mercoledì 1 luglio 2009
Piccole e grandi sperimentazioni delle ICT nella PA: il caso di Mantova
a cura di Valentina Sacchetti
Nonostante sia un piccolo comune, Mantova si dimostra attenta ai temi dell'innovazione e propone svariate soluzioni per agevolare il confronto tra il cittadino e la PA
La PA in questi anni si è misurata sui temi dell'innovazione e della comunicazione, non solo con grandi progetti, molti dei quali finanziati centralmente, ma anche con piccole sperimentazioni locali che offrono alle amministrazioni l'opportunità di rapportarsi con i propri utenti – cittadini e imprese – con canali e metodi alternativi, ma soprattutto mostrando una macchina pubblica sempre al passo con i tempi. Anche Mantova, nonostante sia un piccolo comune, ha contribuito alla realizzazione di importanti progetti. Esaminiamoli in dettaglio.
Activity Monitor. Interazione tra il cittadino e la PAL
Dodici Comuni delle Province di Cremona e Mantova, coordinati dal GAL Oglio Po terre d'acqua, hanno portato avanti il progetto Activity Monitor volto alla creazione di un collegamento costante tra il cittadino e la PAL, per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita delle Amministrazioni Pubbliche Locali e alle loro decisioni. Il cittadino potrà quindi monitorare costantemente lo stato di avanzamento dei progetti ed esprimere anche la propria opinione. Sul portale, infatti, attraverso un semplice sistema di voto, i cittadini potranno esprimere la propria opinione in merito alla visibilità e all'importanza dei progetti in atto e in programma nel proprio comune.
Banda larga: Mantova collegata in fibra ottica
Si è conclusa la prima fase del progetto di realizzazione della rete in fibra ottica per la Città di Mantova, che ha visto Ericsson partner tecnologico e main contractor del progetto di Teanet, la società della multiutility mantovana Tea che si occupa della realizzazione di reti e servizi di tlc. La rete, una Metropolitan Area Network basata su tecnologia Gigabit Ethernet, si estende per 90 km nel territorio cittadino e permette di collegare enti pubblici, cittadini e imprese ad alta velocità, offrendo internet veloce, trasferimento dati, infomobilità, telesanità e video sorveglianza. La seconda fase del progetto prevede l'estensione dei servizi a banda larga ai comuni limitrofi dell'area metropolitana di Mantova con l'utilizzo di tecnologie wireless (wi-fi, hyperlan e successivamente WiMax). Il progetto testimonia l'impulso all'innovazione della Città di Mantova e all'esercizio concreto di una nuova forma di cittadinanza: la cittadinanza digitale. Con l'ambizione di espandere questo progetto su tutto il territorio provinciale, abbattendo il digital divide delle zone rurali.
È stato attivato un Centro Provinciale di consulenza denominato Cert-Tic, nell'ambito di un progetto Regionale, è finalizzato a fornire alle scuole, servizi di rilevazione dei bisogni formativi, aggiornamento e consulenza, per promuovere una rete di esperienze tese al miglioramento dell'offerta formativa e alla valorizzazione delle risorse TIC.
Il Comune adotta e-Demos
Nell'ottica di potenziare i servizi erogati dallo Sportello Unico Servizi della città, il Comune ha deciso di utilizzare e-Demos. Si tratta di una soluzione di
Maggioli Informatica per la gestione delle aree di Anagrafe, Ina Saia (Indice Nazionale delle Anagrafi e Sistema di Accesso Interscambio Anagrafico), Elettorale, Leva e Stato Civile e per avviare i processi di e-government in grado di interconnettere le amministrazioni, i vari enti e soprattutto di consentire l'accesso telematico da parte dei cittadini ai servizi erogati online dalle PA. Il software e-Demos ha permesso l'interazione con l'applicativo di rilascio della Carta di Identità Elettronica del Ministero dell'Interno e con tutte le trasmissioni del progetto Ina Saia, che avvengono con l'ausilio delle tecnologie previste da e-Demos. Il Comune di Mantova ha inoltre attivato il portale dei Servizi Demografici, che consente ai cittadini di Mantova di interagire con la propria posizione anagrafica per dichiarare cambi di abitazione, stampare autocertificazioni precompilate, visualizzare lo stato di avanzamento delle pratiche e altri servizi. La messa a regime del sistema ha snellito a tal punto le procedure da permettere al Comune di dedicare del personale alla realizzazione dell'URP, ottimizzando le risorse disponibili.
LIMA - Living Independently in Mantova
Il progetto vorrebbe garantire una vita più indipendente alle persone con disabilità, attraverso l'utilizzo e l'implementazione delle nuove tecnologie. Infatti, prevede la messa a disposizione delle persone diversamente abili delle fondamentali informazioni relative alla fruibilità della Città di Mantova ed in particolare dell'accessibilità delle strutture e dei servizi presenti. Verranno rilevate diverse categorie di siti di interesse pubblico e privato (Ricettività, Esercizi commerciali, Sanità, Formazione, Istituzioni, Beni Architettonici ed Ambientali, ecc) sul territorio comunale in relazione all'accessibilità del sito (dell'edificio e dei servizi forniti).
A partire dal censimento si attiverà poi un servizio permanente, gestito e realizzato in partnership con i soggetti che operano a stretto contatto con il mondo della disabilità, che provvederanno direttamente all'aggiornamento e implementazione dei dati per l'utenza. I dati grafici e descrittivi censiti, infatti, sono tipicamente informazioni geografiche (georeferenziate) e dunque solamente in un ambiente geografico (SIT) vengono valorizzati e utilizzati in modo ottimale e completo. Il progetto prevede la distribuzione di informazioni e servizi all'utente via Internet (WebGIS), con la creazione di uno sportello virtuale, grazie il quale sarà possibile ottenere tutte le informazioni relative alla fruibilità della Città di Mantova. Nel progetto è prevista la formazione specifica per la struttura che gestirà le banche dati grafiche e descrittive.
Progetto Città Digitale
L'iniziativa consiste nello scambio e nel passaggio automatico delle informazioni fra tutti gli enti che sono coinvolti in un determinato servizio. Ad esempio, quando un cittadino effettua il cambio di abitazione allo sportello del Comune, quest'atto, in teoria, potrebbe generare un flusso di informazioni registrato dall'anagrafe, dalla Questura e dall'Agenzia delle Entrare in modo da semplificare al massimo la vita del cittadino. Si tratta di un servizio all'utenza orientato alla cooperazione interistituzionale, che riguarda il flusso di informazioni legate al cambio di abitazione e che vede coinvolti il Comune, la Questura e l'Agenzia delle Entrate, all'interno del Progetto Arianna. In pratica si punta alla costruzione di una rubrica di tutti i servizi pubblici in cui vengono catalogate e definite le linee di processo di ciascun servizio, per poi individuare degli standard di comunicazione. Quindi sostanzialmente le amministrazione lavorano sui servizi del loro ambito di competenza.
Oggi dobbiamo comprendere quali sono i modelli di innovazione da scegliere, per consentire ai bilanci e alle organizzazioni dei comuni di trovare le risorse necessarie per dare le risposte semplici ed efficaci al cittadino. Modelli che attraverso la condivisione e lo scambio fra enti, consentano di produrre economie pur mantenendo nella centralità del cittadino e nella semplificazione, gli obiettivi verso i quali continuare a muoversi. Partendo da quest'analisi, oggi e per il futuro, è necessario affrontare un innovazione sostenibile attraverso un approccio ontologico della PA. Tale approccio evolve dalle esperienze passate delle quali condivide alcuni temi come la standardizzazione dei servizi. Oggi, nel rispetto dell'autonomia di ciascun ente, si rende necessario sviluppare soluzioni condivise e concertate, favorendo, attraverso l'uso delle tecnologie della rete, la condivisione della conoscenza e delle best practice.