martedì 22 gennaio 2008
Tutto sul "pacchetto Nicolais"
a cura di Stefano Giovinazzo
Esame del provvedimento che conferisce efficienza alle amministrazioni pubbliche e riduce gli oneri burocratici per i cittadini e le imprese, punendo i comportamenti inefficienti
Il disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 Ottobre 2007 su proposta di Luigi Nicolais, Ministro pr le Riforme e Innovazione nella Pubblica Amministrazione, recante "Misure per la modernizzazione e la semplificazione della amministrazioni pubbliche" è un provvedimento che contiene interventi precisi per ridurre e dare certezza sui tempi di svolgimento dell'azione amministrativa, contando su una sostanziale diminuzione del peso della burocrazia sia sui cittadini che sulle imprese.
Sanzioni per l'inefficienza
Le multe per la PA. La novità più interessante del ddl è rappresentata dalla sanzione comminabile all'ente amministrativo che risulti inadempiente nello svolgimento delle pratiche dei cittadini e delle imprese, che potranno in questo modo ottenere la somma proveniente dalla multa inflitta. L'art. 1. specifica che: «le pubbliche amministrazioni sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento, indipendentemente dalla spettanza del beneficio derivante dal provvedimento richiesto» con una «somma di denaro in misura fissa ed eventualmente progressiva, nei casi di inosservanza dei termini di conclusione dei procedimenti amministrativi».
Per quanto riguarda invece i gestori pubblici e privati di servizi di pubblicità utilità, in caso di mancato rispetto di standard di qualità e quantità dovranno versare un indennizzo che potrà anche essere detratto dalla bolletta dell'utente. Novità sostanziali per la trasparenza amministrativa: per tutelare i diritti degli utenti, vengono estesi anche ai servizi pubblici i principi fondamentali della legge n. 241 del 7 agosto 1990. Con questa modifica l'utente avrà il diritto di sapere chi è il responsabile della pratica che lo riguarda.
Riduzione degli oneri per cittadini e imprese. Il provvedimento del Ministro Nicolais modifica notevolmente alcuni aspetti in favore di cittadini ed imprese. In primo luogo c'è l'estensione dell'autocertificazione anche a banche e assicurazioni poi l'estensione della validità della carta d'identità da cinque a dieci anni, il cambio di residenza in tempo reale (attualmente il tempo previsto è oltre i sei mesi) anche con presentazione telematica della domanda, via fax e per posta. Infine la sostituzione del certificato di agibilità con la dichiarazione di direttore dei lavori e il riconoscimento delle persone giuridiche da parte del notaio.
La responsabilità dei dirigenti. Sanzioni anche per lo staff dirigenziale delle amministrazioni. Il dirigente dell'ufficio inadempiente è penalizzato nel trattamento economico accessorio (la parte dello stipendio corrisposta sulla base dei risultati raggiunti) in caso di gravi e ripetute violazioni nei seguenti obblighi: dovere di concludere i procedimenti entro i termini previsti; dovere di non chiedere certificati e documenti in tutti i casi in cui è ammessa l'autocertificazione o l'informazione è in possesso della pubblica amministrazione; dovere di pubblicizzare l'elenco aggiornato della documentazione richiesta.
Digitalizzazione e deburocratizzazione
Tempi rapidi ed efficienza amministrativa. Le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concludere un processo amministrativo in tempi brevi e definiti, rendendoli noti. Se questo non accade, si avviano tali procedure: i termini per la chiusura di una pratica vengono ridotti a 30 giorni; il tempo massimo di 90 giorni disciplinato dall'Autorità di garanzia e di vigilanza non deve essere superato, a meno che «su proposta del Ministro competente, tenendo conto della sostenibilità dei termini, sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa, della natura degli interessi pubblici tutelati e della particolare complessità del procedimento, sono individuati i termini superiori a novanta giorni per la conclusione dei procedimenti di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali».
Infine «i servizi di controllo interno delle singole amministrazioni statali e i corrispondenti uffici o organi degli enti pubblici nazionali sono tenuti, anche avvalendosi dei sistemi di protocollo informatico, a misurare i tempi medi di conclusione dei procedimenti, nonché a predisporre un apposito rapporto annuale, indicando il numero e le tipologie dei procedimenti che non si sono conclusi nei termini previsti». Per svolger ciò le amministrazioni devono misurare i tempi effettivi e predisporre ogni anno piani taglia tempi con l'introduzione di un criterio oggettivo di valutazione, ex post, dell'efficienza delle amministrazioni.
Deposito degli atti informatici. L'art. 9 del "pacchetto Nicolais" interviene anche in materia di digitalizzazione degli atti e dei documenti nel processo amministrativo, contabile e tributario ed altre misure di semplificazione delle notificazioni. Dopo una fase di sperimentazione di prova parziale o totale, anche limitata a singoli uffici giudiziari e all'esito della stessa verranno «valutati i risultati della sperimentazione, nonché lo stato dello sviluppo tecnologico, l'obbligo di depositare, anche o esclusivamente, su supporto informatico oppure per via telematica, gli atti o i documenti offerti in comunicazione dalle parti».
Conseguentemente saranno previste «eventuali deroghe all'obbligo di produzione su supporto informatico o in via telematica per determinate tipologie di procedimenti, atti, documenti, nonché il numero di copie cartacee da produrre quando il deposito su supporto informatico o in via telematica non escluda il deposito di atti o documenti in forma cartacea». Al Governo è attribuita una delega legislativa per il riordino della normativa sulle comunicazioni e sulle notificazioni in modo di adeguarle alle altre disposizioni del "processo telematico".