Unict e MPS Spider: le carte dell'Università di Catania
martedì 3 marzo 2009

Unict e MPS Spider: le carte dell'Università di Catania

a cura di Ignazio Burgio
Unict e MPS Spider sono le tessere elettroniche distribuite presso l'Università di Catania a chiunque sia coinvolto nell'attività della Facoltà

Con la consegna simbolica al Prof. Antonino Recca, rettore dell'Università di Catania, dei primi due esemplari di "Unict" ed "MPS Spider", il 24 giugno scorso, l'Università di Catania ha cominciato la distribuzione delle sue nuove tessere elettroniche a chiunque sia coinvolto nell'attività dell'Ateneo: dagli studenti, ai docenti fino al personale tecnico-amministrativo. Per quanto riguarda gli studenti, esse sostituiscono molte delle funzionalità prima svolte dal vecchio libretto universitario – in primo luogo quelle identificative – consentendo ad esempio l'accesso automatico ad aree riservate agli iscritti come mense e impianti sportivi, ed aggiungendone molte altre fino ad arrivare alla possibilità di prelevare denaro ed effettuare pagamenti come una vera e propria carta bancomat.

Il tutto sotto il segno della informatizzazione di tutta l'attività dell'Ateneo catanese, anche quella didattica, in conformità con il protocollo d'intesa sottoscritto con il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione, che pochi mesi or sono ha affidato all'Università di Catania un ruolo centrale in Italia per quanto riguarda l'innovazione dei processi amministrativi e gestionali nel sistema universitario.

Delle due, la Carta Unict, rappresenta una scheda elettronica dalle funzioni più limitate. È dotata di un codice a barre che identifica chiaramente il titolare in maniera sia di consentirne l'accesso ad aree e attività riservate (laboratori, strutture, parcheggi, ecc.), sia soprattutto di automatizzare e snellire alcune procedure amministrative, come ad esempio il prestito di libri nelle biblioteche. Una copia di essa verrà recapitata a domicilio ad ogni studente, docente, o impiegato dell'Università. Una volta ricevutala, quest'ultimo collegandosi al sito dell'Ateneo catanese potrà fare richiesta, compilando un form online, per prenotare e poi ritirare in una qualsiasi filiale MontePaschi (di Catania o di altre città dove vi siano filiali della segreteria universitaria catanese) la card MPS Spider che sostituirà integralmente la Unict.


Prodotta in almeno 70 mila esemplari, la Carta Unict MPS Spider è infatti una carta multiservizi frutto della cooperazione tra l'Università di Catania e il Monte dei Paschi di Siena, che gestisce la Tesoreria dell'Ateneo catanese. Essa viene fornita gratuitamente dalla banca toscana a tutti quegli studenti, docenti e impiegati amministrativi dell'Università che ne facciano richiesta, ed oltre alle medesime funzionalità della semplice Unicit, ne integra altre di natura sia finanziaria che amministrativa. In primo luogo, è infatti un vera e propria Carta-Bancomat, prepagata e ricaricabile, ma non legata ad alcun conto corrente. Collegata ai circuiti PagoBancomat e Visa-Elektron, consente di effettuare i normali pagamenti elettronici, senza l'addebito di alcuna commissione, sia in Italia che all'estero (compresi i Paesi extracomunitari). A tal proposito la banca toscana ha approntato 4 postazioni Bancomat-ATM riservate agli studenti all'interno di altrettante sedi di Facoltà: nella zona sud della Cittadella Universitaria, sede delle Facoltà tecnico-scientifiche, a villa Cerami (Giurisprudenza), nell'ex Monastero dei Benedettini (Lettere e Lingue) e a Palazzo Pedagaggi (Scienze Politiche). Dal momento che la MPS-Unict non è collegata ad alcun conto bancario può essere utilizzata con maggior sicurezza anche in Internet ad esempio per il pagamento delle tasse universitarie, tramite il sistema PaschiInCommerce, inaugurato il 1° ottobre del 2007 e connesso al "Portale Studenti" dell'Università di Catania. Tuttavia è anche possibile effettuare i pagamenti – fornendo il codice della card - tramite il normale mezzo telefonico attraverso un servizio di call center.

L'eventuale richiesta di blocco e rimborso della carta è gratuita. Il massimo importo caricabile sulla carta è di 10.000 euro, e la sua validità è di 5 anni. Come dichiarato nella documentazione in rete della MPS, la quasi totalità dei servizi della Carta Unict Spider è gratuita, all'infuori di alcuni, quali: ricarica allo sportello in contanti o in C/C (50 cent.); prelievi da Bancomat non MPS (1,81 euro); prelievi automatici all'estero (in paesi UE: 1,81; extracomunitari: 4 euro); richiesta del saldo e degli ultimi movimenti allo sportello (1 euro).

Il controllo dei movimenti e del saldo della carta tramite il sito internet della MontePaschi è invece un servizio gratuito. È possibile anche ricevere il saldo sul proprio cellulare tramite SMS, ma in questo caso pur essendo gratuito dal lato della banca è necessario ovviamente tenere conto del costo del messaggio.


Se si volesse utilizzare un linguaggio pubblicitario si potrebbe dire, inoltre, che la MPS Spider è la "Carta che elimina la carta". Tramite la sua terza importante funzione, quella di "firma digitale", si crea infatti la possibilità di gettare le basi di un vero e proprio protocollo informatico anche nell'attività universitaria, cominciando così ad eliminare i documenti cartacei. Nella sua versione più completa, insieme alla scheda viene consegnata all'utente anche una chiavetta con la classica interfaccia USB dotata di una chiave digitale certificata sempre dalla banca senese che permette di sottoscrivere documenti digitali rendendoli inalterabili e sempre riconducibili al firmatario. Così ad esempio sarà possibile per i docenti registrare elettronicamente i verbali degli esami, per gli studenti iscriversi direttamente dal computer di casa o prenotare gli esami sempre online, evitando così le file alle segreterie. E – come ha sottolineato alla conferenza dello scorso giugno, oltre al Rettore, anche il direttore amministrativo dell'Università di Catania, Federico Portoghese - sarà naturalmente possibile anche per il personale tecnico-amministrativo snellire e velocizzare il flusso dei documenti digitali all'interno dell'Ateneo, riducendo oltre ai tempi, come si è detto, anche il consumo di carta.

L'Università di Catania per le sue caratteristiche specifiche non può che trarre vantaggio da un'amministrazione sempre più imperniata sulle nuove tecnologie. Con un numero complessivo di oltre 65.000 persone tra docenti, studenti e personale amministrativo, la produttività circa il flusso di dati generati, trattati ed archiviati quotidianamente è fortemente condizionato soprattutto dalla dotazione hardware e software piuttosto che dalla quantità e professionalità del lavoro umano. A ciò si aggiunge che molte Facoltà ed Istituti sono geograficamente sparpagliati sul territorio urbano, senza contare le Facoltà – sempre dell'Ateneo catanese – dislocate in altre città siciliane, come Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta. Di conseguenza in questi ultimi anni l'Ateneo catanese, servendosi anche della collaborazione con il Comune e la Provincia, ha promosso grossi investimenti, ad esempio per dotarsi di una rete a banda larga, costituita fisicamente da 25 Km di fibre ottiche volte a collegare le diverse Facoltà (ed anche altri enti della PA catanese) con un network su cui viaggiano in maniera integrata non solo dati ma anche voce (VoIP).

Soluzioni come l'MPS-Unict rivolte a sviluppare il Protocollo Elettronico tramite la Firma Digitale sono quindi suscettibili non solo di ridurre i tempi ma anche i costi della macchina amministrativa universitaria, ammortizzando in tempi relativamente brevi, in base a calcoli precisi, anche le spese degli investimenti. A giudicare dai commenti dei forum in rete, l'iniziativa congiunta dell'Università di Catania e della Banca toscana è stata recepita con favore dagli studenti, in particolar modo la possibilità – tramite la firma digitale – di poter prenotare gli esami online: una comodità che specialmente per i "fuori sede" può rappresentare un importante risparmio di tempo e denaro (in termini di benzina e mezzi pubblici naturalmente).




Versione originale: http://www.pubblicaamministrazione.net/infrastrutture-it/casehistory/1595/unict-e-mps-spider-le-carte-delluniversita-di-catania.html