PA e Microsoft: nuove intese per Scuola e PPAA
di Roberta D'Onofrio

PA e Microsoft: nuove intese per Scuola e PPAA

mercoledì 6 agosto 2008
Siglato il Protocollo d’intesa tra il Ministro Brunetta e Microsoft Italia per un Centro di Eccellenza scolastica nel Mezzogiorno e per la diffusione della tecnologia VoIP nella Pubblica Amministrazione

Nuova alleanza tra Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione e Microsoft Italia: oggetto dell'intesa - firmata dal ministro Brunetta e da Pietro Scott Jovane, amministratore delegato dell'azienda produttrice di software - è la realizzazione del nuovo Centro di Eccellenza scolastica nel Mezzogiorno.

Sarà l'Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo "M. Laporta" di Galatina, in provincia di Lecce, a beneficiare delle soluzioni tecnologiche messe a disposizione dalla Microsoft e a diventare entro gennaio 2009 (termine in cui si prevede di ultimare il progetto) una delle best practices del Sistema Scuola in Italia.

Ma nel Protocollo firmato ieri c'è molto di più: Microsoft Italia attiverà a Roma entro il mese di febbraio 2009 un Centro di Competenza VoIP e Unified Communication, secondo dopo quello di Segrate, che ha l'obiettivo di diffondere l'applicazione delle nuove soluzioni VoIP e di Comunicazione Integrata in tutto il Paese, sia nel settore pubblico che in quello privato.

E la collaborazione potrebbe continuare anche per la progettazione di iniziative relative a servizi al cittadino, e-Democracy, Sanità e Giustizia, ambiti nei quali Microsoft ha già maturato una grande esperienza sia in Italia che all'estero.

A testimonianza della disponibilità dell'azienda a concorrere allo sviluppo informatico della Pubblica Amministrazione italiana, proprio ieri è stato firmato un altro accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia per la per la realizzazione di un progetto pilota di ammodernamento e dematerializzazione della gestione documentale degli uffici.


possibile che dobbiamo strapagare una multinazionale per ammodernarci? Finanziare invece centri di ricerca collaborativi e innovativi in stile DARPA? Internet non l'hanno fatta i privati, Microsoft non ha inventato il computer, ha solo monopolizzato il mercato. Mai sentito parlare dei vantaggi dell'open source? Non collidono con gli interessi aziendalistici della politica della libertà?
scritto da enrico - mercoledì 6 agosto 2008 alle ore 18.00
Questa è una delle scelte più degradanti che il nostro Paese potesse fare nell'ambito dell'innovazione tecnologica. Come dice bene Enrico, l'Open Source ha un potenziale talmente grande e oscurato da multinazionali di scarsa qualità come Microsoft, che non sono tante le persone che ne parlano o che mettono in azione qualcosa. Microsoft ha prodotti scadenti, un team di sviluppo chiuso tra le quattro mura della loro azienda (questo lo dico io, informatico programmatore, come tutto il resto della comunità di developer); la prospettiva Open Source ottiene risultati ottimi e coadiuvati dai migliori programmatori del pianeta. Se poi vogliamo parlare di convenienze finanziarie, il primo caso rappresenta un rapporto qualità/prezzo tanto conveniente quanto può esserlo comprare uno zoccolo di capra a 20 dollari. Il secondo caso.. è completamente gratuito. Io sono rappresentante del più importante sindacato studentesco italiano rivolto alle scuole superiori. Anima e corpo spesi nell'implementazione dell'Open Source nelle scuole può essere polverizzato da una vostra stupida firma su quel contratto con Microsoft. Qui vengono fuori le incompetenze di chi fa certe scelte, agli occhi miei, e del milione e passa di informatici che benissimo sanno prevedere l'esito di una scelta talmente stupida. Complimenti.
scritto da Giulio - giovedì 7 agosto 2008 alle ore 17.08
Vi riporto un' email della Lista di discussione (mailing list) - scuola@lists.linux.it abbinata al progetto "Linux Didattica" - http://www.linuxdidattica.org

"In questi giorni verranno consegnati, all’Istituto Majorana di Gela, 20 nuovi computer portatili, acquistati con regolare bando di gara, che prevedeva la fornitura dei portatili con installato Linux-Ubuntu 8.04 e collegamento in
rete Wi-Fi. Nei computer neppure l’ombra di software a pagamento. Tutto funziona, perfettamente, con software libero e gratuito. Non manca nulla, dalla suite per ufficio
(Open Office) al CAD (software per il disegno tecnico), al fotoritocco (the Gimp) al programma per masterizzare (Brasero), al gestore fotografie, e tantissimo altro software gratuito, c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Non abbiamo installato l’antivirus perché con Linux non serve. Spesa per tutto il software installato: NULLA !!!
Abbiamo comprato solo le macchine e null’altro. Questo è il secondo acquisto effettuato in questa maniera.

L'intero articolo lo trovate sul sito:
www.istitutomajorana.it
scritto da Daniele Savini - lunedì 25 agosto 2008 alle ore 9.17
No, davvero, continuiamo cosi'... In tempo di campagna elettorale tutti che si sperticano nell'elogiare le soluzione opensource (soluzione che oltre ai ben noti vantaggi andrebbe a impattare sull'economia IT *italiana*) e quando poi si hanno i fondi tra le mani li si da ai Corleone 2.0 d'OltreManica. In un settore delicato come quello della scuola, peraltro. Ma a che serve scrivere commenti? Il problema e' gia' stato sollevato milioni di volte e milioni di volte e' stato ignorato, sta' benedetta e-democracy so io dove ve la dovete mettere...
scritto da Bob - lunedì 25 agosto 2008 alle ore 9.18

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