Non più solo phishing, ma vishing
di Marianna Di Iorio

Non più solo phishing, ma vishing

mercoledì 23 gennaio 2008
È il nuovo fenomeno che sta dilagando in Rete: tramite la posta elettronica si comunica all'utente un numero di telefono a cui dover indicare i propri dati personali

Gli utenti ignari che usano la Rete senza troppa dimestichezza dovranno stare ancora più attenti: dopo i diversi casi di phishing denunciati rinvenuti sulla propria casella email, un ulteriore fenomeno sta prendendo sempre più piede in Rete. Si tratta del vishing.

Ad allarmare i navigatori ci ha pensato l'Internet Crime Compliant Center, l'organizzazione nata dalla collaborazione tra l'FBI e l'NW3C (National White Collar Crime Center), con l'obiettivo di rilevare eventuali minacce sul Web.

In sostanza, il vishing, come accade per il phishing, sfrutta i messaggi spediti tramite posta elettronica. L'unica differenza riguarda la modalità utilizzata per "rubare" i dati all'utente: si invita il malcapitato ad effettuare una telefonata al numero indicato sull'email, per comunicare i propri dati (domicilio, numero di conto corrente...).

Dall'altra parte della cornetta risponderà una voce rassicurante o, nei casi più sofisticati, ad interfacciarsi sarà un vero e proprio call center con persone che prendono parte a questa grande truffa.

Ad ogni modo, consiglia l'FBI, in caso di sospetto vishing è opportuno contattare la propria banca per verificare la veridicità della comunicazione.


Molto interessante. Non conoscevo questo termine e mi sono apprestato subito a pubblicarlo, chiaramente con il vostro riferimento. Grazie.
scritto da Merlinox - giovedì 24 gennaio 2008 alle ore 11.51

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