Al Webdesign Festival la "notte bianca digitale"
di Lorenzo Gennari

Al Webdesign Festival la "notte bianca digitale"

giovedì 4 febbraio 2010
A Milano, 18 team di web designer si stanno sfidando in una gara per la creazione della miglior interfaccia multimediale. Prevista una "notte bianca digitale" su Second Life

È partito oggi il primo Webdesign International Festival (Wif) italiano, inserito all'interno del più ampio Festival "Due.1" che durerà dal 4 al 6 febbraio. I locali della Nuova Accademia di Belle Arti di Milano faranno da cornice agli eventi in programma, mentre l'ambiente virtuale di Second Life, sarà la piattaforma scelta per l'esperimento della "Notte bianca digitale", prevista tra il 4 e il 5 febbraio.

Questa mattina Stefano Saladino, direttore generale della manifestazione ha dato il via al contest per i 47 webdesigner, divisi in 18 team, che si sfidano nella 24 ore no-stop per creare un'interfaccia multimediale su un tema comunicato sul posto.

La gara selezionerà al contempo i due team che rappresenteranno l'Italia all'appuntamento mondiale del Wif in Francia a giugno. Spazio anche ai visitatori, che potranno seguire le conferenze sull'interaction design, sull'editoria e sull'informazione nel digitale, i convegni sul Social experience e partecipare al workshop "GoWebdesign" (sabato).

Nelle aspettative degli organizzatori, il clou della manifestazione sarà la "notte bianca digitale", che prevede un incontro sul Photostorming e workshop virtuali su Second Life, appuntamenti dedicati alla fantascienza e al mondo di internet e, grazie all'intervento del cyber criminologo Marco Strano, al suo "lato oscuro".

Anche il ministero per lo Sviluppo Economico ha deciso di patrocinare l’evento, che si propone di promuovere la cultura digitale avvicinando il mondo degli esperti a quello del grande pubblico. «Siamo felici del patrocinio del ministero – ha commentato Sergio Poma, Presidente del Wif – Per noi è un segno di grande riconoscimento del lavoro che stiamo svolgendo a favore dello sviluppo della cultura digitale nell’uso quotidiano delle persone, che speriamo possa aprire sbocchi economici anche significativi, non solo per i web designer ma anche per le aziende che interverranno all’evento».

Sul sito Due.1 è possibile, fin da oggi, guardare in diretta il photo reportage del Festival realizzato dal fotografo Giovanni Alfieri.


Anche noi eravamo presenti dalla piattaforma di secondlife Hallasan 210,172,42 Milano San Babila
scritto da maurizio - venerdì 5 febbraio 2010 alle ore 11.25
Un vero bluf! Il team VUOTOPURO DOVEVA VINCERE! Tutti gli altri siti erano cloni di facebook, miojob e via discorrendo. Non e' stato un festival creativo, ma un insieme di vecchi programmatori. Un vero peccato! L'Italia avrebbe potuto essere sopra a tutti. FORZA AL TEAM AL FEMMINILE VUOTOPURO. Hanno fatto un lavoro di un'originalita' estrema guardatelo qui e giudicate voi: http://www.webdesign-festival.com/2010/equipes/WIF-Italia.html
scritto da Ginevra - lunedì 8 febbraio 2010 alle ore 10.22
Quoto e stra quoto! Un capolavoro da genialoidi. Stupisce invece vedere il sito vincitore, cos'è un fake di facebook? Un super clonazzo...pizza spaghetti e mandolino! As usual!
scritto da Francesco Fava - mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 13.32
Ho visto il lavoro del team "Vuotopuro". Davvero notevole. Però - considerazione di un profano - mi sembra che anche gli altri siano all'altezza. Magari non colpiscono per l'impatto visivo, ma magari sono più orientati ai contenuti (quelli eventualmente da inserire) e all'interattività.
scritto da Lorenzo Gennari - mercoledì 10 febbraio 2010 alle ore 13.20

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