Tagli agli statali: la scure in autunno
di Teresa Barone

Tagli agli statali: la scure in autunno

venerdì 3 agosto 2012
Le cifre certe relative agli esuberi nella PA saranno rese note solo a ottobre: lo annuncia Patroni Griffi, mentre i sindacati confermano lo sciopero generale.

Licenziamenti e mobilità nel pubblico impiego: ne ha parlato il Ministro della Pubblica Amministrazione Filippo Patroni Griffi, che annuncia cifre certe a partire dal 31 ottobre confermando la possibilità che la spending review metta in moto una nuova scure che si abbatterà proprio sui lavoratori statali.

Il Ministro della PA, in seguito a un colloquio con i sindacati, ha infatti confermato l’ipotesi dei nuovi tagli che coinvolgeranno gli statali, tuttavia le cifre certe non si potranno conoscere fino all’inizio dell’autunno.

«Il 31 ottobre sapremo quanti sono gli esuberi nella pubblica amministrazione e quindi partiremo con le misure previste dalla spending review. Non sono in grado di escludere o no licenziamenti. Ci dovrà essere una ridefinizione delle piante organiche dopodiché qualora ci fossero esuberi abbiamo vari strumenti tra cui la collocazione a riposo per i più anziani e la messa in mobilità fino a due anni.»

Parole che hanno scatenato il malcontento tra le sigle sindacali, che confermano lo sciopero generale annunciato per il 28 settembre contro i licenziamenti. A destare polemiche è anche la dichiarazione rilasciata dal segretario confederale della Cgil Nicola Nicolosi: dal tavolo di discussione con Patroni Griffi, infatti, sembrerebbero emergere numeri abbastanza preoccupanti che discordano con le stime rese note dal Governo in materia di esuberi e di futuri tagli al personale operativo negli enti pubblici. Entro il 2015, infatti, si passerà probabilmente da 3 milioni e 300 mila statali a 3 milioni, con un taglio che manderà a casa ben 300 mila dipendenti.

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Alla fine 3 milioni di dipendenti pubblici,sono ancora troppi In america su circa 300 milioni di abitanti, non ne anno neanche 1,500.000 di dipendenti Ma si puo sapere che cavolo fanno 3 milioni di dipendeti?
scritto da francesco zuddas - mercoledì 8 agosto 2012 alle ore 11.50
buongiorno ma perchè non ci mandate in pensione e entrano a lavorare i nostri figli giovani anzichè dell'innalzamento dell' età pensionabile a noi?date possibilità ai giovani non solo chiacchiere grazie
scritto da puccy - venerdì 26 ottobre 2012 alle ore 9.49

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