Scienza, blogger contro cattiva divulgazione
di Lorenzo Gennari

Scienza, blogger contro cattiva divulgazione

mercoledì 8 settembre 2010
Sono oltre cento i blogger impegnati nella comunicazione della scienza che hanno deciso di scendere in campo contro la cattiva divulgazione in tv attraverso l'iniziativa "Accendiamo il cervello"

I cerchi nel grano, gli UFO, Atlantide, i templari, le scie chimiche, il mostro di Loch Ness, le profezie maya e quelle di Nostradamus, sono queste le notizie che più spesso vengono spacciate dalla tv, pubblica e privata, come ipotesi scientifiche e che ora le comunità di esperti su Internet vogliono smascherare.

L'Unione Astrofili Italiani (Uai) ha quindi attivato il portale "Scienza in tv", con l'obiettivo - spiega il presidente della Uai, Emilio Sassone Corsi - di invitare i navigatori, specialmente i più giovani, a scrivere in redazione e a spiegare gli errori scientifici fatti in trasmissioni televisive.

Margherita Hack (Astrofisica), Telmo Pievani (Filosofo della scienza), Giovanni Bignami (Fisico e membro dell'Accademia dei Lincei ), Piergiorgio Odifreddi (Matematico e scrittore), insieme ad oltre cento blogger, hanno già dato la loro disponibilità a partecipare all'iniziativa, i primi in qualità di garanti del rigore scientifico, i secondi come contribuenti tramite segnalazioni e upload di video.

Una volta al mese, a partire da settembre 2010, verrà consegnato un premio (come un libro o un abbonamento a una rivista scientifica) a chi avrà riportato le frasi scientificamente scorrette dette all'interno di una trasmissione tv, segnalando il titolo della trasmissione, l'emittente, il giorno e l'ora in cui è stata trasmessa e fornendo una breve descrizione della spiegazione corretta in uno stile divertente e ironico.

La finalità del gioco, che si chiama "Accendiamo il cervello", è riflettere sulla quantità di informazioni inesatte, scientificamente non valide, errate che la tv fornisce quotidianamente anche con programmi che si spacciano per divulgazione scientifica o indagano sui finti misteri.

Il gruppo di blogger scientifici esaminerà inoltre le email inviate da chi è in dubbio su una affermazione ascoltata in tv, proponendo spunti di ricerca e fonti per la documentazione.


Nell’era dell’informazione si rischia la disinformazione . Come mai ? Le notizie vengono sparate per fare ascolti, ma spesso sono deformate o ancor peggio false . Come Associazione vogliamo fare informazione , ma è difficile selezionare distinguere e commentare . Fare un premio è esagerato in quanto gli errori sono così tanti che dovremmo restare a scrivere tutto il giorno. Dobbiamo invece imparare a difenderci da questa cattiva informazione . La Legge sulle intercettazioni era giusta e democratica, ma per il bene dell’economia , e non dei cittadini, non ha avuto seguito . Fare cultura della responsabilità sia per chi fa informazione e per chi la subisc. info@vasfvgaltolivenza.it . www.VasFvgAltoLivenza.it
scritto da vas fvg alto livenza - venerdì 10 settembre 2010 alle ore 11.21
Cattiva informazione su Tv e mass media in generale? e quale sarebbe la "buona informazione", quella che afferma che la scienza e gli scienziati così detti "ortodossi" sono gli unici portavoce del sapere accademico e le loro "verità" sono indiscutibili come i dogmi religiosi? ma siamo seri e un poco onesti. La scienza e gli scienziati "buoni" sarebbero quelli che lavorano per i vari governi nei laboratori militari per , produrre armi sempre più tremende e distruttive, nei laboratori di genetica per produrre armi batteriologiche micidiali, che alimentano la paura di pandemie per produrre vaccini (vedi A1NH1 o aviaria)e guadagnare milioni di dollari, che occultano -di proposito e/o per ignoranza- tecnologie e fonti energetiche rinnovabili che ci potrebbero liberare dalla schiavitù dal petrolio e dai suoi derivati, ecc.? Quale sarebbe la "buona scienza" quella che ha chinato il capo di galileo Galilei di fronte alla santa inquisizione? Centomila volte meglio uno scienziato-filosofo come Giordano Bruno che, invece, non ebbe paura di sacrificare la propria vita per conservare la propria integrità intellettuale. Nessuno ci "regala" verità; la conoscenza è potere e chi rappresenta il potere, in ogni sua manifestazione, si adopera per tenere le masse sociali il più possibile nell'ignoranza o, quantomeno, dipendenza dalle "sue verità". La maggior parte dell'umanità sarà pure un "amabile" gregge di pecore, ma alcuni hanno compreso il meccanismi di controllo del sistema di potere vigente e ormai sono immuni da oni manipolazione. Saluti-Umberto telarico (tecnico informatico)
scritto da umberto Telarico - lunedì 13 settembre 2010 alle ore 9.18
caro umberto non mi sembra che tu sia molto scientifico in ciò che affermi! tante ipotesi ma nessuna prova! questa non è scienza è solo fantasia! si vede che tu di scienza (quella vera non quella di Voyager) sei proprio a secco! riprovaci un altra volta vah!
scritto da andrea - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 9.44
Esattamente, caro Umberto. La scienza è quella di Galileo, ovvero "ciò che posso misurare e dimostrare è vero, e le affermazioni altisonanti sono solo paccottiglia". Non esiste quindi una scienza ufficiale, ortodossa, o chissà cosa. Esiste il vero, e quelli come te che lottano e si indignano perché venga tenuto nascosto. Tu stesso dimostri quanto si abbia bisogno di iniziative così.
scritto da Nicola - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 9.44
Ottima iniziativa, purtroppo lo spirito critico *e logico!* sembra attiri poco. Magari la gente comune in media tiene le orecchie aperte e fiuta le panzane, ma sparando nel mucchio , specialmente tra quelli che vedono il complotto mondiale dietro ogni angolo, qualche anima la pescano, senza aspettare i famosi 7 anni necessari a un gesutita :)
La scienza e' ben altro: e' applicabile e verificabile da chiunque e ovunque, pubblica, libera. Come e' la natura. Certo siamo umani e anche le panzane o speculazioni ci possono essere, come in tutte le vicende umane, ma il metodo e il fatto che ormai studi ad alto livello si fanno in una moltitudine di paesi ,lingue e culture permette alla lunga di smascherarle.
Poi beh bisogna studiare, e parecchio, perche' le cose facili e gratis non le passa nemmeno Mamma Natura.
Andrea
scritto da andrea - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 9.44
@umberto telarico: ma chi sei? una spia vaticana??? L'uso "malevolo" di uno strumento, perché la Scienza è uno strumento (di conoscenza), non ne fa un cattivo strumento... Dai la chiara impressione di non aver compreso l'articolo... La cattiva Scienza è la pseudo-Scienza, quella spacciata da trasmissioni tv come Voyager o Misteri, che per definizione non è Scienza... è spettacolo costruito su fantasie elaborate solo per eccitare le menti più suscettibili, per impressionare e in definitiva FAR SALIRE GLI ASCOLTI 8l'obiettivo di qualsiasi programma soprattutto delle tv private). W Galileo, W tutti gli scienziati che hanno fatto "grande" l'umanità... Dire anche, abbasso la chiesa, organizzazione inutile e pericolosa.
scritto da markus - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 11.10
Secondo me l’intervento di Umberto è molto pertinente ed il fatto che sia stato così attaccato sta a dimostrarlo. La storia ci insegna che la scienza si è rivelata spesso fallibile come è normale che sia dato che è la scienza degli uomini che sono tutt’altro che perfetti…
scritto da Alex - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 12.19
basta non avere le fette di salame sugli occhi: gli inceneritori fanno danno 0 secondo Veronesi, la cui ricerca è finanziata da chi produce le macchine per incenerire, costruisce le macchine per produrre le eco balle, costruisce i componenti delle macchine per produrre le eco balle. Pensare la scienza come un bene in sé è ideologico e antiscientifico. L'iniziativa però è lodevole, spronare la gente a fare ricerca è sempre qualcosa di buono. se la si sa fare si scopre molto.
scritto da Riccardo - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
Ciao A Tutti... La Storia...così come la Scienza...la scrivono i vincitori...per dominare i vinti... Guai a esser contrari alle linee ufficiali...qui siamo ancora alla caccia alle streghe...chi osa dissentire...è un eretico...e messo perlomeno alla berlina...Anno 2010 l inquisizione continua... Saluti
scritto da Luca Binda - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
Che tristezza legere alcuni commenti, tipo "markus", "andrea", "nicola", poveri personaggi abbarbicati alla chiusura mentale del nuovo dogma religioso che é la "scienza ufficiale", lanciatissimi nello sminuire, dileggiare (a volte con atteggiamenti patetico-paternalistici, a volte con la prosopopea di chi assorbe come spugna e come spugna defeca la sacra parola dei nuovi sacerdoti) come detta la vigente corrente di (a)pensiero imperante negli ultimi 20 anni. Coloro che pongono quesiti vengono tacciati di disinformanti, mentre coloro che impongono sacre veritá innalzati a fari dello scible umano, con lo stesso fanatismo e aggressivitá dei sostenitori degli antichi roghi e crociate. Dicono: ció che posso misurare é vero...ma si pongono il quesito che molto spesso é la stessa unitá di misura usata ad essere incorretta? Meglio essere aperti e fare funzionare il cervello, analizzando ció che ci viene propinato dalla scienza ufficiale e non, che farsi paladini di veritá sacrosante a tutta costa.
scritto da Silvio - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
Secondo me, invece, i commenti sono un po’ tutti fuori tema… Siamo nel 2010 e Voi parlate ancora di “scienza buona” e “scienza cattiva”?... Davvero siamo qui a parlare di dicotomia fra scienza e fede?... Siate seri, lasciate le ideologie da parte, ammettete tutti che nessuno di noi ha né potrà mai avere la verità assoluta in tasca e cercate di capire qual è il problema vero, che è poi il motivo per il quale nascono iniziative come quella descritta nell’articolo: perchè le trasmissioni televisive che avete citato sono seguite da così tante persone?
scritto da Pippo - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
complimenti a questo blog,non so se esista qualche blog,altrimenti sarebbe necessario farlo,dovrebbe chiamarsi,cattivo servizio dove ognuno possa dire la sua su un malservizio ricevuto, da chiunque,con i suoi feedback.
scritto da daniele - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
"E la scienza vincerà perché funziona" (S. Hawking)
scritto da Alessandro - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
Condivido l'opinione di Umberto, e sottoscrivo quella di Alex.
Nessuno vuole mettere in croce il metodo scientifico che molto ha fatto per la tecnologia odierna e per la medicina ...
le comodita di cui facciamo uso quotidianamente sono il frutto del lavoro di molti..
cio non toglie che al giorno d'oggi come in passato tali progressi siano il frutto di interessi economici o più spesso militari.
nulla viene fatto nell'interesse dell'uomo.
scritto da stefano - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
cari amici, non confondete: per scienza si intende: metodo scientifico. Non importa chi usi questo metodo; che sia il diavolo o l'acquasanta, se applica il metodo scientifico, va bene. Consiste nel riferirsi a fatti documentali verificabili e riproducibili da tutti. E smettiamola di fare la squadra degli scenziati contro la squadra della chiesa. La solita tifoseria all'italiana!
scritto da stefano - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 15.58
Ma scienza o non scienza, che male c'è a guardare programmi come Voyager sapendo che sono quasi tutte sciocchezze, ma divertendosi? Io mi diverto! Poi, essendo piuttosto razionalista, se i "veri scienziati" mi dessero la precisa spiegazione scientifica di misteri come i cerchi di grano o le linee di nazca, non potrei che esserne contenta.
scritto da Carmen - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 16.19
Galileo non posso dire che Dio non esiste, perchè non posso dimostrarlo. Hack: Dio non esiste perchè non è dimostrabile. Chi dei due è un vero scienziato??
scritto da Daniela - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 17.02
Qualcuno di voi ha avuto modo di leggere "Archeologia proibita" di Cremo e Thompson senza, diciamo, preconcetti? Il libro non tratta di cerchi nel grano, scie chimiche, alieni etc. Vi si parla di paleoantropologia, dell'evoluzione umana, di quanto sia labile il confine tra l'ufficialità della scienza ortodossa e le cosiddette panzane di studi ad essa alternativi. Ciò anche per disquisire di dogmi e realtà sovrapposte. Saluti
scritto da Lopez - mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 17.24
L'importante è che non diventi la solita crociata scientista e razionalista, di cui trabocca internet con la nauseante schiera di blog fideistici a tema. Purtroppo raramente la scienza si è presa il posto che le competerebbe nello studio di certi fenomeni, preferendo lasciare che lo scientista di turno dia la sua visione univovìca ed ignorantissima, piuttosto che indagare come si deve, riparandosi dietro alla deleggittimazione, come ad esempio nella questione ufo. Anche perchè se uno dei vostri scopi è nullificare anche questo, andreste a rischiare pessime figure davanti al mondo dei vostri pari. Eliminare i dubbi e le frodi mi sembra lodevole, se invece vi interessa far passare le solite 4 fesserie nichiliste come oro colato mi sembra peggio della truffa dei maghi. non vedo futuro se vi appoggiate a certa gente.
scritto da werner - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
Cari amici mi chiamo Christopher e scrivo da Genova e volevo dire ciò che segue: Prima di tutto bisogna chiarire chi è lo scienziato e per fare ciò bisogna sapere che cos'è la Scienza e che cosa no l'ho è, giusto amici? Qualcuno ha detto che la Scienza è definita tale s'è "verificabile ed applicabile da chiunque ovunque ecc ecc." Io mi trovo d’accordo con questa definizione (tralasciamo la possibilità che il metodo di misura sia sbagliato perché altrimenti non ne usciamo fuori, e poi io penso che nella Scienza ci sia il bisogno di introdurre delle convenzioni così come hanno fatto sempre i scienziati ad esempio con le diverse unità di misura, si pensi semplicemente allo zero del piano cartesiano, qualcuno di voi vuole dirmi per caso che lo zero non è lo zero? Forse avrebbe ragione ma si da il caso che noi siamo mortali e quindi soggetti sia allo sbaglio sia a un bagaglio culturale- scientifico molto limitato.) Ora con quanto visto sopra perché sia Scienza deve poter essere verificata da tutti. Quindi siamo tutti dei scienziati? La risposta è sì, siamo tutti dei scienziati. Allora dov'è il problema? Ma semplice nel fatto che non tutti hanno fatto degli studi scientifici mi spiego meglio. Tutti sappiamo far bollire l'acqua con una cucina a gas giusto? Ok ora prendete un indigena del sud America e trasportatelo nella vostra cucina e ditegli di far bollire dell'acqua. Egli ovviamente non sarà in grado di farlo ma dopo averglielo spiegato si. Dove voglio arrivare? Che la scienza è sì, in teoria dimostrabile DA tutti, ma non tutti riescono a dimostrarla perché non sanno come fare o meglio non la vedono (e quando ciò succede subentra l'irrazionalità e prende vita il paranormale, il mistico, ecc ecc.) Quindi la Scienza non ci rimane che studiarla, capirla e dimostrarla oppure affidarci a chi ha scelto di percorrere questo sentiero. E voi mi dirette: " E di tutti i scienziati che ci sono al mondo di chi dobbiamo fidarci, non possiamo mica fidarci di tutti? Bé amici ciò che Christopher da Genova vi può dire è di non fidarvi troppo di nessuno, perché come qualcuno disse prima di me " Tutto è relativo" e io di questo mi fido. Ora tornando all'articolo a me farebbe piacere un nuovo libro magari l'ultimo che ha scritto Hakiwng. Cari saluti da Christopher O. :)
scritto da christopher - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
dio c'è e loro lo sanno!
scritto da loredana - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
Daniela, la scienza è probabilità, l'esistenza di un Dio per come inteso da una qualunque delle religioni concepite dall'uomo ha lo stesso livello di probabilità dell'esistenza presente o futura degli asini volanti. Nessuno dei due fatti è rigorosamente dimostrabile ed escludibile.
scritto da Andrea - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
Carmen, hai ragione, ma per potersi divertire come fai tu bisogna prima avere i mezzi per distinguere cosa è scientifico da cosa non lo è, tu hai probabilmente la fortuna di avere un certo livello culturale e quindi hai acquisito altrove questi mezzi, ma dato che queste trasmissioni si arrogano spesso il diritto di volerli fornire loro stesse, ecco che il problema diventa grave. E la diffusione di miti credenze e superstizioni spacciati per scienza procede…
scritto da Andrea - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
Vi ricordo che la Sig.ra Hack per il passato ha sempre negato forme di vita diverse da noi in altri pianeti e deriso pubblicamente chi parlava di civiltà anche più evolute della nostra al di fuori del nostro sistema solare, ma recentemente in una intervista alla tv ha cambiato completamente versione affermando l’esatto contrario sull’esistenza di altre vite nell’immensità dell’universo. …Chissà, forse si è accorta che con queste teorie si vendono più libri….a buon intenditor poche parole….
scritto da antonio - giovedì 16 settembre 2010 alle ore 12.47
una petizione per vietare l'oroscopo sui canali di stato ?!
scritto da alex - venerdì 17 settembre 2010 alle ore 10.11
La teoria è quando si sa tutto e niente funziona. La pratica è quando tutto funziona e nessuno sa il perché. In questo caso abbiamo messo insieme la teoria e la pratica: non c’è niente che funziona e nessuno sa il perché!!!(A.Einstein)…. Il fatto che una idea sia condivisa dalla maggioranza delle persone non significa che questa sia sempre giusta… Le buone cose passano tre fasi: prima vengono derise, perché ritenute stupide, poi ignorate perché danno fastidio, infine date per scontate( anche dopo parecchi anni)!!! Nessuno deve arrogarsi il diritto di esclusiva della scientificità delle cose: come mai siamo ancora costretti ad usare il petrolio quando la fusione fredda ad esempio è una realtà, ignorata???????

scritto da iriwind - venerdì 17 settembre 2010 alle ore 10.11

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