venerdì 16 maggio 2008
Forum PA: Google e l'amministrazione digitale
a cura di Marianna Di Iorio
Ai microfoni di ICTv al Forum PA 2008, Gabriele Carzaniga, Responsabile tecnico Google Enterprise Italia, ci parla dei successi dei servizi e delle tecnologie di Google Enterprise nella Pubblica Amministrazione italiana
Al Forum PA 2008 incontriamo ai microfoni di ICTv Gabriele Carzaniga, Responsabile tecnico Google Enterprise Italia, che ci parla dei successi ottenuti dalle applicazioni di Google Enterprise nella PA italiana.
Di seguito riportiamo il testo dell'intervista:
Quali sono i servizi e le tecnologie che Google mette a disposizione della PA italiana?
«La divisione Google Enterprise si propone una missione sul mercato cioè quella di portare tutti i benefici che gli utenti consumer utilizzano anche al mondo Enterprise. Quindi stiamo lavorando sull'ottica di tre ambiti: il primo è quello che riguarda il motore di ricerca. In questo caso arriviamo da anni di esperienza sulla ricerca e quindi quello che cerchiamo di fare è mettere a disposizione il nostro algoritmo e la nostra efficacia nella ricerca anche al mondo delle aziende e della Pubblica Amministrazione; il secondo è quello della geo-referenziazione, quindi dar la possibilità alle Pubbliche Amministrazioni di utilizzare le nostre tecnologie di mapping per porre su mappa eventi, manifestazioni o uffici; il terzo invece riguarda le Google Apps, il nostro offering Software-As-A-Service per offrire applicazioni innovative alla PA, per migliorare la condivisione delle informazioni e la collaborazione interna, per lavorare in una maniera più snella e concentrarsi così sul servizio da offrire al cittadino».
Qual è il miglior caso di successo di implementazione di un'applicazione di Google nella nostra amministrazione?
«Ce ne sono tanti, anche perchè la Pubblica Amministrazione è il settore in cui andiamo meglio perchè i nostri servizi sono rivolti alla gestione dell'informazione, ma se dovessi citarne uno direi Regione Veneto, in quanto sta usando tutti i nostri servizi: Google Search al proprio interno, per tutti i suoi impiegati, utilizzando un motore di ricerca come questo che abbiamo qui davanti a noi (Google Search Appliance) per tutte le informazioni che sono nella Intranet e sfruttando Google Desktop Search per tutte le informazioni che si trovano sui vari PC dei vari dipendenti. Inoltre, sta usando Google Apps per offrire servizi email a Comuni piccoli, montani, lontani da raggiungere su cui quindi è difficile fare manutenzione sui PC e in questo modo per loro è molto semplice, efficace, veloce e poco costoso offrire servizi in modalità Software-As-A-Service».
Secondo lei, quanto la PA ha recepito dalla rivoluzione del Web 2.0?
«Come nel settore privato, anche qui andiamo a macchia di leopardo, nel senso che ci sono delle punte di eccellenza che stanno veramente investendo sul 2.0 e ci sono delle aree invece dove si è ancora un po' in fase di studio. Dovendo citare delle punte di eccellenza mi viene in mente, per quanto riguarda Google Enterprise, di nuovo Regione Veneto, ma anche il Comune di Firenze che ha appena rivisitato tutto il sito Internet in ottica Web 2.0 utilizzando Google Search e Google Maps, ma anche Provincia di Milano che utilizza un nuovo portale basato su Maps per la navigazione degli eventi, quindi una navigazione grafica piuttosto che una navigazione testuale. Più in generale, vedo che molte Pubbliche Amministrazioni si stanno aprendo al Web 2.0 utilizzando quelli che sono i nuovi servizi, ad esempio YouTube che è stato molto usato anche durante la recente campagna elettorale».
Google Search e Google Apps sono tra le principali offerte per le aziende. Chi e per quale motivo sceglie l'uno piuttosto che l'altro?
«La maggior parte dei clienti che utilizza Google Search, prodotto che è sul mercato dal 2002, lo sceglie per offrire una ricerca efficace, veloce ai propri utenti quindi al cittadino sul sito Internet, oppure lo usa al proprio interno a favore dei propri dipendenti per aiutarli a velocizzare la ricerca delle informazioni e quindi migliorare la produttività. Il secondo, invece, è stato messo sul mercato più di recente, da un anno, e ci sono delle Pubbliche Amministrazioni che lo stanno utilizzando come Regione Veneto che lo sta usando in produzione ed è molto soddisfatta».