Il Sistema SISTAR (Sistema Informativo Statistico regionale)
mercoledì 15 ottobre 2008

Il Sistema SISTAR (Sistema Informativo Statistico regionale)

a cura di Stefano Pierini
Il SISTAR è un sistema che ha l'obiettivo di codificare le informazioni che giungono ai vari uffici della Regione e che hanno bisogno di un modello di elaborazione ed esportazione dati per divenire dati statistici

A conclusione dello speciale "Sardegna e l'ICT" nel quale con vari articoli abbiamo divulgato tutta la progettualità potenziale della Regione con i vari enti collegati e le società da essa promosse, ci soffermeremo su un'iniziativa trasversale a più tematiche (gli osservatori) che intende dare valore ad una codificazione, certificata, delle informazioni che pervengono ai vari uffici della Regione e che necessitano, per supportare efficacemente la programmazione territoriale, di un modello di elaborazione, di classificazione ed esportazione di dati, concepito per un uso costante e aggiornabile nel tempo.

Finalità

Affinché i dati abbiano un valore che non sia statico ma dinamico il sistema deve:

  • integrare le informazioni provenienti da varie fonti
  • dialogare con banche dati
  • organizzare le informazioni in funzione delle esigenze degli stakeholders e su classi omogenee
  • supportare i territori nella loro elaborazione programmatoria
  • valutare le singole iniziative individuando indicatori misurabili e oggettivi.

Tali caratteristiche hanno come fine la conoscenza del territorio, la valutazione degli investimenti, la selezione di nuovi progetti in funzione della conoscenza del binomio costi/benefici.

L'Osservatorio Economico

La mole di informazioni necessita, per darle il giusto valore, di una preventiva analisi territoriale ed una conseguente pianificazione dello sviluppo corredata da scelte di carattere sociale, economico, politico. L'Osservatorio Economico è un'agenzia regionale costituita nel 1991 che ha assunto nel tempo varie funzioni per giungere con la L.R. n. 7/2005 all'attuale ruolo di:

  • costruire banche dati
  • individuare gli indicatori di sviluppo
  • analizzare e valutare gli scenari socio-produttivi quale premessa per orientare le scelte politiche governative.

Tale struttura ha, inoltre, il compito di organizzare e gestire uno specifico sito (SardegnaStatistiche) quale strumento traduttivo delle precedenti analisi/valutazioni in forma di contenuti statistici. L'Osservatorio ha anche avviato la prima fase, in relazione alle finalità dei precedenti Accordi di Programma Quadro, per la costruzione del Sistema Informativo Statistico Regionale che con il nuovo Accordo (il terzo) sarà portato al suo completo sviluppo.


Analisi del contesto

Abbiamo visto che il progetto interfaccia in modo trasversale varie esigenze di politiche di sviluppo territoriale (agricoltura, lavoro, turismo, artigianato, industria, ecc.) dovendo acquisire ed elaborare con logiche funzionali i vari dati locali. Tale funzione si situa in altre iniziative (i piani di azione specifici) e la criticità/successo di questo progetto è quella di riuscire ad operare con metodo sistematico fra tante specificità e tanti soggetti istituzionali operanti nell'uso di fonti documentali. Accenneremo brevemente pertanto alle finalità dei 5 piani, che in parte sono stati illustrati nei precedenti articoli e che qui hanno lo scopo di far comprendere la logica a cui sottende il progetto.

I 5 Piani di Azione

1) La Rete Telematica Regionale
Si tratta di un'infrastruttura in fibra ottica che assicurerà il collegamento telematico fra la struttura Regionale e i vari soggetti locali (ASL, Scuole, Parchi, Enti locali, ecc..).

2) Il Sistema Informatico dell'Amministrazione Regionale
È composto da:

  • il centro Servizi Regionale (ruolo di coordinamento e progettazione)
  • i sistemi informatici di base dell'Amm.ne Regionale (sistema per la gestione delle risorse umane e la documentazione centrale)
  • il Sistema Informativo Territoriale Regionale
  • il sistema Informativo Territoriale alle Comunità (dati territoriali, cartografia, ecc..)
  • il Sistar (informazioni statistiche di carattere socio-economico)
  • il Sistema informativo lavoro (per la gestione dei servizi per l'impiego)
  • i Centri di Acquisto Territoriale (gestione centralizzata per gli acquisti della PA)

3) Il Sistema Informativo della Sanità Regionale
Segnaliamo alcune iniziative in atto che necessitano di una puntuale azione di codifica dei dati:

  • la tessera sanitaria regionale
  • la rete di Telepatologia Oncologica
  • la rete dei Medici di Medicina generale, i Pediatri di Libera Scelta e il Fascicolo Sanitario Elettronico

4) Il Sistema informativo degli Enti locali
Sono servizi nell'ambito dell'e-governement caratterizzati da infrastrutture per dare consulenza e supporto ai piccoli comuni e che attraverso una fase concertativa tra i vari soggetti interessati ha prodotto la costituzione dei Centri Servizi Territoriali in Sardegna.

5) Sardegna All digital
Si tratta dello specifico piano per la diffusione della banda larga che comprende oltre al potenziamento delle infrastrutture in fibra ottica anche la realizzazione del WiMax nelle aree (essenzialmente rurali e interne) in cui è molto problematica e costosa la presenza della banda larga. Quale azione complementare e, personalmente, di pari valore alla diffusione delle infrastrutture, segnalo due iniziative legate alla crescita culturale del cittadino/utente, affinché le nuove tecnologie non rimangano solo strutture da divulgare ma possano essere utilizzate in più ampi strati e fasce d'età della popolazione. La prima è la creazione di centri di accesso pubblico presso 95 biblioteche comunali; la seconda si rivolge al mondo delle associazioni no-profit per incentivare la creazione di centri in luoghi ove necessitano interventi di animazione sociale.


Il Progetto

Obiettivi. La finalità principale è lo sviluppo e la graduale estensione del Sistema Informativo Statistico: archiviare, catalogare e trasformare in dati statistici le molteplici informazioni, al servizio delle priorità strategiche di sviluppo dell'isola. Altro obiettivo è l'interagibilità con fonti provenienti a livello nazionale quali: ISTAT, INPS, Agenzia delle Entrate, ecc., pertanto dei dati originati in contesti diversi possono, attraverso la creazione di un sistema statistico codificato, dare una maggiore spendibilità al patrimonio informativo acquisito. Il raccordo con i vari referenti per lo sviluppo degli osservatori tematici consentirà la sperimentazione graduale nei vari settori (lavoro, turismo, ecc..) con la costituzione di un repository per quel tema. Affinché il sistema possa svilupparsi autonomamente nel post-progetto, l'iniziativa deve consentire il mantenimento di informazioni aggiornate e aggiornabili, a tal fine si produrranno dei manuali, delle linee guida a supporto di tale azione strategica per il successo del progetto, che potranno in sintesi definire una best practices metodologica per l'archiviazione di dati tematici. In questo modo si avvierà un processo di razionalizzazione delle varie fonti reperite dall'Osservatorio Economico, organizzandole in un'unica struttura concettuale.

Contenuti. Per la funzionalità di tale processo metodologico si avrà:

  • un'interfaccia comune per la raccolta delle varie esigenze locali, settoriali
  • un supporto per l'organizzazione dei dati e loro trattamento
  • l'archiviazione orientata al supporto delle decisioni politiche e capace di interagire con fonti diverse

I prodotti/servizi. Per le tematiche oggetto di intervento si otterranno indicatori specifici, trasversali e la costituzione di un loro catalogo con il relativo glossario. Il progetto amplierà la catalogazione esistente, visibile sul portale www.sardegnastatistiche.it con l'arricchimento di nuovi specifici archivi.

Benefici attesi. Sono direttamente rivolti a strutture pubbliche (gli Assessorati, i Comuni, la Giunta Reg.le, l'Osservatorio Economico) che potranno avere informazioni aggiornate e pianificare i loro interventi, indirettamente anche gli operatori socio-economici, con una migliore e aggiornata conoscenza degli indicatori da loro fruibili, potranno valutare le ricadute di nuove scelte imprenditoriali (variazione infrastrutture, popolazione, redditi, ecc.).

Costi e durata. L'importo del finanziamento è di 200.000€ e la fine del progetto, biennale, è prevista nel secondo semestre del 2008.

Trasferibilità. Il Progetto è complesso data la numerosa presenza di strutture generatrici di informazioni e si basa sulla partecipazione attiva di molte strutture pubbliche. Altro nodo è il mantenimento dei dati con il loro costante aggiornamento. La disponibilità di una piattaforma tecnologica può consentire la gestione e la pubblicazione di dati statistici con criteri modificabili in funzione delle necessità derivanti dall'analisi delle problematiche e pertanto, così come la costruzione della metodologia di sistema (accompagnata da apposita documentazione esplicativa), è possibile trasferire il tutto in altre Regioni.

Quale ultima progettualità è presente nel documento programmatorio con il quale abbiamo elaborato gli articoli per lo speciale "Sardegna e l'ICT". Segnaliamo un finanziamento di 80.000€ per uno studio di fattibilità sulla sicurezza informatica e la tutela della privacy. L'obiettivo è quello di garantire la PA, i cittadini, le imprese, sulla riservatezza, l'integrità e l'autenticità nel trattamento dei dati personali nell'ottica di una visione unitaria della sicurezza in rete, attuabile con un'efficace cooperazione fra soggetti istituzionali e non.




Versione originale: http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/articoli/1023/il-sistema-sistar-sistema-informativo-statistico-regionale.html