Ebook nelle scuole italiane
di Roberta D'Onofrio

Ebook nelle scuole italiane

venerdì 7 marzo 2008
Garamond propone i propri libri di testo anche in formato digitale a prezzi inferiori rispetto a quelli tradizionali, leggeri quanto una penna USB e continuamente aggiornabili

Se ne parla da anni ma nessuno aveva mai pensato di mettere gli e-book sul mercato. Almeno fino ad oggi. La casa editrice Garamond specializzata nell'applicazione didattica delle tecnologie informatiche ha infatti da poco annunciato la vendita dei testi scolastici in formato digitale, che si scaricano in formato PDF da qualsiasi computer e si trasportano comodamente su una comune pennetta USB.

Per gli alunni questa iniziativa significa non solo l'alleggerimento di zaini e cartelle ma anche un consistente risparmio economico. Garamond garantisce che gli ebook costeranno molto meno del cartaceo tradizionale e in una nota spiega: «Tutti gli ebook avranno lo stesso prezzo di 9,90 euro, di molto inferiore al prezzo medio dei libri di testo a stampa su cui gravano i costi di tipografia, trasporto, magazzino e distribuzione, azzerati dall'uso della rete internet».

In un'ottica di risparmio ambientale un altro vantaggio da non sottovalutare, è la riduzione dei consumi di carta verso cui l'Italia si sta muovendo anche in altri settori: gli alunni, se ne avessero necessità potranno in qualunque momento stampare parti di testo.

Ma senza dubbio l'aspetto più innovativo dell'offerta di Garamond consiste nella possibilità di continui aggiornamenti senza costi ulteriori, con integrazioni, esercizi e altro materiale multimediale e interattivo da scaricare sul sito della casa editrice.


finalmente qualcosa diserio per l'ambiente e per gli studenti spero che a breve possono essere adottati in tutte le scuole
scritto da carlo - lunedì 10 marzo 2008 alle ore 9.12
Mi congratulo con la casa editrice per la sensibilità che ha verso le esigenze del mercato. Ormai il PC, Internet e il mondo online coinvolge un po' tutti; pochi ormai sono coloro i quali sono rimasti lontani dalla "rete", ed è diventato un fatto di consuetudine rivolgersi a Internet per qualunque informazione o notizia debba interessarci. A maggior ragione gli studenti sono gli utenti privilegiati e più assidui della rete per le loro particolari esigenze scolastiche. L'iniziativa della casa editrice rientra perfettamente in quest'ottica di base, soprattutto per il continuo aggiornamento necessario per alcune discipline particolari. Ma persino le materie tradizionali,quali le lingue antiche o moderne, latino, greco, italiano, inglese eccetera, richiedono aggiornamenti per esempio nella parte dedicata agli esercizi, avendo bisogno di materiale sempre nuovo.
scritto da Vittorio Todisco - lunedì 10 marzo 2008 alle ore 9.35
Interessante, ovviamente occorre attendere i primi esempi.
Certamente questo può stimolare "l'adozione" del computer nella scuola, per poter utilizzare questo tipo di pubblicazione.
scritto da Pasquale - martedì 11 marzo 2008 alle ore 18.29
Anche un'altra casa editrice pubblica libri scolastici digitali online. Ma non se ne parla molto perché probabilmente non fa parte delle lobby editoriali... Un articolo qui: http://casascuola.wordpress.com/2007/09/17/liberi-di-fotocopiare-i-testi/
scritto da carlo - lunedì 17 marzo 2008 alle ore 9.18
Pasquale, penso anche io che l'informatizzazione delle scuole sia importante, ma ho scaricato i primi esempi e li definirei... rudimentali. Più che libri di testo sembrano tesine fatte dai nostri allievi su word :( Credo che prima che gli editori ci forniscano materiale decente...
scritto da MartinaMaz - lunedì 14 aprile 2008 alle ore 9.17

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