i nostri libri "morti", regaliamoli! E salviamone l'anima!" l’editore Guaraldi distribuirà gratuitamente dal prossimo 24 ottobre alcune migliaia di copie dei grandi classici della letteratura mondiale.

Il progetto è semplice: i libri con oltre 10 anni di vita - e tutta la loro esistenza fiscale già assolta ed esaurita, vengono regalati a Scuole e/o Biblioteche con regolare fattura a zero euro e iva già assolta all'origine. Una procedura che consente di evitare quella, fiscalmente ineccepibile, della macerazione sotto il controllo della Guardia di Finanza.

I titoli "sepolti" nei polverosi scaffali dei magazzini editoriali possono inoltre "risuscitare" in veste digitale ed essere trasferiti alle Scuole, alle Biblioteche o ai privati, via Internet, a costo zero e in tempo reale. Il futuro del libro sarà inevitabilmente nella forma di e-Book eventualmente stampabile on demand, su progetto e richiesta dell'insegnante che si riapproprierà così totalmente della propria autonomia didattica.

C’è l’auspicio che un ruolo al riguardo possa essere assunto anche dal ministro della Pubblica Istruzione, perché solo così può prendere corpo un processo attivo di recupero che deve moltiplicarsi per tante altre piccole o grandi realtà del mondo editoriale.


Gentile editore Guaraldi , sono un docente di ruolo, lavoro al MIUR a Roma in via IPPOLITO NIEVO 35, cap 00151, tel 0658495992 , e mi occupo di letteratura , arte , storia e geografia . Gradirei ricevere una copia di ogni suo libro, quelli con dieci anni di vita, da mandare al macero, per inserirli nella nostra biblioteca storico-geografica-artistica del MIUR-STUDENTE.
Se vuole puo' telefonarmi o scrivermi via e-mail per avere la conferma di quanto affermo e dico.
La ringrazio in anticipo e le invio cari saluti.
Prof. Paolo Pierangeli, docente comandato presso la D.G. Studente al MIUR in Via Ippolito Nievo 35
Roma cap 00151. Tel 0658495992. GRAZIE DI CUORE.
scritto da Paolo Pierangeli - venerdì 23 ottobre 2009 alle ore 12.21
Centile editore Guaraldi, sono una docente del Liceo classico " James Joyce " di Ariccia - Roma e le sarei immensamente grata se inserisse la mia scuola tra quelle cui destinerà i suoi libri, quelli con dieci anni di vita. Per la nostra scuola e soprattutto per i nostri ragazzi diverrebbero un patrimonio culturale importante, considerata anche la situazione delle biblioteche scolastiche. Per ogni successiva comunicazione può inviarmi una mail e sarò lieta di collaborare con lei per rendere possibile questo passaggio alla mia scuola
La ringrazio in anticipo, cordiali saluti
prof. Anna Crisanti
scritto da Anna Crisanti - lunedì 26 ottobre 2009 alle ore 10.20
Gentilissimo editore, sono una docente di scuola elementare con incarico di coordinare la biblioteca di Istituto: Da molti anni mi dedico con passione a questo compito e, ad oggi, disponiamo di più di 2500 testi catalogati e disponibili al prestito. Sarei molto felice di arricchire il nostro patrimonio con i suoi libri salvandoli da una "fine immeritata". Grazie.
Cimino Maria Rosaria
c/o II Circolo Didattico - Loc. Trivio Granati P.zza Vittoria - 84093 Pontecagnano Faiano (SA)
scritto da Maria Rosaria Cimino - lunedì 26 ottobre 2009 alle ore 10.20
Gent.mo Editore Guaraldi, siamo una biblioteca di pubblica lettura (Biblioteca comunale "Gianni Rodari" di Corciano (PG)e gradiremmo ricevere una copia di ogni suo libro facente parte del progetto in oggetto, precisando che una parte di tali testi entrerebbero nella nostra biblioteca mentre altri verrebbero destinati al montepremi del gioco di lettura "Leggendo...Leggendo" che si terrà in Biblioteca il prossimo 29 Novembre.
Ringraziandola in anticipo e complimentandoci per il progetto di cui sopra le inviamo cordiali saluti.

Biblioteca comunale "Gianni Rodari"
Via Settembrini Loc. Girasole
06070 San Mariano di Corciano (PG)
Tel.075/5188291
Tel/Fax 075/5171744
biblioteca@comune.corciano.pg.it
scritto da Biblioteca Comunale Corciano - mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 17.10
Dovete rivolgervi direttamente all'Editore:
http://www.guaraldi.it/
scritto da Lorenzo Gennari - mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 16.06
Gentile editore,
i suoi libri sarebbero una interessante fonte per la nostra piccola ma prolifica bilbioteca comunale,che vorrebbe destinarli, oltre ache alla semplice consultazione "di sala" anche per attività da svolgere in collaborazione con le scuole. Complimenti per la Sua iniziativa!
biblioteca comunale di Acquasparta
via Roma, 1 05021 Acquasparta (Terni)
0744/930671-0744/944821
bilbioteca_comunale@yahoo.com
scritto da Francesca Colombini - martedì 3 novembre 2009 alle ore 15.39
Egregio Editore, vorrei segnalarLe la Scuola del quartiere ZEN di Palermo per un'eventuale vendita a costo zero dei suoi libri. La scuola è ormai da tempo oggetto di raid vandalici da parte di coloro che vedono nella cultura e nel sapere l'unica arma per lottare contro tutte le forme di criminalità. Spero voglia accogliere il mio appello l'indirizzo della Scuola (Istituto comprensivo Falcone) potrà facilmente reperirlo. La Sua è un'iniziativa lodevole che dovrebbe fare da apripista a tanti Editori anche ben più di larga tiratura.
scritto da Elena - mercoledì 4 novembre 2009 alle ore 20.50

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