Wikipedia nelle scuole? In New Jersey è vietato
di Claudio Mastroianni

Wikipedia nelle scuole? In New Jersey è vietato

mercoledì 28 novembre 2007
Una responsabile di una scuola statunitense ha bandito l'enciclopedia libera dalla biblioteca dell'istituto. E molti altri insegnanti si uniscono al suo rifiuto

«Dite di no a Wikipedia». È il messaggio lanciato da Linda O'Connor, responsabile della biblioteca scolastica di una cittadina del New Jersey, negli Stati Uniti, parafrasando una vecchia campagna antidroga condotta anni fa dalla signora Reagan.

Wikipedia uguale droga: un paragone forte, per indicare la pericolosità - secondo O'Connor - derivante dall'uso dell'enciclopedia libera. La colpa? Sarebbe da ricercare proprio nel sistema collaborativo aperto tipico dell'idea di Jimmy Wales.

Un sistema che porta a errori e inaccuratezze, secondo i detrattori di Wikipedia: «Non la consideriamo una fonte autorevole«, ha dichiarato un'altra docente bibliotecaria a supporto dell'iniziativa della sua collega del New Jersey. «I ragazzi la prendono come una Bibbia, sul serio, ed è questa la mia preoccupazione», conferma la O'Connor.

Sembra che siano in molti i docenti a mostrare dubbi nei confronti dell'enciclopedia libera e del suo utilizzo in ambito scolastico/formativo. Dubbi che neanche studi scientifici come quelli di Nature, che ha dimostrato come Wikipedia abbia meno errori della più blasonata Enciclopedia Britannica, sembrano risolvere.


Perché averne paura? Basta essere chiari; spiegare che tutto va verificato, proprio ciò che dev'essere fatto perché lo studio sia efficace; può essere anche inteso quale nuovo sistema di studio. Non bisogna avere paura della rete. E poi, perché solo chi ha la "fortuna" di poter scrivere sulle enciclopedie di carta dev'essere credibile? molti non hanno la possibilità di farsi conoscere e Wikipedia è un'ottima occasione.
scritto da paolo - giovedì 29 novembre 2007 alle ore 9.06
E' la solita americanata umorale: invece di combattere la "malattia" di molti studenti e docenti (studiare e ricercare sul serio costa fatica, quindi evitiamolo) si combattono i sintomi, in primis la "cultura" del copia-e-incolla. Wikipedia può essere certamente utile, se usato bene.
scritto da Paolo Marco - giovedì 29 novembre 2007 alle ore 11.03
Io credo che il sapere che deriva da chi ne sa più di noi sia una fonte preziosissima. Wikipedia rappresenta un sistema pressochè perfetto in questo, garantito da regole precise e principi coerenti. Un invidiabile schema di democraticità, funzionante. Di certo i suoi sforzi sono concentrati nel creare un database di informazioni il più coerenti e corrette possibile, il che è alla base della sua esistenza. Probabilmente chi non ci crede, è scettico nei confronti di un sistema democratico che per una volta può funzionare. Comprensibile diffidenza.
scritto da Gian Maria Schilardi - giovedì 29 novembre 2007 alle ore 16.08

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