Truffe via SMS, interviene Unione Nazionale Consumatori
di Giulia Gatti

Truffe via SMS, interviene Unione Nazionale Consumatori

venerdì 25 luglio 2008
L'Unione Nazionale Consumatori punta il dito contro le nuove truffe e lo spam che circolano via SMS

Le strade delle truffe telematiche sono infinite, arrivando a utilizzare mezzi di comunicazione prima esenti da questo tipo di pericolo. Oggi, invece, bisogna attrezzarsi per riconoscere le truffe e lo spam che girano attraverso i messaggi sui telefoni cellulari.

In un comunicato stampa pubblicato proprio per mettere l'accento su questa delicata questione, Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, dichiara: «dopo aver invaso Internet lo spam si sta diffondendo sempre più anche verso la telefonia mobile, soprattutto via sms».

Lo spam che circola via sms non ha le stesse caratteristiche di quello che normalmente gira su Internet. Si tratta, infatti, di messaggi il cui scopo non è pubblicizzare prodotti, ma tendere truffe ai danni dei consumatori.

A questo scopo vengono utilizzate formule, che cambiano rapidamente una volta smascherate. «Queste formule sono - aggiunge Massimiliano Dona - sms che chiedono di fare una telefonata per ascoltare un messaggio in segreteria; il classico hai vinto un premio, per i dettagli chiama il..., ma anche puoi passare a prendere nostro figlio a scuola? Se hai problemi chiamami in ufficio a questo numero...».

La conclusione di Dona è un utile vademecum per evitare di cadere nella trappola tesa da questi messaggi-truffa: cancellare i messaggi ricevuti e segnalarli all'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, al Garante per la privacy oppure rivolgersi alla Polizia Postale.


Ormai, grazie all'informazione di questo ultimo periodo, siamo stati abituati a riconoscere i messaggi che ci invitano a chiamare delle numerazioni a valore aggiunto come gli 899, magari gestiti da centri servizi che sono abituati ad effettuare delle truffe (ricordiamoci che in questo mondo esistono anche aziende che lavorano rispettando le leggi), ma quello che maggiormente mi indispettisce è che sono direttamente i gestori di rete che incominciano a fare spamming truffaldini. Ieri mi è arrivato un sms da parte del mio operatore mobile 3 (H3G)che recita così:
Tabu Chat: qualcuno ti sta cercando! Rispondi inviando TRE al 484562 e subito scopri ki è! Minimo 3 sms alla settimana da 2 €.
Ammettendo che io, in quanto cliente 3, faccia parte del database della società, avrei accettato che mi avessero avvisato della possibilità di iscrivermi ad una chat, ma il fatto che mi scrivano che c'è qualcuno che mi sta cercando, non avendo mai sottoscritto nessun tipo di abbonamento al servizio chat, mi sembra che possa essere considerato un messaggio truffaldino, magari qualcuno che non s'intende di questo mercato può veramente mandare un sms per scoprire se quella persona a cui tiene ha lasciato un messaggio, mentre dietro c'è solo un operatore che ha il compito di incentivare le iscrizioni alla chat. Se questa non è una truffa ....
scritto da Roberta Mascia - venerdì 19 settembre 2008 alle ore 9.08
A proposito di "tabu chat".. ieri sera è arrivato un messaggio al mio fidanzato che ringraziava per essersi iscritto o qualcosa del genere e spiegava come potersi disattivare dal servizio ecc.. inoltre gli è stato inviato un mms con ragazze.. diciamo poco vestite..lui non ha mai attivato nulla!
Ogni messaggio ricevuto costa poi ben 2 euro.. quindi, come fare per non riceverne altri? Meglio disattivare il servizio o non fare nulla?
scritto da Laura - venerdì 20 marzo 2009 alle ore 10.44

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