Fatturazione elettronica obbligatoria per la PA
di Enza La Frazia

Fatturazione elettronica obbligatoria per la PA

lunedì 31 marzo 2008
La Finanziaria 2008 stabilisce l'obbligo per le aziende di utilizzare la fattura elettronica in ogni rapporto commerciale con la Pubblica Amministrazione

Soprattutto per le piccole e medie imprese, dotarsi di sistemi che consentano la gestione delle fatture in formato elettronico, sia in termini di software che di know-how, può risultare una voce di spesa gravosa, a fronte di un numero esiguo di fatture emesse. L'adeguamento può quindi creare più problemi di quanti ne risolva.

Ma soprattutto, ci si chiede, qual è il reale vantaggio in termini di efficienza e riduzione dei tempi che la Pubblica Amministrazione può trarre da un tale sistema? Come ogni forma di innovazione, i concreti vantaggi si rileveranno solo nel lungo periodo, a fronte di un investimento immediato ingente e di un'iniziale confusione: in virtù della previsione di avvio graduale dell'applicazione delle disposizioni sulla fattura elettronica, infatti, si assisterà probabilmente ad un iniziale periodo in cui le fatture circoleranno sia in forma cartacea che digitale.

I ritardi nell'attuazione deriveranno anche inevitabilmente dalla giungla di leggi e provvedimenti che si stanno succedendo rapidamente in materia. La fattura elettronica, infatti, soggiace alla normativa, frammentaria e poco applicata, sul documento informatico: ciò crea notevoli problemi di coordinamento tra le norme del Codice dell'amministrazione digitale (d. lgs. n. 82/2005, così come modificato dal d. lgs. 159/2006) e il citato d. lgs. n. 52/2004. In questo clima si è creata una spaccatura tra chi approva l'iniziativa legislativa e chi, invece, contesta l'opportunità di introdurre un obbligo di fatturazione elettronica, che potrebbe arrecare più svantaggi che benefici.

Tuttavia, più che focalizzare l'attenzione sull'utilità o inutilità dell'intervento legislativo, sarebbe opportuno attendere da parte del legislatore l'elaborazione dei principi concreti attraverso i quali si pianificherà l'introduzione del nuovo sistema. Per evitare che le norme sulla fattura elettronica restino inapplicate o siano applicate in maniera scorretta, è necessario un adeguato sforzo in tal senso da parte del legislatore, che deve promulgare norme attuative in grado di far chiarezza senza perdere di vista l'obiettivo principale di questi interventi: attraverso l'applicazione delle normative sull'innovazione e sulla modernizzazione, si vuole, sopra ogni altra cosa, rendere la pubblica amministrazione più rapida, più efficiente e più vicina ai bisogni dei cittadini.

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Lavoro in un'azienda che ha rapporti commmerciali con la PA, ma per adeguarci alla normativa non so a chi rivolgermi. I miei tecnici mi chiedono il tracciato per poter inviare le mie fatture in formato eletronico..ma dove lo trovo? A chi lo devo chiedere? Nessuno sa nulla a aprte che sarà obbligatorio dal luglio 2008.qualcuno ha dei riferimento da darmi su questo argomento? grazie
scritto da Alessandro - lunedì 5 maggio 2008 alle ore 9.03
Ciao noi stiamo lavorando con le pubbliche amministrazioni per gli adeguamenti delle stesse. Se ti servono informazioni per gli adeguamenti puoi chiedere anche direttamente a me. Guido 3358492511
scritto da Guido Garzia - giovedì 5 giugno 2008 alle ore 8.54
Ma come fanno le ditte private fornitrici della PA ad inviare le fatture elettroniche se ancora non sono stati stabiliti i tracciati record dalla Sogei secondo il primo Dm di attuazione della fatturazione elettronica del 23.04.2008?
Certo le ditte possono usare un qualsiasi formato ma la PA dovrebbe prevedere l'importazioni di diversi formati?
scritto da sonia - mercoledì 2 luglio 2008 alle ore 9.02
Ciao, ma quando potremo conoscere i parametri
previsti per le PA ?
Ci sono già ditte che operano? con quali enti?
Grazie.
scritto da Giuseppe - mercoledì 10 dicembre 2008 alle ore 9.17
Lavoro per una società che offre servizi di trasmissione via EDI e quindi anche di mapping e traduzione da e per formati standard. Le soluzioni quindi esistono già; adesso aspettiamo solo il decreto attuativo con le specifiche tecniche per l'allacciamento alle PA ed i tracciati scelti.
scritto da Guido Castiglia - martedì 20 gennaio 2009 alle ore 14.52

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