Sistri: i nuovi scaglioni, proroga per i piccoli
di Alessandro Vinciarelli

Sistri: i nuovi scaglioni, proroga per i piccoli

martedì 12 luglio 2011
Sistri: prorogata l'entrata in vigore per gli operatori di piccole dimensioni, non prima del 1° giugno 2012. È la novità contenuta nel Decreto Sviluppo. Per gli altri si procede con gli scaglioni già stabiliti.

SISTRI, novità per i piccoli imprenditori, ovvero quelli con meno di 10 dipendenti, con il decreto sviluppo è arrivata la proroga ufficiale al 2012. In particolare per le realtà di dimensioni minori l'entrata in vigore del sistema per la tracciabilità elettronica dei rifiuti «non può essere antecedente al 1° giugno 2012».

Dunque c'è più tempo per adeguarsi alle nuove norme, rispetto al termine di gennaio 2012 stabilito inizialmente il decreto del Ministero dell'Ambiente del 26 maggio di quest'anno. Viene così accolta la richiesta del gran numero di operatori che avevano riscontrato problemi durante il click day.

Intanto gli operatori potranno operare utilizzando sia i registri e i formulari obbligatori che il SISTRI, quando possibile. Nessuna sanzione verrà applicata fino alla data di entrata in vigore ufficiale del sistema, ovvero al giorno successivo alla scadenza del doppio regime.

In generale permane l'entrata in vigore secondo i seguenti scaglioni:

  • 1° settembre 2011 per i produttori di rifiuti con più di 500 dipendenti, per gli impianti di smaltimento, incenerimento e simili e per i trasportatori autorizzati per trasporti annui superiori alle 3.000 tonnellate;
  • 1° ottobre 2011 per i produttori di rifiuti da 250 a 500 dipendenti e Comuni, Enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani della Campania;
  • 1° novembre 2011 per i produttori di rifiuti da 50 a 249 dipendenti;
  • 1° dicembre 2011 per i produttori di rifiuti da 10 a 49 dipendenti e per i trasportatori autorizzati per trasporti annui fino a 3.000 tonnellate;
  • Oltre il 1° giugno 2012 per i produttori con meno di 10 dipendenti.


Non capisco perchè la proroga c'è stata solo per le piccole imprese....dato che il problema lo hanno avuto tutte le imprese!!!!!!!!!!!!E' un'ingiustizia!Spero in una proroga anche per le altre imprese!!!!!!
scritto da Mara - martedì 12 luglio 2011 alle ore 14.09
Hai ragione Mara!!
Non serve a nulla la proroga solo per i piccoli produttori...
Con che faccia vogliono iniziare da settembre.....
Speriamo nel buon senso e che spostino per tutti al 2012..
scritto da Sviluppo - martedì 12 luglio 2011 alle ore 16.41
GIUSTISSIMO COSI IL CASINO SARA' ANCORA MAGGIORE.IL SISTEMA NON FUNZIONA ANCORA ANCHE PER NOI ALMENO IO NON SONO RIUSCITO A PORTARE A TERMINE UNA OPERAZIONE COMPLETA. CHE CASINO
scritto da GARZON ANDREA - martedì 12 luglio 2011 alle ore 17.18
SISTRI: saldi di fine stagione . Per far perdere credibilità alle Istituzioni non ci possono essere proroghe .
Sistri o non sistri rimane tutto invariato . La guerra dei poveri e a fare i guadagni le ditte . Nord o Sud è la stessa cosa : ci sono troppi pasaggi . Neanche dieci anni le ditte raccoglievano e poi smaltivano . Oggi minimo ci sono quattro pasaggi e a pagare questo male amministrare i cittadini . Inventano nomi nuovi per confondere le acque, ma alla fine è il sistema che non funziona . Quello al Nord regge “non perché sta su, ma perché lo voglio farlo star su” . Basta che uno si svegli alla mattina e Veneto e Friuli è peggio di Napoli . I rifiuti friulani vanno in veneto , quelli veneti vanno all’estero, e poi tornano indietro … insomma li girano e li rigirano . Poveri rifiuti , non hanno più dignità sono trattati proprio da rifiuti . Ma non sono una risorsa ? Pensiamo poi ai finti impianti a biomasse (veri propri inceneritori- il Caso Scotti è possibile in Friuli e in Veneto) e gli inceneritori seri non partono . I controlli scarseggiano e le Istituzioni locali non vedono . La Provincia di Treviso ha fatto non pochi danni , ma l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia) gli ha superati : per il prossimo anno accordi ridicoli . Per forturna che qualche Comune lungimirante (Fonte) non ha rinnovato l’iscrizione . Ci auguriamo che venga positivamente imitato . Comuni ricicloni ? C'è qualcosa che non va . I comuni sono Ricicloni o NO? Sembra proprio di no dal rapporto dell'ENEA degli anno 2008-2009 va in discarica il 52% .Ma se poi il Ministero premia i Comuni che riciclano più del 50% e poi questi portano in discarica il 52% . I conti non tornano . Dicono colpa dell'impiantistica ed allora intervengano i Comuni con Convenzioni volte al vero riciclo . Per noi del Vas Fvg Alto Livenza nulla di nuovo lo sapevamo già . Bisogna diminuire i costi , meno passaggi , meno matrioske.....proposte ce ne sono , ma ci ascolteranno ? Nel tempo forse si. Basta CONAI . Quindi ricicliamo e pretendiamo raccolte serie. Quando faremo un piano serio sui rifiuti ? Noi del VAS Fvg Alto Livenza siamo pronti . Continua a leggere sul sito : www.VasFvgAltoLivenza.it – info@vasfvgaltolivenza.it
scritto da vas fvg alto livenza - sabato 16 luglio 2011 alle ore 11.41

Inserisci il tuo commento

Nome (obbligatorio):
Email (obbligatorio):
Sito:
 
Vuoi salvare questi dati?
Commento:
Codice di controllo: