Azienda trasporti milanesi investe sull'Idrogeno
di Lorenzo Gennari

Azienda trasporti milanesi investe sull'Idrogeno

giovedì 21 gennaio 2010
L'azienda milanese dei trasporti sperimenterà, per 5 anni, autobus alimentati ad Idrogeno nel normale servizio di linea. Zero emissioni per 3 vetture che faranno parte di un progetto ecologico dell'Atm da 639 milioni di euro in 4 anni

Atm, l'azienda di trasporti milanese, ha presentato ieri, in piazza Duomo a Milano, un bus a emissioni zero, che emette soltanto vapore acqueo grazie all'alimentazione ad idrogeno.

Si tratta dell'anteprima di un progetto che partirà nel 2011 e durerà fino al 2016. Un impegno economico non indifferente, iniziato in realtà già nel 2008, che prevede investimenti sulla flotta, per l'utilizzo di questo carburante ecologico su 3 vetture di linea.

I bus a emissione zero, insieme a quelli ad alimentazione ibrida (diesel ed energia elettrica) che arriveranno entro l'anno, andranno ad affiancarsi ai veicoli elettrici già esistenti e già operanti in alcuni servizi di trasporto urbano.

Nel giugno 2003, un gruppo di esperti nel campo delle tecnologie dell’idrogeno e delle celle a combustibile presentò il rapporto "L’idrogeno e le pile a combustibile: una visione per il futuro". Quello fu il primo di molti passi che portarono successivamente all'istituzione di una Piattaforma tecnologica europea sull’idrogeno e le celle a combustibile.

Il sistema energetico basato sull'Idrogeno porta la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra e aumenta la sicurezza dell’approvvigionamento. Concetto che la virtuosa azienda milanese ha colto con slancio e anche con un pizzico di orgoglio.

Il presidente Elio Catania, infatti, ci tiene a sottolineare che «Nessuno al mondo è più avanti e ben poche aziende di trasporto pubblico stanno investendo per testare questi veicoli a zero emissioni».

«Certo, ci vorrà ancora tempo per realizzare l’immissione in servizio di grandi quantità di questi bus, ma l’idrogeno è evidentemente l’obiettivo di motorizzazione collettiva del futuro. Nei quattro anni tra il 2008 e il 2011, investiremo per la flotta 639 milioni, senza dimenticare che Milano è già la prima in Italia e in Europa per mezzi alimentati ad energia elettrica, quindi pulita».


un progetto positivo, meritevole. Ma perché quest'affermazione «Nessuno al mondo è più avanti e ben poche aziende di trasporto pubblico stanno investendo per testare questi veicoli a zero emissioni»? non è vero, a Zurigo p.e. vengono sperimentati mezzi di trasporti pubblici ad idrogeno già da diversi anni. Inoltre Milano non è la prima in Europa per mezzi alimentato a energia elettrica, vengoono usati in molte città europee. Non raccontiamo sempre dati sbagliati!
scritto da Nora Rossi - venerdì 22 gennaio 2010 alle ore 9.39
Chiedilo a Elio Catania
scritto da Francesco - mercoledì 3 marzo 2010 alle ore 10.22

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