venerdì 11 luglio 2008
La gestione turistica del parco dell'Etna e la soluzione Twin
a cura di Ignazio Burgio
I visitatori del parco dell'Etna potranno presto girare nel parco con un ricevitore audio che trasmette informazioni sulla visita. Il tutto grazie alla soluzione Twin
Di prossima entrata in funzione nel Parco dell'Etna, il progetto Twin si presenta come un sistema modulare di informazione al turista – un vero e proprio "Cicerone virtuale" - basato su trasmettitori radio a bassa frequenza lungo gli itinerari del Parco, e su ricevitori audio in dotazione ai visitatori. Realizzato dalla società QforT di Roma e sponsorizzato dall'Assessorato Regionale al Turismo, il progetto ha molteplici finalità: un'adeguata e soddisfacente informazione ai visitatori su tutti gli aspetti salienti del Parco; la possibilità di scegliere autonomamente gli itinerari da seguire; il supporto multilingue per i visitatori stranieri; e non ultimo, la piena fruibilità del Parco dell'Etna anche ai portatori di handicap visivi. Sia visitatori normodotati, di lingua italiana o straniera, sia diversamente abili, verranno infatti attrezzati all'ingresso della sede del Parco di ricevitori MP3 dotati di cuffie, in modo da renderli autonomi nella scelta degli itinerari all'interno dell'area protetta, lungo il cui percorso riceveranno sui propri dispositivi tutte le necessarie informazioni relative a luoghi, vegetazione, ecc.
La soluzione Twin è arrivata dopo una lunga sperimentazione, da parte dell'amministrazione del Parco, di soluzioni più semplici e tradizionali, ma anche pieni di difficoltà tecniche, finanziarie e logistiche che ne hanno decretato il loro accantonamento. In passato, ad esempio, si è fatto il tentativo di dotare gli escursionisti di un mangianastri personale con una cassetta preregistrata con tutte le informazioni su luoghi e cose che il visitatore avrebbe dovuto incontrare lungo il percorso. Ma si comprende bene che se il visitatore giungeva troppo in anticipo o troppo in ritardo lungo il percorso rigorosamente prefissato, o peggio ancora se sbagliava strada, rischiava di ascoltare notizie su luoghi che non avevano alcuna attinenza su ciò che stava vedendo in quel momento.
Ugualmente è stata subito bocciata anche l'idea di dotare gli itinerari di "totem" o juke box multimediali diffusori di informazioni ad alto volume, poiché - anche considerato l'alto numero necessario di questi dispositivi – sarebbe stato intollerabile non solo il loro costo complessivo, ma soprattutto l'impatto ambientale che avrebbero avuto sull'area protetta.
Il sistema Twin si è dimostrato al contrario un progetto poco invasivo sotto il profilo naturalistico, e molto più efficace e versatile nel fornire esaurienti informazioni ad ogni singolo visitatore.
Esso si compone, oltre che dei dispositivi MP3 e delle cuffie di cui si è già detto, anche di trasmettitori a radio frequenza ( oppure secondo una diversa tipologia, a raggi infrarossi, in particolar modo per gli ambienti chiusi) che posizionati nei punti d'interesse distribuiti in tutta l'area del Parco, interagiscono con i medesimi dispositivi mobili. Nel sistema è poi compreso anche un software per la manutenzione dei file audio e per la gestione generale delle visite al parco (prenotazioni, arrivi, statistiche, ecc.). Il raggio d'azione dei trasmettitori è volutamente limitato (fino a 18 metri nel caso di raggi infrarossi, e fino a 60 metri nel caso di onde radio), in quanto ognuno di essi non deve interferire con gli altri nei paraggi.
Ciò tra l'altro va anche a vantaggio della loro necessità energetica, poiché per alimentare una potenza così ridotta bastano 4 semplici batterie stilo ricaricabili, anche con l'ausilio dell'energia solare. Di fatto quindi ogni trasmettitore è completamente autonomo e svincolato dall'alimentazione centralizzata. Ogni trasmettitore, dotato di un microcontroller interno, genera un codice univoco che viene costantemente trasmesso da un emettitore radio, un po' come accade per i radiofari, destinato ad essere captato ed elaborato dai ricevitori MP3 in dotazione ai visitatori. Ogni volta che l'antenna di un ricevitore entra nel raggio d'azione del trasmettitore, questa capta il segnale ed il codice ad esso associato, lo demodula e lo consegna al software del proprio microcontroller, il quale a sua volta avvia la riproduzione del file audio (o anche testo nel caso del palmare) corrispondente al codice ricevuto, ossia pertinente al luogo d'interesse.
Il trasmettitore, tuttavia, non smette di emettere il suo codice: in tal modo se sopraggiunge subito dopo un altro visitatore, questi può ascoltare sin dall'inizio la registrazione audio sul proprio MP3 in maniera autonoma e indipendente rispetto ai dispositivi degli altri escursionisti. Il medesimo software residente sull'MP3 si preoccupa anche di ignorare gli altri codici uguali costantemente captati dall'antenna del ricevitore, in modo da evitare di far ripetutamente ripartire da capo il file audio prima che questo raggiunga la fine. Se il visitatore indugia sul posto anche dopo, viene lasciato passare un certo tempo predefinito prima che il ricevitore torni a riproporre il medesimo brano. Ugualmente se l'escursionista si sposta in un'altra zona prima della fine della registrazione, il software dell'MP3 lascia in ogni caso concludere il brano iniziato per poi far partire il seguente in base al nuovo codice captato.
È previsto, comunque, che l'utente possa interagire con le registrazioni tramite i classici tasti dell'MP3: STOP, per bloccare la registrazione; REPEAT, per riascoltare il brano dall'inizio; VOL per la regolazione del volume ed un tasto opzionale per ascoltare altri file relativi allo stesso punto d'interesse. I file audio naturalmente non si limitano a descrivere il luogo in cui ci si trova (rocce, piante, ecc.), ma forniscono, ad esempio, anche informazioni relative alla scelta di nuovi itinerari.
Da quanto detto ci si può dunque rendere conto di quanta flessibilità sia dotato questo sistema. Inoltre, così come si attivano brani di differenti lingue a seconda della nazionalità del turista, si possono anche riprodurre voci diverse (tutte comunque di doppiatori professionisti) e informazioni più o meno dettagliate in base anche all'età dei visitatori e al loro livello culturale.
Nel corso del tempo è anche abbastanza agevole – tramite il comodo collegamento tra PC e MP3 – inserire altri file audio relativi ad altri itinerari e a nuovi punti d'interesse, così come risulta abbastanza facile aggiornare quelli già presenti in funzione della vita del Parco medesimo (variazioni stagionali, lavori in corso, messa a dimora di nuove piante, ecc.). Allo stesso modo, utilizzando un palmare in luogo dell'MP3 è possibile visualizzare anche file multimediali (foto, video, animazioni, e via dicendo). Particolare cura è stata dedicata alla qualità dei componenti impiegati: i contenitori che racchiudono i trasmettitori, ad esempio, sono ermetici ed impermeabili, e possono resistere a temperature fino a 30 gradi sotto zero (qualità importante sull'Etna). I pannelli solari che ricaricano le batterie possono funzionare anche con cielo coperto, e le medesime batterie sono garantite per almeno 1000 ricariche.
Attualmente l'itinerario coperto dal progetto Twin sul Parco dell'Etna è il comprensorio del Monastero Benedettino di San Nicolò La Rena a Nicolosi, e precisamente la Banca del Germoplasma Vegetale, una vasta raccolta di piante boschive e agricole curate e censite in collaborazione con l'Università di Catania. 48 trasmettitori radio dotati di batterie e pannelli solari sono già installati lungo il percorso accanto ad ogni specie vegetale. A disposizione dei visitatori vi sono 60 ricevitori MP3. Al momento i responsabili del progetto stanno ultimando la traduzione dei file audio in un linguaggio semplice e comprensibile anche dalle scolaresche elementari, avvalendosi della collaborazione di diversi docenti. La data di apertura al pubblico del sistema Twin è prevista entro la fine del prossimo autunno.
Oltre che nel Parco dell'Etna, il sistema Twin è attivo anche in altri siti di rilievo ambientale e culturale, quali ad esempio, il Museo della Carta a Fabriano nelle Marche, il Museo della cioccolata a Perugia, diversi musei e chiese di Assisi, 17 Comuni del circondario di Foggia, la Riserva Naturale di Decima Malafede (RM) e la Basilica di S. Carlo al Corso, sempre a Roma. In quest'ultima struttura ecclesiastica affidata alla direzione di Mons. Martinelli, è stata installata una versione "Touch" di Twin, su PDA con sistema operativo Windows Mobile 6, in grado di riprodurre file multimediali, naturalmente personalizzabili anche in funzione delle esigenze degli utenti diversamente abili.