RAEE, il progetto ScuolAmbiente
di Barbara Weisz

RAEE, il progetto ScuolAmbiente

giovedì 31 marzo 2011
I ragazzi dell'istituto scientifico Majorana hanno partecipato a conferenze e iniziative relative alla cultura del riciclo. I Raee poco conosciuti in Italia, indagine Ipsos per Ecodom.

Diffondere la cultura del riciclo fra gli studenti ma anche, attraverso l'esperienza dei ragazzi, sul territorio. È questo l'obiettivo del progetto ScuolAmbiente, organizzato Reloader in collaborazione con un istituto scolastico di Roma, il liceo scientifico Majorana, con il patrocinio dell'Enea.

I ragazzi hanno seguito un ciclo di otto seminari sulle principali tematiche legate al campo dei Raee, rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, hanno partecipato a iniziative come la giornata speciale di raccolta dei Raee, il 19 marzo, hanno progettato una campagna di sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente nel quartiere, e hanno scritto delle relazioni, disponibili sul sito Reloader.

Hanno così studiato tutti i temi legati all'attività di riciclo e recupero, dall'impatto sull'ambiente ai temi giuridici, al risparmio energetico, e hanno sperimentato quali sono le competenze tecniche coinvolte in un'industria che coinvolge diversi operatori economici: industria, distribuzione, trasporto, servizi logistici, ingegneria gestionale, Ict, impianti di trattamento, marketing, comunicazione.

Un'opera di sensibilizzazione che riveste uan particolare importanza alla luce della scarsa informazione che, in materia di Raee, emerge ad esempio dall'indagine Ipsos condotta ai primi di marzo per Ecodom, il consorzio per il recupero e il riciclaggio degli elettrodomestici: il 21% degli italiani non sa cosa siano le isole ecologiche, il 24% non ne ha mai utilizzata una. Il 58% degli elettrodomestici dismessi dai consumatori non viene ritirato dai rivenditori, percentuale che sale all'88% nel caso dei piccoli elettrodomestici.

Di questi ultimi, il 17% viene trattato in maniera scorretta, il 51% resta inutilizzato nelle case dei consumatori. Situazione simile per le apparecchiature informatiche: l'86% non viene ritirato dai negozianti, il 67% rimane inutilizzato, il 9% viene trattato in modo scorretto. E ancora: solo il 14% degli italiani sa esattamente cosa siano i Raee, il 15% ne ha una conoscenza discreta mentre il 71% non ne sa nulla.

E fra le proposte che gli intervistati ritengono utili per arrivare a una più corretta gestione di questi rifiuti ci sono proprio un maggior sforzo sul fronte della comunicazione e iniziative che coinvolgano le scuole.

_____________________________

Leggi Anche:

Raee: in Italia i rifiuti elettronici crescono

Sistri: da giugno tracciabilità elettronica dei rifiuti

Energia, anche l'Agenzia delle entrate aderisce a "M'illumino di meno"


RAEE riciclarli è una necessità ambientale ed economica . Ben vengano iniziative di sensibilizzazione per il riciclo. I Comuni sono ricicloni ? C'è qualcosa che non va . I comuni sono Ricicloni o NO? Sembra proprio di no dal rapporto dell'ENEA degli anno 2008-2009 va in discarica il 52% .Ma se poi il Ministero premia i Comuni che riciclano più del 50% e poi questi portano in discarica il 52% . I conti non tornano . Dicono colpa dell'impiantistica ed allora intervengano i Comuni con Convenzioni volte al vero riciclo . Per noi del Vas Fvg Alto Livenza nulla di nuovo lo sapevamo già . Bisogna diminuire i costi , meno passaggi , meno matrioske.....proposte ce ne sono , ma ci ascolteranno ? Nel tempo forse si. Basta CONAI . Quindi ricicliamo e pretendiamo raccolte serie. Quando faremo un piano serio sui rifiuti ? Noi del VAS Fvg Alto Livenza siamo pronti . www.VasFvgAltoLivenza.it – info@vasfvgaltolivenza.it
scritto da vas fvg alto livenza - venerdì 1 aprile 2011 alle ore 8.10

Inserisci il tuo commento

Nome (obbligatorio):
Email (obbligatorio):
Sito:
 
Vuoi salvare questi dati?
Commento:
Codice di controllo: